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Trentino Film Commission investe sul videogame

Quando la location diventa promozione territoriale

Fare promozione del territorio con i film. Le fiction hanno dimostrato quanto funzioni e quanti risultati possa dare: si pensi al caso di Montalbano per Licata.

Ma non ci sono solo film, fiction o documentari. Con la nuova legge cinema il MiBACT inserisce i videogiochi tra le opere audiovisive, includendo di fatto il settore game nelle dinamiche nazionali di supporto e finanziamento per l’audiovisivo. Settore a cui Trentino Film Commission guarda con interesse.

Nel corso del 2017 ha quindi cominciato a prendere consistenza l’idea di sviluppare un progetto finalizzato alla promozione della crescita del settore videogame e gamification in Trentino. Perchè anche un gioco ha bisogno di una sua ambientazione.

Molto positivi i dati economici generati da Trentino Film Commission che ha investito su produzioni di grande qualità e ha conseguito un duplice risultato: non solo veicolare l'immagine del suo straordinario ambiente, ma anche generare un indotto importante. Nel 2017 a fronte di un finanziamento totale di 1.099.370 euro erogato alle produzioni che hanno realizzato i loro progetti in Trentino, la spesa totale sul territorio è stata di 3.364.476, pari al 306% dei contributi erogati.

I dati in dettaglio parlano di un aumento delle giornate di produzione (426 giornate nel 2015, 570 nel 2017) ma anche di impiego delle maestranze (da 2803 persone nel 2015 a 3571 nel 2017). I progetti approvati nel 2017 sono stati 17 (erano14 nel 2016): 8 lungometraggi,   2 documentari,  6 produzioni locali, 1 film di animazione. Numerose produzioni cinematografiche e televisive hanno inoltre richiesto il solo supporto organizzativo e logisticoe tra queste produzioni indiane e tedesche.

Nel triennio 2018-2020  Trentino Sviluppo per Trentino Film Commission, investirà ancora a supporto delle produzioni, ma anche in formazione e aggiornamento, partecipazione a mercati di settore nazionali e internazionali, e sviluppando il "film green".

Con la prima call 2017 del Film Fund è stato attivato il disciplinare T-Green Film, che permette alle produzioni che si impegnano a rispettare precisi parametri di sostenibilità ambientale, di ricevere un contributo economico supplementare e un certificato di sostenibilità ambientale rilasciato da APPA (Agenzia Provinciale per l’Ambiente). T-Green Film è il primo esempio in Europa di certificazione per una produzione cinematografica ecosostenibile.

Significa che le produzioni e i registi che hanno scelto di aderire al protocollo T-Green Film sono attualmente impegnati, durante le conferenze stampa ufficiali e mediante i comunicati stampa, a raccontare l'esperienza di come hanno realizzato un film ecosostenibile in Trentino. E' l'ottimizzazione di un investimento che si sta rivelando sepre più strategico.
 

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