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La grappa trentina ottiene l'indicazione geografica

Un mercato da 4 milioni di bottiglie

La Grappa del Trentino è l’unica in Italia e nel mondo ad avere l’Indicazione geografica territoriale. Una realtà, ormai da due anni a livello europeo, ma anche un risultato importante raggiunto dall’intero sistema produttivo che dagli anni ’60 si è dotato in maniera autonoma, anche in questo caso primo in Italia, di un sistema di controlli rigidi al fine di garantire il consumatore da un lato, la qualità del prodotto dall’altro.

«L’indicazione geografica “Trentino” rappresenta per noi il segno di distinzione a livello internazionale da tutte le altre grappe prodotte in Italia – spiega il presidente dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino, Beppe Bertagnolli – ed è il frutto di anni di concertazioni prima nei tavoli provinciali, poi in sede ministeriale, il tutto per garantire standard produttivi di altissimo livello sia per i mercati, ma soprattutto per venire incontro al benessere del consumatore».

Rispetto al disciplinare della grappa generica, quello del Trentino è da sempre stato più rigido. I tempi di distillazione sono fissati entro e non oltre il 31 dicembre dell’anno della raccolta delle vinacce (in genere entro novembre le distillerie vengono chiuse) mentre a livello nazionale non è imposto il limite. Nella preparazione della Grappa del Trentino IG o Grappa Trentina IG è consentita l’aggiunta di zuccheri, nel limite massimo di 20 grammi per litro, espressi in zucchero invertito. La Grappa del Trentino IG o Grappa Trentina IG può essere sottoposta a invecchiamento in botti, tini e altri recipienti di legno. Nella presentazione e nella promozione è consentito l’uso dei termini Vecchia o Invecchiata, i termini Riserva o Stravecchia sono consentiti per la grappa invecchiata almeno 18 mesi.

Il marchio del Tridente, sinonimo di qualità e sicurezza contraddistingue la Grappa del Trentino IG è un risultato che fa esultare l’Istituto di Tutela della Grappa del Trentino, nato nel 1960 con l’obiettivo di tutelare e promuovere il prodotto. Oggi conta 29 soci dei quali 21 sono distillatori e rappresentano la quasi totalità della produzione trentina ed ha il compito di valorizzare la produzione tipica della Grappa ottenuta esclusivamente da vinacce prodotte in Trentino e di qualificarla con un apposito marchio d’origine: il tridente con la scritta “Trentino Grappa”.

Quello della grappa in Trentino è un settore di non piccolo conto: ogni anno vengono prodotti in Trentino circa 10 mila ettanidri di grappa (circa il 10% del totale nazionale) vale a dire circa 4 milioni di bottiglie equivalenti (da 70 centilitri) distillando 15 mila tonnellate di vinaccia.

E l’8 aprile inizierà la rassegna “Alambicchi Gourmet” che coinvogerà per tutto l’anno i ristoranti del territorio:12 serate a cadenza mensile in alcuni selezionati ristoranti del territorio, pensate e organizzate dalla Strada del Vino e dei Sapori del Trentino in collaborazione con l'Istituto Tutela della Grappa del Trentino, per far conoscere e provare inediti abbinamenti con la grappa trentina.

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