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Merano Winefestival dal 9 al 13 novembre 2018

27^ edizione: lo scorso anno 10.000 presenze

Le date 2018 sono state già definite: dal 9 al 13 novembre 2018 tornerà l’esclusiva e internazionale kermesse enogastronomica che riesce sempre a sorprendere per qualità e innovazione che lo scorso anno ha registrato 10 mila presenze tra visitatori, produttori e giornalisti.

Il 26° Merano WineFestival ha fatto il pieno di degustatori, buyers e curiosi, ma anche di stampa specializzata e di operatori dell'enogastronomia e del turismo. Il patron Helmuth Köcher ha voluto introdurre diverse novità per la kermesse più attesa dell’anno, consapevole della potenza di questa macchina che genera un importante indotto turistico.

Novità di quest’anno sarà The Circle, un programma di iniziative di intrattenimento in Piazza della Rena dedicati alle storie di uomini, di cibo, di vino e di territori.

Lo scorso anno è stato un successo lungo la “Passer Promenade”, la famosa passeggiata a fianco del fiume Passirio dove la GourmetArena ha attratto il pubblico grazie ad una accurata selezione di prodotti tipici nazionali ed internazionali: non solo vino, ma olio, birre artigianali di alto livello, formaggi e salumi. Coppini Arte Olearia l'unica azienda produttrice di extra vergine partner del Padiglione Italia di Expo 2015 ha portato le sue eccellenze. Esporta in tutto il mondo e garantisce tracciabilità, dalla raccolta alla frangitura. Ottimo il suo olio al mandarino.

Tra formaggi (come l'ottimo Piave stagionato di Lattebusche, da accompagnare ad un buon prosecco) e prosciutto di Parma, è il vino a farla da padrone. All’edizione del 2017 del Merano WineFestival erano 450 le case vitivinicole, tra le migliori in Italia e nel mondo, quasi 200 artigiani del gusto e 15 cuochi di spicco. Alla Kurhaus il Wine Italia contava 800 vini italiani e un percorso fra i differenti territori vinicoli da nord a sud. La sezione Wine International ha ospitato invece 250 vini dalla Spagna all’Argentina, dal Libano al Sud Africa, dall’Austria alla Crimea.

Helmuth Köcher dopo un anno dedicato alla valutazione di oltre 4.000 prodotti Food&Wine e la selezione di 2.000 etichette inserite nella guida “The WineHunter Award” ha assegnato l’Award Platinum, il riconoscimento più ambito dell’intero Merano WineFestival. E’ stato incoronato il toscano Palazzi IGT annata 2015 di Vini Franchetti Tenuta di Trinoro. Andrea Franchetti ha ritirato il premio al termine della proiezione del documentario dedicato al NOMA, il ristorante di Copenhagen nominato per quattro anni il migliore del mondo; il precursore del “vino naturale” e dei cibi fermentati.

E’ stato invece lo chef stellato Luis Haller il vincitore del Premio Godio 2017. Originario della Val Passiria, 39 anni, Luis Haller scopre la sua passione per l’arte culinaria fin da giovane. Oggi lo chef stellato lavora al Schlosswirt Forst a Lagundo con entusiasmo e competenza proponendo una cucina basata sulla ricerca e innovazione, ma sempre nel rispetto della tradizione.

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