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Grappa, sarà una annata da ricordare

La Grappa del Trentino ha Indicazione geografica territoriale

Quello della grappa in Trentino è un settore di non piccolo conto: ogni anno vengono prodotti in Trentino circa 10 mila ettanidri di grappa (circa il 10% del totale nazionale) vale a dire circa 4 milioni di bottiglie equivalenti (da 70 centilitri) distillando 15 mila tonnellate di vinaccia.

La Grappa del Trentino è l’unica in Italia e nel mondo ad avere l’Indicazione geografica territoriale. Una realtà, ormai da due anni a livello europeo, ma anche un risultato importante raggiunto dall’intero sistema produttivo che dagli anni ’60 si è dotato in maniera autonoma, anche in questo caso primo in Italia, di un sistema di controlli rigidi al fine di garantire il consumatore da un lato, la qualità del prodotto dall’altro.

Rispetto al disciplinare della grappa generica, quello del Trentino è da sempre stato più rigido. I tempi di distillazione sono fissati entro e non oltre il 31 dicembre dell’anno della raccolta delle vinacce (in genere entro novembre le distillerie vengono chiuse) mentre a livello nazionale non è imposto il limite. Nella preparazione della Grappa del Trentino IG o Grappa Trentina IG è consentita l’aggiunta di zuccheri, nel limite massimo di 20 grammi per litro, espressi in zucchero invertito.

La Grappa del Trentino IG o Grappa Trentina IG può essere sottoposta a invecchiamento in botti, tini e altri recipienti di legno. Nella presentazione e nella promozione è consentito l’uso dei termini Vecchia o Invecchiata, i termini Riserva o Stravecchia sono consentiti per la grappa invecchiata almeno 18 mesi.

Circa l’esito della vendemmia, quella dell’anno corrente, per le caratteristiche climatiche e il bilanciato alternarsi di precipitazioni piovose con giornate soleggiate e temperate, è stata annunciata come una delle migliori degli ultimi anni e tale performance in vigna si ripercuoterà positivamente anche sulla produzione di acquavite che potremo degustare nei prossimi anni. Particolarmente favorevole sembra essere stata l’annata delle uve a bacca rossa, tuttavia anche per i vitigni a bacca bianca le rese sono buone e la qualità della vinaccia notevole, con profumi di grande livello.

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