Arte, Cultura & Spettacoli

''Tra ville e giardini'': pop rock e ...circo!

Successo per Manhattan Transfer e Marina Rei

Il prossimo appunto è per domenica 23 luglio 2017, a Ficarolo, ore 21.30 nel giardino di Villa Schiatti con il gruppo russo di Kiev, Dekru, quattro mimi ucraini, portano in scena la magia e la fantasia. Ogni volta, un incanto.

L'estate di Rovigo è partita benissimo con i due eventi inaugurali  del ciclo "Tra Ville e Giardini"che ha visto di scena i Manhattan Transfer e Marina Rei. La XVIII edizione della rassegna ha messo a punto infatti un cartellone internazionale.

Per i Manhattan Transfer il pubblico non voleva saperne di andarsene: due bis finali, pubblico in piedi  a cantare a squarciagola al Censer di Rovigo, a. Il quartetto, che quest’anno festeggia 45 anni di carriera (è stato fondato nel 1972 a New York da Tim Hauser),  sono approdati in Italia solo per tre live del loro tour europeo.
Grande successo anche per la seconda tappa evento, quella con Marina Rei  al giardino di Villa Selmi a Polesella (Ro). Voce limpida e potente, virtuosismi melodici, alti e bassi, per uno straordinario concerto del suo Unplugged tour.  La serata ha visto la poliedrica cantautrice romana inanellare i brani del suo repertorio uno dopo l’altro, senza pause e senza respiro, come una cavalcata straordinaria tra sensazioni, ricordi, emozioni, pezzi pop. Gran finale con una versione acustica, viva e vibrante di “Al di là di questi anni”, il brano che l’ha resa nota al grande pubblico nel Sanremo giovani del 1996, quando arrivò terza ed ebbe il premio della critica.

Il programma riserverà più avanti il guru jazz Peter Erskine a Occhiobello, Diane Schuur a Lendinara, il rock degli Skiantos con Omar Pedrini ad Adria; Dente, che si esibirà a Canda; e poi spettacoli di circo-teatro, pantomima, il canto a cappella dei magnifici Cluster, danze di flamenco, per chiudere con Giuliano Palma a Fratta.

L'iniziativa viene realizzata nell'ambito dell'Accordo di programma Regione del Veneto - Provincia di Rovigo, per l’organizzazione dell’Ente Rovigo festival, col contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo e la collaborazione di 14 comuni polesani. L’anteprima con un aperitivo in Villa Badoer a Fratta, al termine del concerto di Svetlana Shmulyian. Sarà uno spettacolo all’insegna del jazz swing in omaggio alla leggendaria Ella Fitzgerald.

La rassegna fornisce l'occasione giusta per visitare anche il capoluogo simbolo del Polesine, ricco di monumenti: l’antico castello, Piazza Vittorio Emanuele II con i Palazzi Roverella e Roncale e il Tempio della Rotonda, con la sua magnifica pianta ottagonale e un doppio ciclo pittorico del 600 dedicato a tematiche religiose e civili.

Rovigo e il Polesine,  nota come la "terra tra due fiumi" offre al turista orizzonti che si perdono, battito d'ali improvviso di un volo di gabbiani, coltivazioni di insalata a perdita d'occhio, un campo di papaveri tra acque e lagune.Questo territorio contribuisce a pieno titolo al Belpaese con il suo patrimonio naturale, anzitutto, ma anche con quello artistico, culturale, enogastronomico. Il quadro che si compone alla vista del turista ritrae uno scenario affascinante e unico nel suo genere.

L'estate 2017 offre molti argomenti per una vacanza in Polesine: oltre agli eventi culturali anche percorsi a "due ruote" e piacevoli escursioni in barca o a piedi, immersi in una natura incantevole e selvaggia lungo argini che si aprono in golene tra aironi bianchi e cenerini, garzette, anatre di ogni tipo e gli immancabili fenicotteri rosa che anche nelle valli del Delta del Po trovano da anni una dimora prediletta.

Partendo dal capoluogo, punto mediano del Polesine, si può decidere di seguire verso ovest il fiume Adige, scoprendo via Lusia e i suoi orti, Lendinara con la riviera dove si affacciano palazzi, ville con favolosi giardini, la pista ciclabile che congiunge l’Adige con il Po. Quindi Fratta Polesine e le sue ville, Badia Polesine, l’Abbazia della Vangadizza, ma anche piccoli borghi come Trecenta.Da provare assolutamente il tour in barca tra canneti e la fitta vegetazione. Altra esperienza unica l’immensa Sacca degli Scardovari, il più grande orto di mitili dell’Alto Adriatico. Basta infilare le mani nella sabbia, per raccogliere vongole. Irrinunciabile la scoperta del Giardino Botanico di Porto Caleri che, con i suoi 40 ettari esplorabili attraverso i sentieri, è testimonianza preziosa dell’evoluzione geomorfologica avvenuta nei 400 anni.

Seguendo invece il Canal Bianco si raggiunge Adria con il Museo Archeologico Nazionale che ricorda l’importanza della cittadina per i ritrovamenti di arte greco-romana-etrusca , e poi il magnifico Parco Delta del Po, un ventaglio naturale che il Grande Fiume ha creato insieme all’uomo.

info: eventi@rovigoconventionbureau.com 

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