Arte, Cultura & Spettacoli

Museion direttore cercasi

Letizia Ragaglia non potrà rimanere alla direzione.

La direttrice Letizia Ragaglia scadrà tra un anno, nel maggio 2019, giusto il tempo di chiudere le celebrazioni del decennale, tra campanacci e qualche mugugno: a Bolzano si sussurra che in molti abbiano alzato il sopracciglio per il concerto di campanacci e per l'utilizzo di un animale (questa volta una mucca) per celebrare il decennale di un museo. Ma tant'è. La presidenza di Museion guarda avanti e ha già pubblicato l’annuncio per la selezione di un nuovo direttore/una nuova direttrice.

“Letizia Ragaglia ha raggiunto il limite massimo previsto dallo statuto per rimanere alla guida dell’istituzione, ovvero otto anni. Ha accompagnato con grande competenza il museo nella delicata fase iniziale di risanamento, portandolo poi ad essere tra i maggiori musei d’arte contemporanea in Italia e nell’area alpina. Oltre ad un programma artistico di alto livello, Museion vanta oggi una fitta rete di contatti e offre un programma di mediazione articolato, capace di parlare ai diversi pubblici” – così Marion Piffer Damiani, Presidente della Fondazione Museion.

Ora si cerca una personalità in grado di portare avanti il lavoro intrapreso, sviluppando il profilo del museo attraverso concetti innovativi e che tenga conto delle particolarità di un luogo come l’Alto Adige, al crocevia di tre culture, con un'intensa vita culturale sul territorio. Il nuovo direttore/ la nuova direttrice dovrebbe entrare in carica nel giugno 2019.
Il bando completo è consultabile sul sito di Museion (museion.it – chi siamo - bando direzione). Il termine per la presentazione delle candidature è fissato per il 20 luglio 2018.

Nel 2019 ripartirà così un nuovo corso per il Museo debuttato con una bella '(g)rana' : la rana crocifissa che provocò talmente tanto scalpore da far guadagare al museo una rassegna stampa alta 10 centimetri. "La più grande idiozia" disse Vittorio Sgarbi, ma si sa, lui l'arte contemporanea l'ha sempre poco amata. La  piccola creatura crocifissa volò di bocca in bocca, divise la politica altoatesina, infine “Zuerst die Füße" di Martin Kippenberger fu rimossa. Ma per il suo compleanno Museion ha puntato  ancora su un animale: una mucca.

Non tutti hanno capito l'arte sottesa all'erbivoro utilizzato dall’artista tedesco Olaf Nicolai che con “Carillon” ha portato una composizione musicale per campanacci da mucca. Verrebbe da dire: ...mah. Anzi, Muuu.

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