Arte, Cultura & Spettacoli

La cultura che funziona: il ''caso'' Venezia

Fondazione Musei Civici, il bilancio brilla - Bilancio consuntivo 2017 in utile di € 1.871.883

Fare numeri, fare bilancio, avere il trend positivo. La cultura può essere un business, eccome. Lo dimostra la Reggia di Caserta grazie alla bravura del suo direttore, ma accade anche a Venezia dove il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Musei Civici ha approvato il bilancio consuntivo 2017 con un utile post imposte di € 1.871.883. La cultura rende, se al timone c'è qualcuno che sa gestirla esercitando un rilevante grado di programmazione economica e finanziaria.

E così a Venezia la Fondazione prosegue nell’opera di consolidamento patrimoniale ed efficienza gestionale del sistema museale civico , avviata  nel 2016. Il risultato ottenuto permette di incrementare la riserva straordinaria di ulteriori € 500.000 e la riserva destinata ad interventi per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio museale e delle collezioni storiche di € 1.371.883.

Il 2017 ha registrato un incremento positivo del numero di visitatori delle collezioni permanenti (+4.2%), in particolare nelle sedi fuori area marciana a riprova dell’azione di valorizzazione di percorsi culturali alternativi ma di grande qualità in aree meno centrali della città. I visitatori sono stati circa 2.300.000, di cui il 21% italiani, 13.5% americani, 11% inglesi, 10% francesi e 9.5% tedeschi.

Anche le esposizioni temporanee, ospitate nelle sedi hanno registrato un incremento di visitatori per un numero complessivo di circa 180.000.

Nell’approvare il documento la Presidente Mariacristina Gribaudi ha espresso viva soddisfazione per quanto ottenuto, ha ringraziato il management della Fondazione che ha in Gabriella Belli un verice sicuro e capace. “Si tratta di un ottimo risultato”, ha aggiunto il Sindaco Luigi Brugnaro, “che pone la Fondazione Musei Civici ai vertici del sistema museale nazionale e che permette di continuare l’opera di fidelizzazione e radicamento sul territorio metropolitano e della regione con un’offerta culturale di primo piano”.

Si segnala in particolare la scelta delle aperture straordinarie delle sedi museali nelle giornate festive (ad es. Natale, primo dell’anno) e negli orari serali che, hanno permesso l'accesso ai visitatori di Palazzo Ducale fino alle 23 con un aumento di quasi il 30% rispetto al 2016.

L’attività del 2017 si è caratterizzata inoltre per lo sforzo avviato a Mestre ed in Terraferma dove le mostre organizzate al centro Culturale Candiani e a Forte Marghera sono state visitate da circa 30.000 persone . Questi dati sono un’ottima base di partenza per una programmazione e una presenza sul territorio che Fondazione e Comune vogliono sempre più marcata ed incisiva.

Che dire: complimenti!

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