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Ravenna, quasi pronto il museo della Città

E al Romea Beach si va in spiaggia ispirati dal Sommo Poeta

Da queste parti ci si prepara al 2021 quando si celebrerà il 700° anniversario dalla morte e Ravenna - che arrivò seconda nella corsa alla nomina a Capitale Europea della Cultura 2019 - non ha affatto messo da parte il business-plan di quella candidatura, che aveva in Dante e nella storia millenaria di cui è depositaria i suoi punti di forza. Ravenna è la città che conserva le spoglie del Sommo Poeta.

Origini antiche e un passato glorioso, Ravenna fra il quinto e ottavo secolo fu Capitale dell'Impero Romano d'Occidente grazie a re Teodorico Re dei Goti che pose qui il centro dell'impero di Bisanzio. Ravenna conserva il più ricco patrimonio di mosaici dell'umanità e i suoi edifici religiosi, paleocristiani e Bizantini, sono stati riconosciuti patrimonio mondiale Unesco. Recenti scoperte archeologiche come la Domus dei Tappeti di pietra o il Porto Romano di Classe fanno di questo territorio un vero e proprio tesoro.

Dal primo dicembre prossimo, l’'ex Zuccherificio di Classe, farà spazio al Museo della Città e del Territorio Classis Ravenna: sarà il punto culturale di riferimento per chiunque voglia conoscere compiutamente la storia di Ravenna, dai primi insediamenti alla civiltà etrusca, dall' epoca romana alla Ravenna Capitale dell’Esarcato Bizantino.

L'ex Zuccherificio di Classe si trova a pochi passi dalla Basilica di Sant’Apollinare. Nei primi decenni del secolo scorso, 600 operai trasformavano tonnellate di barbabietole in zucchero che, per nave e ferrovia, raggiungevano l'’Italia e l'’Europa. Poi il declino, e nel 1962 la chiusura. Il sito, per molti anni luogo per disagiati è stato strappato al degrado per diventare il punto di partenza necessario per ogni visita alla città. Non solo alla contigua area archeologica dell'’antico Porto di Classe, ma anche verso i tesori archeologici che narrano gli snodi principali della storia del territorio. L'’investimento che il Comune, con il Mibact, la Regione e la locale Fondazione Cassa di Risparmio hanno messo in campo per il recupero e la nuova destinazione del complesso di Classe, supera i 21 milioni di Euro. L'arch. Andrea Mandara e un comitato scientifico coordinato dal prof. Andrea Carandini hanno lavorato alla progettazione e al percorso museale.

Ravenna è uno scrigno d'arte di storia cultura di prima grandezza incastonato in un ambiente che offre molto da scoprire anche da un punto naturalistico, a partire dal Delta del Po e le Valli Di Comacchio dove sopravvive anche un'antica attività legata alla pesca e dove chi ha un capanno pesca col padellone dentro un' ecosistema dove trovano ripararo fenicotteri, aironi, garzette.

Tutto il territorio è coscio del cospicuo patrimonio culturale a cui i turisti possono accedere. Ravenna è anche un importante terminal delle crociere e il Romea Beach, uno dei "bagni" più trendy che si trova a poca distanza da Porto Corsini dove le navi attraccano, interpreta al meglio il suo ruolo: è stabilimento balneare ma anche catalizzatore di eventi alcuni dei quali assolutamente inediti come il Natale d'Agosto. Ad inizio estate - la struttura balneare ha voluto celebrare la nascita dell’autore della Divina Commedia, avvenuta fra il 22 maggio e il 13 giugno (le fonti sono incerte) nel 1265, ovvero 753 anni fa, con un evento tra arte, letteratura e gastronomia che i titolari vogliono proseguire anche nei prossimi anni.

E così Dante è arrivato anche in spiaggia grazia ad un'opera “dantesca” realizzata in tre giorni di happening pubblico sui muri dello stabilimento balneare promosso dal Romea Beach di Marina di Romea in provincia di Ravenna in tre giornate (25-27 maggio). Un happening tra arte, letteratura ed enogastronomia che ha coinvolto Max Petrone, pittore e illustratore torinese in sperimentazione continua tra spray, olii, acrilici, grafica, video.

La sua interpretazione del Sommo Poeta intitolata "Trittico Dantesco" è una lettura pop del cipiglio di Alighieri, volto severo che manifesta la sua vis polemica. Dante fu probabilmente il primo fustigatore della politica italica allora divisa tra Guelfi e Ghibellini, una faida che lo portò a riparare proprio sui lidi ravennati. Gesti agili e veloci, il bozzetto di Petrone ha preso corpo nella serata di venerdì 25 maggio su una parete dello stabilimento balneare ravennate. Il giorno dopo era già in stato di avanzata esecuzione, l'inaugurazione già la domenica successiva, 27 maggio. L'iniziativa “Buon compleanno Dante Alighieri” è stata voluta dal Romea Beach per sottolineare il grande capitale di suggestione espresso dalla presenza di Dante a Ravenna e portare eventi artistici anche tra le straordinarie pinete della località turistica situata  a pochi chilometri da Ravenna.

Riccardo Pratesi, matematico e fisico fiorentino, collaboratore del museo Galileo di Firenze,  innamorato fin dall'infanzia di Dante ha recitato la Divina Commedia a memoria e nella giornata inaugurale del Trittico ha recitato in spiaggia il XII canto del Paradiso nella lingua originale del Sommo Poeta. In cucina, per celebrare a tavola il connubio fra Toscana e Romagna, lo chef del Romea Beach ha preparato due cene a tema, una della tradizione toscana, l'altra romagnola.

Una bellissima iniziativa che dimostra come anche tra i vacanzieri si possa portare qualcosa in più che vada oltre il mojito cubano o la ginnastica aerobica. Lo stabilimento balneare, a cui si arriva da una folta e salutare pineta, ha dimostrato anche come si comunica il terrritorio valorizzando una tradizione e una storia di cui Ravenna va fiera: aver  dato riparo al Sommo Poeta, e riposo eterno, la pone meta ineludibile tra i tanti tesori italiani.




> Romea Beach, food and fun


Autore: Corona Perer

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