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Il labirinto effimero di Alfonsine

I visitatori possono modificarlo aprendo e chiudendo porte

Rimarrà aperto per tutta l’estate, fino a metà settembre, il Labirinto Effimero di Alfonsine (RA), realizzato all’interno di un grande campo di mais, di oltre 7 ettari (70.000 mq). Le dimensioni lo rendono il labirinto effimero e dinamico più grande del mondo. Perchè dinamico? Perchè i visitatori potranno aprire e chiudere delle “porte” presenti all’interno del labirinto andando così a modificare o meno il tracciato per chi arriverà successivamente. Ed è questo a renderlo lungo.

A volerlo Carlo Galassi, titolare dell’omonima azienda agicola che ospita il labirinto, e Luigi Berardi, noto artista e punto di riferimento per il disegno di labirinti anche a livello internazionale, che disegnando un nuovo tracciato danno nuove possibilità ai visitatori di modificare il percorso al proprio passaggio.

L’avventura di Carlo Galassi con i labirinti effimeri è iniziata quasi per gioco nel 2007 con la creazione del primo, “piccolo”, labirinto nel campo di mais. Labirinto che già nel 2008 e 2009 era cresciuto superando i 40.000 mq e potendosi vantare del titolo di primo labirinto effimero d’Italia. Nel 2010 l’incontro fra Galassi e Luigi Berardi, che di anno in anno ha collaborato per connotare i labirinti con tematiche sempre più profonde e complesse.

Il labirinto si trova nella sua azienda agricola in via Roma, 111 ad Alfonsine (RA).
ingresso a pagamento: info info@galassicarlo.com


Autore: Angela Pagani

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