Viaggi & Reportages

Il trenino dei castelli

Le iniziative per promuovere i beni monumentali trentini

In compagnia di guide esperte, un affascinante viaggio nella storia e nell'arte, da Castel Ossana a Castel Caldes in Val di Sole, dalla residenza privata di Castel Valer al maestoso Castel Thun in Val di Non.

Tra una visita e l'altra una colazione salutare proposta dagli sponsor (Melinda e Latte Trento, vini e bollicine della Cantina Rotari Mezzacorona) oppure una tisana di erbe officinali da sorseggiare alle magiche luci del tramonto, nella cornice suggestiva di un antico maniero.

E' anche una occasione per conoscere i castelli "minori" come il Castello di S. Michele, chiamato così dal santo a cui era dedicata la cappella, o Castello di Ossana.

Sorge su uno sperone di roccia. Fu edificato in posizione strategica tra la regione trentina e l'Alto Bresciano, godeva di una piena amministrazione civile e penale coperta dalla Curia Episcopale. Molto probabilmente risale all'epoca dei Longobardi, ma le prime notizie scritte risalgono al 1191. Alla guida del castello si succedettero varie famiglie nobili: dai Principi Vescovi di Trento ai conti Tirolo-Gorizia, poi nel XV secolo l’investitura passò ai de Federici, quindi agli Heydorf ed ai Bertelli. A cavallo fra Ottocento e Novecento fu comproprietaria del maniero Bertha von Suttner, Premio Nobel per la pace nel 1905. Il Castello presenta nel suo possente mastio alto 25 metri, l'elemento architettonico più caratteristico e meglio conservato dell'intero complesso.

Il Castello di San Michele è stato aperto al pubblico nel luglio 2014.

 

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