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Ryanair, ennesima brutta figura

Atterraggio di emergenza in un volo Dublino-Zara

Resterà a lungo nella mente dei vacanzieri irlandesi l'atterraggio di emergenza in Germania per problemi alla pressurizzazione in cabina. In volo da Dublino a Zara in Croazia, il pilota ha deciso di scendere a Francoforte. Ben 33 dei 189 passeggeri a bordo han dovuto ricorrere alle cure ospedaliere, ma ciò che ha destato forti malumori è stata la scarsa assistenza del personale di volo che ha costretto i feriti (alcuni con sangue dal naso o dalle orecchie o con dolori alla testa) ad attendere almeno 40 minuti prima di scendere dall'aeromobile. Molti di loro non hanno ricevuto alloggio, e han dovuto dormire all'aeroporto. La Compagnia nega, ma i piloti hanno già manifestato il loro imbarazzo per il malcontento della clientela anche nei mesi scorsi con uno sciopero (e altri sono in programma a fine luglio 2018).

Ryanair è nota per essere poco friendly. L'ultima trovata fu vietare i trolley a bordo, per costringere la clientela alle tariffe Premium, una rivoluzione che confermava la politica  ruvida della Compagnia: sarà anche la più conveniente ma  anche la meno simpatica del panorama aereo.

La scarsa simpatia del suo staff, la ruvidezza delle regole, i clienti separati con corde come mandrie di diversa pezzatura per distingere tra "priority" e non, le lotterie a bordo, la vendita di posti in piedi, avevano portato a scioperi e tagli: 34 le rotte cancellate nel 2017 di cui 11 in italia. Trapani fu il più danneggiato degli aeroporti.

E attenzione perchè il marketing spinto c'è anche nei voli Volotea che vende voli a 9, talvolta 5 euro e divide i passeggeri che viaggiano in coppia per costringerli a pagare il posto per restare insieme. Pratiche che hanno tutto meno che quella componente "friendly" che per le compagnie aeree erano un tempo la regola e il minimo inderogabile. E che con il tempo si paga. Il caso Ryanair lo dimostra.

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