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Merano Winefestival, grandi protagonisti i rosati

In archivio la 27^ edizione

Si è chiuso i13 novembre  il Merano Winefestival esclusiva kermesse internazionale del vino che richiaa ogni anno folle di visitatori, produttori e giornalisti. Il patron Helmuth Köcher ha voluto introdurre diverse novità per la kermesse più attesa dell’anno, consapevole della potenza di questa macchina che genera un importante indotto turistico.

L’allarme sui possibili impatti del cambiamento climatico sulla vinificazione è il tema che è stato affrontato in una tavola rotonda intitolata “Il futuro del vino tra cambiamenti climatici, nuove opportunità nella produzione e aspettative dei consumatori”.

Per il climatologo Georg Kaser bisogna cambiare drasticamente le abitudini. "Altrimenti sarà il clima a cambiare la società" ha detto, aprendo il suo intervento con una serie di preoccupanti dati scientifici che ipotizzano una diminuzione delle aree coltivabili nelle regioni vinicole più importanti del mondo: dal Cile alla Toscana, dalla Borgogna all’Australia il calo sarà dal 25% al 73% entro il 2050, e ciò costringerà i viticoltori a piantare nuovi vigneti in ecosistemi precedentemente indisturbati, a latitudini più alte o altitudini più elevate, eliminando le specie vegetali e animali locali.  

Il mutamento del clima avrà impatti devastanti per la nostra vita e in particolare per la viticoltura. Anche un aumento di temperatura di 1,5 gradi avrebbe delle conseguenze gravi sulla coltivazione della vite e sulla qualità del vino, e non solo.

Merano WineFestival ha dedicato spazio anche ai vini biologici e biodinamici con “bio&dynamica”. I vini di “The Official Selection”, nell’incantevole location della Kurhaus e i prodotti gastronomici della “Gourmet Arena”. Grandi protagonisti i vini rosati, trend del momento.

Le novità di quest’anno sono state “The Circle – People, Lands, Experiences” nella cornice di Piazza della Rena, “Spirits Experience Area”, area dedicata al mondo della mixology, e allo champagne con “Catwalk Champagne”.

A lato della manifestazione anche sfide e premi.  Filippo Zoncato, chef del Vigilius Mountain Resort,  è il vincitore del “Premio Godio 2018” primo chef a ottenere per ben 13 anni consecutivi la Stella Michelin in Alto Adige. Il riconoscimento è un simbolo di eccellenza nell'ambito della gastronomia che premia Innovazione, apertura, disponibilità, coerenza, coraggio, cultura, ricerca e sano apprezzamento per la vita. Zoncato ha vinto con il suo  "giardinetto di verdure di Harald Gasser, testina al fieno e spuma di rapa rossa". Particolarità di questo piatto, le verdure coltivate in permacultura a Barbiano, ovvero in ambiente con poca acqua, proprio per esaltarne quanto possibile i sapori. Una scelta, quella della giuria, che ha tenuto conto non solo della particolarità di questo abbinamento, ma anche la sua collocazione nel contesto geografico, il Monte San Vigilio e il vigilius mountain resort al quale si accede solo in funivia.

Ma il festival non dimentica anche quel meraviglioso trait-d'union tra cucina e cliente che è rappresentato dalla figura professionale del maitre di sala a cui oggi si chiede di fare brillante storytelling. A questo ha pensato il premio  Emergente Sala Nord 2019 che quest'anno è andato a  Giuseppe Laboragine maitre presso Il Ristorante Del Cambio, classe 90, il giovane professionista vanta esperienze in Italia e all’estero, ha lavorato a Londra dove ha partecipato ad una competizione nazionale “Award of Excellence 2016” servizio Royal accademy of culinary arts e al “WSET terzo livello (wine and sprits educational trust).

Alle sue spalle Gabriele Bianchi, il giovane toscano classe 95 lavora attualmente nel Ristorante Marconi a Bologna, vanta esperienze al ristorante Da Vittorio di Brusaporto e quello di Saint Moritz in Svizzera. Daniele Rinzivillo, classe 90, dopo varie esperienze lavorative come Head Waiter, Bartender, Chef de Rang, oggi lavora presso Palazzo Matteotti  come restaurant manager.

La manifestazione quest'anno ha scelto di farsi affiancare da media partner come WineNews, agenzia quotidiana di comunicazione sul mondo del wine&food e Radio Monte Carlo  radio partner ufficiale di Merano WineFestival 2018 presente con Maurizio Di Maggio.

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