Arte, Cultura & Spettacoli

Liu Bolin, l'uomo invisibile è in Italia

L'artista cinese festeggia il Capodanno Cinese mimetizzandosi

Due mostre diffuse e due performance live: Liu Bolin, The Invisible Man, festeggia il suo Capodanno cinese “scomparendo”... in Italia. Tutto prese le mosse nel 2005 quando l’amministrazione di Pechino ordinò di abbattere il quartiere dove Liu Bolin (classe 1973), artista emergente risiedeva. E' in quel momento che Liu decide la sua resistenza: mimetizzarsi con le macerie del suo studio, facendosi fotografare in una testimonianza silenziosa del momento storico alle sue spalle. Il successo fu tanto inaspettato quanto notevole dando il via ad una carriera interessante, capace di nascondere forti messaggi sociali attraverso immagini apparentemente semplici e anche divertenti. Col tempo Liu Bolin è passato  ai più importanti monumenti del mondo, a librerie, a scaffali dei supermercati, a opere d’arte, a montagne di rifiuti e in mezzo a masse di immigrati.

Le sue immagini sono ora un’icona per i grandi brand della moda da Lanvin a Jean Paul Gaultier o delle auto come Ferrari. Moncler lo ha utilizzato in Islanda per pubblicizzare il proprio marchio, mentre Tod’s ha fatto scomparire l’artista tra i suoi celebri “gommini”; Missoni nelle sue maglie e Valentino nella sua collezione.

Legato da anni alla galleria veronese Boxart, l’artista cinese ha deciso di mimetizzarsi anche in Italia tra i Caravaggio della Galleria Borghese e i tesori del Castello Sforzesco. Dal 3 al 10 febbraio si svolgerà contemporaneamente a Milano e a Roma il “MonteNapoleone Chinese New Year”, evento dedicato al Capodanno Cinese.

A Milano via Montenapoleone sarà allestita la mostra fotografica  dedicata all'artista cinese di fama internazionale conosciuto anche come The Invisible Man. Combinando performance e fotografia, nelle sue installazioni si mimetizza con l’ambiente per analizzare la tensione che esiste tra l'individuo e la società. L'iniziativa, con il Patrocinio dell’Ambasciata Cinese e del Comune di Milano, è stata ideata dal  MonteNapoleone District crocevia dell'alta moda di lusso a Milano.

A Roma invece le boutique di diversi prestigiosi luxury brand ospiteranno ciascuna, dal 2 al 10 febbraio, un’opera dell’artista cinese. Due musei, uno a Milano e uno a Roma, saranno sfondo di altrettante performance live a cui sarà possibile assistere su invito. Attraverso un accurato processo di body painting, effettuato da due assistenti, l’artista mimetizzerà il suo corpo fino a dar luogo ai due scatti finali che divengono così opera d’arte.

Negli stessi giorni, le boutique aderenti all’iniziativa, oltre ad attivare una serie di servizi espressamente dedicati alla clientela cinese, allestiranno vetrine a tema dove faranno bella mostra di sè capi di abbigliamento, gioielli e accessori che saranno apprezzati dai cinesi impegnati nello shopping più ricercato. Banditi il bianco e il nero, colori indossati in occasione dei funerali, e largo al rosso, che secondo la tradizione cinese invece è un colore di buon auspicio. Tra gli acquisti prediletti, collane, cravatte e cinture sono perfette per le coppie ma altamente sconsigliate per gli amici. E niente cappelli di color verde, perché in cinese “indossare un cappello verde” significa infedeltà coniugale.

Evento che piacerà ai molti clienti cinesi: nel 2018 si sono riconfermati tra i clienti più importanti del Quadrilatero.

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