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Il fascino dei Giardini Italiani

Nel 2018 oltre 8,5 milioni di visitatori

Grandi Giardini Italiani, il prestigioso network che riunisce ben 137 tra i più splendidi giardini visitabili in Italia, presente in 14 regioni del Paese, oltre alla Città del Vaticano, alla Svizzera e a Malta, continua a crescere e ad essere il motore attivo di un turismo culturale che valorizza la natura." Nel 2018 Grandi Giardini Italiani ha avuto oltre 8 milioni e mezzo di visitatori.

Da nord con il Parco delle Terme di Levico in Trentino Alto Adige fino al Giardino di Casa Pennisi da Acireale (CT) è un itinerario di piena bellezza.

Sei i nuovi Grandi Giardini Italiani che entrano a far parte del circuito:  Villa Cipressi (Varenna, LC);  Giardino di Pojega – Villa Rizzardi a Negrar, VR (nella foto di copertina); Villa Marigola (Lerici, SP); Giardini di Orazio - Castello di Mandela (Mandela, RM); Villa Revedin Bolasco – Università di Padova (Borgo Treviso, TV); Villa Puglie (Valsamoggia, BO)

Fra le iniziative 2019 dei Grandi Giardini Italiani, è di grande rilievo l’accordo concluso con Trenitalia per scoprire in treno l’incanto dei giardini. Tra gli oltre 130 giardini valorizzati dall’impresa culturale 21 sono raggiungibili con i treni regionali e con le Frecce di Trenitalia.

La partnership ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio botanico e naturalistico del Belpaese, con giardini e orti raggiungibili con il mezzo di trasporto più ecologico, conveniente, sicuro e, grazie anche all’arrivo di nuovi treni, sempre più confortevole.

Dei 137 Grandi Giardini Italiani, dislocati in 14 regioni,  21 sono facilmente raggiungibili con i treni regionali o con le Frecce e distano non oltre i 2 km dalle stazioni ferroviarie più vicine: in Piemonte Isola Bella e Parco Pallavicino dalla stazione di Stresa (VB); in Liguria Villa Ormond da Sanremo (IM), Villa Grock da Imperia, i Giardini di Villa della Pergola da Alassio (SV), Villa Durazzo Pallavicini da Genova Pegli e Villa Durazzo da S. Margherita – Portofino; in Lombardia Villa Necchi Campiglio e l’Orto Botanico di Brera da Milano Centrale; in Trentino Alto Adige il Parco delle Terme di Levico da Levico (TN); in Veneto Giardino Giusti da Verona porta Vescovo e l’Orto Botanico da Padova; in Toscana Giardino Bardini da Firenze Santa Maria Novella; nel Lazio Giardino di Palazzo Colonna da Roma Termini, Giardini Vaticani da Roma S. Pietro, Villa d’Este da Tivoli (RM) e Ville Pontificie da Castel Gandolfo (RM); in Campania la Reggia di Caserta; in Sicilia l’Orto Botanico da Palermo Centrale, l’Orto Botanico da Catania Centrale e il Giardino di Casa Pennisi da Acireale (CT).

Altra rilevante novità è l’accordo con Tiqets per il primo servizio di biglietteria online per l’ingresso ai giardini della rete sul portale. Il nuovo servizio vuole rispondere alle crescenti richieste, da parte dei visitatori del portale Grandi Giardini Italiani, circa la possibilità di prenotare visite ed altre esperienze nei giardini della rete  www.tiqets.com

Inoltre, anche quest’anno, si terrà nella giornata di Pasquetta, lunedì 22 aprile, la Caccia al Tesoro Botanico Grandi Giardini Italiani che viene organizzata da oltre 20 anni. Quest’anno sarà in 38 giardini aderenti al network dei più bei giardini visitabili d’Italia.

L’evento rappresenta l’occasione per iniziare i bambini in età scolare (6-12 anni) alla conoscenza della botanica e avvicinarli all’amore per le piante, i fiori, gli alberi e la fauna. In ogni giardino la Caccia al Tesoro Botanico Grandi Giardini Italiani ha un percorso diverso, e si svolge come un gioco in cui si imparano i nomi degli alberi, la loro provenienza e la storia delle scoperte botaniche in modo divertente e innovativo.

www.grandigiardini.it

 

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