Attualità, Persone & Idee

Made in Brexit: Inghilterra violenta

di Margherita Vitagliano

La violenza tra i giovanissimi dilaga in England:  69 morti dall'inizio dell'anno. Pensavo di essere venuta nel paese dove tutti cantavano "All You Need Is Love" e camminavano danzando sotto la pioggia, ma mi sbagliavo e di grosso. Tato che mi sono dovuta iscrivere ad un gruppo locale su facebook chiamato keep our children safe, per sapere cosa succedeva nella zona, e ho scoperto che di amore ce n'è davvero poco, soprattutto tra i ragazzini.

Gruppi di adolescenti, ragazzi e ragazze, che in branco attaccano le proprie prede, picchiandoli e derubandoli, ma soprattutto rubando la sensazione di sentirsi sicuri e protetti.

Per un lungo periodo non si è fatto altro che parlare di questo gruppo di ragazzini che ha seminato il terrore da queste parti, ma come è`possibile che per proteggersi ci si debba iscrivere su una pagina facebook e la polizia non riesca a fermarli? Cosa diventeranno da grandi se il loro migliore amico sarà la violenza sul più debole?

Ed è notizia di questi giorni che Londra ha superato New York come numero di omicidi, e ad oggi siamo a 52 dall'inizio dell'anno! Forse tutto questo decantato amore, copriva una violenza che aspettava solo di venir fuori.

Tra queste vittime ricordiamo anche la nostra Marian, italiana, emigrata insieme alla famiglia nella speranza di una vita migliore, con sogni da realizzare e tutta una vita davanti, è stata azzannata e ferita fino alla morte da coetanee che sarebbero potute essere sue amiche. Evidentemente avevano dimenticato che ...all we need is love! 


Autore: Margherita Vitagliano

www.giornalesentire.it - riproduzione riservata*

Commenti (0)