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La magia dei mercatini di Ferrara

E a Comacchio luci e presepi tra ponti e canali

Ferrara ha scelto per i suoi mercatini il salotto buono della città: piazza Trento e Trieste, la più scenografica che per il Natale 2017 si è presentata piena di luci, affollata di gente, piena di bancarelle. Si potrebbe dire nulla di nuovo: tutti i mercatini sono ormai uguali. Non è così. Dal 18 novembre scorso e fino al 7 gennaio 2018 il centro storico, Patrimonio dell'Umanità UNESCO si è trasformato in un villaggio di Natale a cielo aperto sotto un tetto di luminarie, eleganti chioschi in legno con una proposta di artigianato non banale che si alterma a traboccanti bancarelle di prodotti tipici provenienti da tutta Italia.

Affollatissima la bancarella di Norcia dove formaggi caprini si alternano alla norcineria tipica del Centro Italia. L'imponente albero risarcisce della facciata dello spendido duomo romanico, ancora impacchettata per i restauri in corso, a pochi passi dal monumento a Savonarola, il Santo che, nato a Ferrara, venn arso a Firenze. Fustigò i potenti del suo tempo dei quali denunciò vizi e dissolutezze. Oggi è il punto di ritrovo all'ombra delle possenti mura del castello Estense che è il simbolo di Ferrara.

In questo periodo un ricco programma di eventi anima il cuore della città, e la rende una meta ideale per una vacanza o  un week-end. Di recente è stato inaugurato anche il Museo MEIS, il Museo Ebraico (realizzato in via Piangipane dove un tempo c'erano le vecchie carceri ferraresi) destinato a diventare -  insieme a Palazzo Diamanti e al Castello Sforzesco - una meta obbligata e un asset importante dell'offerta turistica cittadina. Certamente una delle novità culturali maggiormente importanti di questo Natale 2017.

Ferrara è una città molto accogliente e ...gustosa. Per apprezzare la gastronomia tipica consigliamo di prenotare una cena alla Ca d' Frara che si definisce una "trattoria moderna" e offre proprio quel che promette: i sapori della tradizione. Si trova in via del Gambero a pochi passi dal Castello  e dalla piazza centrale dove si svolgono i mercatini. Qui si può assaggiare una proposta gastronomica tipicamente "emiliana". Il menù degustazione (26 euro, bevande esclude) comprende i cappellacci di zucca al ragù e una fetta di gustoso pasticcio alla ferrarese, una pietanza tipica che arriva nel piatto come una fetta di torta, ma molto originale: si tratta infatti di maccheroncini al ragù bianco di carne, profumati con funghi porcini e tartufo, uniti alla besciamella e cotti al forno dentro un involucro di pasta frolla: una delizia.

Immancabile poi la regina del ferrarese, la "salama da sugo", un insaccato di carni magre di suino  macerate nel vino del Bosco Eliceo, che si può degustare dopo almeno un anno di stagionatura. Viene servita fumante su un letto di puré di patate.

Ma per iniziare bene, la "trattoria moderna" offre ottimi salumi come antipasto, insieme al "pinzin" uno speciale pane fritto servito caldo e un assaggio di cipolle in agrodolce. Il tutto è davvero ottimo se accompagnato da un calice di buon Sangiovese. Meglio prenotare: il locale è un via vai di buongustai  tutto l'anno, non solo a Natale (telefono 0532-205057, chiuso il martedì).

Per soggiornare l'Hotel Touring di Ferrara offre la migliore delle posizioni di partenza. Collocato a pochi passi dal castello Estense e dalla ztl pedonale è il punto di partenza ideale per una passeggiata nel centro storico. A disposizione dei clienti ci sono anche le bici per godere la città nel vero spirito di Ferrara che è nota per essere proprio la "città delle biciclette". Le bici dell'Hotel sono acquistate dall'Officina "Recicletta di Ferrara" dove vengono assemblate da persone con disagi psichici impiegati in un progetto di inclusione e integrazione sociale. L'hotel - con belle camere ben dotate e un servizio di ricevimento molto friendly - è consigliato anche da Tripadvisor e si trova in viale Cavour,11 (tel.: 0532-206200 www.hoteltouringfe.it)

Anche il territorio limitrofo al capoluogo partecipa alla festa del Natale, Nella vicina Comacchio, spettacoli di luce tra i ponti e i canali del centro storico, i presepi sull’acqua e eventi speciali fino all’8 gennaio 2018. Tanti i musei da scoprire sul territorio, come il Museo del Delta Antico e la Manifattura dei Marinati di Comacchio. Per il cenone di Capodanno si può scegliere, il ristorante ricavato in un antico casone da pesca nelle Valli di Comacchio, con menu a base di pesce. E magari è l'occasione per programmare le vacanze del 2018, perchè il Delta del Po d'estate è magnifico.

Visit Ferrara ha pensato a pacchetti speciali. Per informazioni e prenotazioni: Consorzio Visit Ferrara

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