Arte, Cultura & Spettacoli

''Mezzano Romantica'' 2018

In Italia il pianista Roberto Plano

Organizzato dal Comune di Mezzano in collaborazione con la Music Academy International di New York, il Trentino Music Festival di Mezzano Romantica porta in Primiero una pacifica invasione di musicisti. Sono arrivati il 24 giugno e si fermano fino al 17 agosto. Vengono da tutto il mondo e sono oltre 200 studenti, la cui presenza trasforma Mezzano in un palcoscenico diffuso, con numerosi spettacoli, itineranti che oltre a Mezzano coinvolgono varie località del Primiero anche San Martino di Castrozza.

Diretta da Mitchell Piper, la Music Academy International di New York (fra le più prestigiose istituzioni musicali della Grande Mela) ha scelto anche quest’anno Mezzano per tenere i propri corsi di perfezionamento, condotti da musicisti di fama internazionale, a cui partecipano decine di studenti di tutto il mondo. Tra gli artisti coinvolti quest'anno i registi David Gately, Ophelia Wolf e Patrizia Di Paolo, la soprano Jeanne Michel Charbonnet, il baritono Christopher Magiera, i maestri Nicholas Duchamp, flautista, e Jarolslaw Lis, violinista.

“Siamo orgogliosi di essere tornati nella nostra residenza estiva in Trentino, a Mezzano, e di questa rinnovata e fruttuosa collaborazione con il Comune. Siamo pronti ad offrire una nuova estate di eventi e spettacoli nella valle del Primiero” afferma Mitchell Piper.

La rassegna (che comprende quattro opere liriche e due musical) è diretta da Francesco Schweizer ed organizzata dal Comune di Mezzano.

Il 17 agosto l’attesissimo concerto del pianista Roberto Plano. Classe 1978, nato a Varese ma ormai da molti anni  protagonista di spicco del panorama pianistico internazionale ( e in particolare statunitense), Roberto Plano è stato definito dal Chronicle il “Pavarotti del pianoforte” per il suo liricismo, ritenuto l’erede di Rubinstein e Horowitz.

Se Mezzano è Romantica lo si deve al contesto idilliaco, dolcemente alpino. Situato a due passi da Fiera di Primiero e da San Martino di Castrozza celebre per le sue "pale" e per la polenta con la tosella, il paese è adagiato pacificamente nella piana che come un miracolo si apre alla vista dopo la tortuosa strada che sale dalle gole di Ponte Serra è un paese delizioso, noto per la sua collezione en plein air di cataste di legna artistiche. E detiene anche un invidiabile record: c'è un orto ogni 4 abitanti.

Dal 2015 è uno tra i Borghi più Belli d’Italia ma da molto prima faceva già parte del circuito di località esclusive sparse in tutta Italia dove storia e cultura si danno la mano. Ha ricevuto la bandiera infatti  dopo un percorso di 5 anni che ha visto l'amministrazione comunale impegnata in opere e migliorie "dentro" un progetto culturale che ha messo al primo posto il valore della tradizione.

Qui, mentre nelle legnaie si fa scorta di legna per l’inverno, il Comune  colleziona opere d’arte: una trentina ormai che hanno trasformato l’antico borgo in un museo sotto il cielo.

Le antiche architetture rurali sono celebrate con Cataste e Canzei, rassegna unica e innovativa che del borgo è diventata l’anima. Il paese di anno in anno va popolandosi di nuove, meravigliose cataste artistiche (la scorsa estate ne sono state inaugurate ben otto). Gigantesche installazioni d’autore che immortalano riti, mestieri, leggende, canti e tradizioni locali in un sorprendente gioco di equilibri, ciocchi e tasselli.

foto di Luigi Valline

 

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Mezzano è uno dei Borghi d'Italia

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