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Made in Brexit: la favola di Harry e Meghan

Once upon a time…un Americana tra i Windsor

Once upon a time, un’isola che faceva parte della Unione Europea, come per magia e tra lo stupore dell’intero mondo si svincolò dall’unione cercando la propria strada. Arrivò in soccorso lady May,  dolce donnina dallo sguardo di falco. Dalla cucina del n.10 si di Downing Street  pereparò la pozione per un better deal con l’Europa.

In questo regno viveva anche una regina dai candidi capelli e dal sorriso giocondo,  Sua Maestà la nonna d`Inghilterra Queen Elizabeth: alle spalle 66 anni di regno e 70 anni di matrimonio con lo sbarazzino Philip.

Il suo era un regno faticoso e lungo che tra scandali, matrimoni, divorzi, tradimenti e tragedie, che riempivano le pagine dei tabloid di tutto il mondo, assicurando lavoro ai migliori paparazzi del regno. Nonna Elizabeth aveva sei nipoti. Uno di questi avrebbe riacceso i riflettori.

Avete capito sto parlando del principe Harry il rosso. Nel suo destino una sposa bellissima e proveniente dalle Americhe, dai lunghi capelli neri e denti bianchissimi. Il matrimonio fu una favola: il regno venne travolto, a scuola mio figlio potè andare senza divisa e per festeggiare il Royal Wedding venne promosso un Afternoon tea con i bimbi vestiti di bianco, blu e rosso: i colori della bandiera inglese. E poi gran picnic sul prato.

Le strade si riempirono di bandierine, i negozi di paccottiglia souvenir con tazze, piatti, cucchiani con il volto degli sposi: fu un giorno di felicità. E come vuole ogni buona favola ora il sole splenderà più spesso, le pioggie diminuiranno, si guiderà a destra, i lavandini avranno un solo rubinetto in grado di miscelare l’acqua calda e fredda insieme, i piatti si sciaqueranno, toglieranno la moquette dal bagno, e in tutte le case arriverà il bidet. Meglio tardi che mai!

Se questo matrimonio moderno riuscirà a cambiare le cose... viva gli sposi!


Autore: Margherita Vitagliano

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