Scienza, Ambiente & Salute

Cimec, dieci anni di ricerca

Pianeta Mente-Cervello

Uno sguardo alla tenacia e all’intraprendenza del passato e uno rivolto al presente e al futuro di un centro ormai affermato nel panorama scientifico internazionale. I festeggiamenti per il primo decennale del CIMeC, nato nel 2007 nel cuore di Rovereto sono stati aperti - davanti ad una platea qualificata - dal direttore del Centro Interdipartimentale Mente/Cervello dell’Università di Trento, Carlo Miniussi.

Oggi il Centro è una unità di ricerca di altissimo livello e appeal internazionale

«Alcuni anni fa delle persone avvedute hanno voluto investire in un centro di neuroscienze cognitive, per studiare la mente e il cervello. Questo investimento ha consentito al Trentino di giocare da protagonista nello scenario internazionale. Il risultato è sotto i vostri occhi, il CIMeC è un chiaro esempio di come si possa creare un centro di eccellenza con visibilità e credibilità internazionale in un decennio. Per questo ringrazio sentitamente tutti quelli che hanno dato il loro contributo al raggiungimento di questo bel risultato o di quelli che vorranno continuare a farlo nel futuro» ha detto Miniussi.

Alla città di Rovereto e a chi a creduto nel progetto di avvio del centro di ricerca, il direttore ha dedicato un ringraziamento e un auspicio: «Ricordiamoci che i nostri figli sono la nostra maggiore ricchezza, per loro investiamo sempre di più nella loro formazione per offrire loro un futuro migliore, con maggiori prospettive e benessere. Investire nella ricerca vuol dire soprattutto investire nel futuro dei nostri figli. Il CIMeC è una ricchezza per il territorio e l’augurio è che venga valorizzata e considerata un bene comune su cui costruire il nostro domani».

Tra le iniziative previste per il decennale del CIMeC anche un convegno scientifico sulle neuroscienze cognitive, per scienziati e scienziate del settore, che si apre questa sera e che proseguirà fino a sabato 21 ottobre. Partendo dall'esperienza specifica del CIMeC e dal suo rapido sviluppo negli ultimi dieci anni, la conferenza esaminerà gli sviluppi promettenti delle scienze della mente e del cervello e aprirà una finestra unica sugli scenari futuri di ricerca. Il convegno scientifico si terrà in lingua inglese. E' stato invece annullato per indisposizione l'intervento di Piero Angela che verrà a Rovereto in altra occasione.

 

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