Arte, Cultura & Spettacoli

Stati d'animo, Arte e psiche tra Previati e Boccioni

Ferrara, mostra a Palazzo Diamanti

"Stati d'animo. Arte e psiche tra Previati e Boccioni": non poteva esserci titolo più azzeccato per evocare quei fantasmi che cominciano ad agitare la coscienza moderna innovando la cultura e il sentire del tempo. Siamo all’alba della modernità, e scienziati e letterati fanno a gara per sondare i più oscuri recessi della psiche. In questi periodo anche l'arte grazie a personaggi inquieti e visionari, si innova con linguaggi capaci di aprire all’immaginazione e al sogno per far risuonare la voce degli stati d’animo.

La mostra allestita a Ferrara a Palazzo Diamanti , curata da Fernando Mazzocca, Maria Grazia Messina e Chiara Vorrasi, esplora quelle tendenze innovative e utopistiche che, tra Otto e Novecento, portarono nell’opera d’arte nuove vibrazioni. 

Ne sono protagonisti con i loro capolavori alcuni tra i più originali interpreti della scena artistica italiana tra divisionismo, simbolismo e futurismo, come Giovanni Segantini, Gaetano Previati, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Angelo Morbelli, Medardo Rosso, Giacomo Balla, Giorgio de Chirico, Umberto Boccioni e Carlo Carrà. In mostra alcune delle loro creazioni più avanzate dialogheranno con opere di grandi esponenti del simbolismo europeo e con testimonianze del dibattito scientifico e culturale del tempo, per condurre il visitatore in un viaggio negli affascinanti territori dell’anima fin de siècle.

La mostra che è stata voluta da Fondazione Ferrara Arte, Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara, è un'ottima occasione per visitare la città, meta ideale per una vacanza o  un week-end. Il  cuore del Centro Storico è Patrimonio Unesco. La recente inaugurazione del Museo MEIS, il museo ebraico (realizzato in via Piangipane dove un tempo c'erano le vecchie carceri ferraresi) ha arricchito un polo museale già ricco del citato Palazzo Diamanti e Castello Sforzesco dove si ammirano le stanze in cui vissero  gli Estensi. Il Castello è senza arredi che furono trasferiti dai duchi a Modena nello splendido Palazzo Ducale dove ancora si trovano. Di grande interesse quindi le cucine, le prigioni, le terrazze per il gioco, i magnifici soffitti affrescati che purtroppo recano ancora evidenti le tracce del terremoto di qualche anno fa: i cerotti fermano gli intonaci, che implorano restauri. Il ministro ai beni Culturali, Dario Franceschini, che è ferrarese, non ha ancora fatto nulla al riguardo. Speriamo se ne ricordi presto. I suoi concittadini gliene sarebbero grati.

Ferrara è una città molto accogliente e gustosa. Per apprezzare la gastronomia tipica consigliamo di prenotare una cena alla Ca d' Frara (telefono 0532-205057, chiuso il martedì), per soggiornare suggeriamo invece  l'Hotel Touring di Ferrara offre la migliore delle posizioni di partenza. Collocato a pochi passi dal castello Estense e dalla ztl pedonale è il punto di partenza ideale per una passeggiata nel centro storico. A disposizione dei clienti ci sono anche le bici per godere la città nel vero spirito di Ferrara che è nota per essere proprio la "città delle biciclette". Le bici dell'Hotel sono acquistate dall'Officina "Recicletta di Ferrara" dove vengono assemblate da persone con disagi psichici impiegati in un progetto di inclusione e integrazione sociale. L'hotel - con belle camere ben dotate e un servizio di ricevimento molto friendly - è consigliato anche da Tripadvisor e si trova in viale Cavour,11 (tel.: 0532-206200 www.hoteltouringfe.it)

 

Stati d'animo. Arte e psiche tra Previati e Boccioni
Dal 3 marzo al 10 giugno 2018
Palazzo dei Diamanti - Corso Ercole I d'Este 21 - Ferrara

Visit Ferrara offre pacchetti speciali. info: Consorzio Visit Ferrara

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