Scienza, Ambiente & Salute

Lavarsi le mani fa la differenza

Come compiere un semplice gesto che previene molte infezioni

Molte persone sottovalutano l’importanza di lavarsi frequentemente le mani, soprattutto fuori casa, non considerando che esse sono un ricettacolo di germi che possono essere responsabili di varie malattie.
È invece molto importante curare l’igiene delle mani per prevenire la diffusione dei microrganismi e delle malattie infettive ed evitare il diffondersi di infezioni dovute a germi resistenti agli antibiotici, causate dall’utilizzo non corretto di questi farmaci.

L’importanza dell’igiene delle mani nella prevenzione e nel controllo delle infezioni, in particolare per quanto riguarda la diffusione dei germi multi resistenti è stata ricordata in occasione della«Giornata mondiale dell’igiene delle mani» (5 maggio di ogni anno).

L'Organizzazione mondiale della sanità ha varato una campagna informativa  «La lotta all’antibiotico-resistenza è nelle tue mani» si pone l’obiettivo di fermare la diffusione delle resistenze antibiotiche attraverso l’igiene delle mani (http://www.who.int/infection-prevention/en/).

Alcuni consigli per rimuovere i germi patogeni presenti sulla cute? Anzitutto occorre ricordare che lavarsi le mani con semplice acqua non è sufficiente ma è importante utilizzare sapone – meglio liquido perché nella saponetta possono proliferare i germi – e acqua corrente, preferibilmente calda.

Applicare il sapone su entrambi i palmi delle mani e strofinare il dorso, tra le dita e nello spazio al di sotto delle unghie per almeno 40-60 secondi. Risciacquare abbondantemente con acqua corrente, chiudere il rubinetto usando una salvietta per evitare il contatto con le mani pulite, asciugare le mani possibilmente con un asciugamano personale oppure con carta usa e getta o un dispositivo ad aria calda. In assenza di acqua è possibile ricorrere agli igienizzanti per le mani a base alcolica.

 


Autore: Angela Pagani

www.giornalesentire.it - riproduzione riservata*

Commenti (0)