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Bressanone, città giardino

La Giardineria servizio che ovunque scompare, qui resiste

E' uno dei pochi comuni italiani ad avere anche uno staff di giardinieri. Una volta era professione diffusa in ogni Comune. A Bressanone hanno ancora ruolo e importanza.

Il team dei nove giardinieri comunali cura le piante del giardino vescovile, coltiva ortaggi e frutti che poi - una volta maturi - vengono destinati agli anziani delle locali Case di Riposo.

Sono loro che provvedono a semina e piantagione, sfalcio e pulizia delle 23 aiuole, 3 rotonde e un centinaio di vasi ornamentali dove a primavera vengono piantate quasi 6000 viole del pensiero e 4000 piante varie tra anemoni, papaveri, margherite, ranuncoli, primule, calendole e sunsatie.

Quasi ogni anno l’assortimento di piante e fiori viene arricchito di qualche piacevole novità. E d'autunno tocca ai 3000 tulipani e narcisi che in bulbo ruotano di stagione in stagione. La Giardineria comunale presta particolare attenzione nell’utilizzare specie che possano riprodursi per diversi anni.

Tra i compiti assegnati alla struttura anche la potatura delle piante, l’impianto di nuovi fusti e fiori e la tenuta dei parco giochi. Nel periodo estivo gran parte dell’impegno è dedicato alla mietitura degli spazi verdi nonché alla cura delle numerose aiuole. Da qualche tempo i giardinieri sono stati anche "tecnologicamente" attrezzati di auto elettrica. La passione no: quella è rimasta antica e originale. Non serve alcuna revisione: riesce ogni anno a fare di Bressanone la città bella e curata che tutti possono ammirare e constatare.


Autore: Angela Pagani

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