Arte, Cultura & Spettacoli

Frida, oltre il mito

Frida Kahlo (1907 – 1954) fu un concentrato di passione, dolore e bellezza

Frida Kahlo fu un concentrato di potenza e dolcezza, calore e dolore: bella, anzi bellissima. Il Mudec le ha dedicato una mostra “di rottura” rispetto a tutte le mostre finora proposte negli ultimi anni.

Grazie all’Archivio di Casa Azul, scoperto nel 2007, oggetto di studi effettuati dal curatore della mostra Diego Sileo sono state proposte due nuove chiavi di lettura.

E' stata l’occasione per vedere finalmente in un’unica sede espositiva tutte le opere provenienti dal Museo Dolores Olmedo di Città del Messico e dalla Jacques and Natasha Gelman Collection, le due più importanti e ampie collezioni di Frida Kahlo al mondo, e con la partecipazione di autorevoli musei internazionali che hanno prestato alcuni dei capolavori dell’artista messicana mai visti nel nostro Paese. Grazie alle opere scelte per l’esposizione, la retrospettiva al MUDEC ha delineato una trama inedita attorno a Frida Kahlo, riconsiderandone la figura “oltre il mito”.

Il Messico di Frida è stato narrato in numerosi eventi collaterali. Tanti i temi affrontati con giornalisti ed esperti: dalla figura dell’artista messicana, alle letture dei diari e delle lettere scritte in prima persona da Frida e dal marito Diego Rivera, dal contesto socioculturale in cui vivevano agli incontri dedicati alla scoperta dell’Archivio Segreto, dal Messico di Frida alle tradizioni precolombiane che le hanno fatto da substrato artistico.

 

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