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Colombia, bella come un'opera d'arte

L'ambasciatore in Italia illustra l'altra faccia del paese

In un passaggio epocale particolarmente ribelle, dove le certezze,  almeno quelle rivolte all'Italia, hanno deciso di  giocare a nascondino, i fortunati invitati  al Workshop tenutosi presso il  Westin Palace Hotel di Milano, hanno potuto scoprire la "Colombia come opera d'arte". L'Ambasciatore della Repubblica di Colombia in Italia, Juan Mesa,  argomenta con semplicità le piacevolezze di un paese tutto da scoprire, in modo particolare, precisa da subito, che  "la gente" ne è parte fondamentale.

"Oggi parleremo della Colombia in pace"  afferma l'ambasciatore,  sorvolando volutamente sul recente passato che 'Netflix'  ricorda, non per svilirne l'importanza storica e sofferta dal popolo, dopo  anni di guerra, ma per sottolineare una trasformazione radicale che, grazie ad accordi di  pace e agli aiuti di  comunità internazionali, oggi guarda a un futuro  tutto in positivo, alla sicurezza e alla valorizzazione di questa destinazione.

Come noto il 24 settembre 2016 è stato firmato l'accordo di pace tra il governo e le Forze armate rivoluzionarie (Farc) che metteva la parola fine a un conflitto armato iniziato 50 anni prima, che ha causato la morte di oltre 220.000 colombiani e lo sfollamento forzato di quasi sette milioni di persone. Salil Shetty, segretario generale di Amnesty International ha dichiarato di recente che "...C'è ancora molto da fare perché il processo di pace porti un concreto cambiamento nella vita delle persone" riferendosi al dipartimento di Chocó che più di tutti ha pagato il conflitto armato. E si spera che la normalizzazione del paese con il rilancio del turismo possa invogliare e facilitare il nuovo corso in un paese straordinario per le sue bellezze naturalistiche.

La Colombia è infatti un paese che per chilometro quadrato presenta varie diversità. Non esistono stagioni, si coltiva tutto e tutto l'anno, grazie alla piacevole temperatura del clima; ha nove regioni che hanno conosciuto la guerra, ma che oggi offrono al turista, grazie i diversi paesaggi naturali, valli, pianure, montagne, la possibilità di esecursioni in bicicletta, pesca, avvistamento di uccelli, (esistono 2000 specie diverse di uccelli), trekking, immersioni,  cultura e musei. Attrattive che, soprattutto agli italiani, piacciono.

E' recentissima  l'apertura di un ufficio di rappresentanza per la Colombia  a Milano: 12 colombiani lavoreranno col nostro paese per intensificare i rapporti commerciali e il Direttore Pasqual Martinez ne è il giovane rappresentante. Nel 2016 la Colombia  è stata dichiarata dall'Economist il 'paese dell'anno'. E per il 2018, continua l'Ambascitore Mesa, da 'Lonely Planet' siamo stati proposti  come il paese commerciale con più certezze di crescita.

Il turismo in Colombia è la seconda industria per la generazione di valuta estera del paese, grazie al commercio di  fiori, banane e caffè. Lo stesso  Papa Francesco,  durante la sua visita, ha promosso al mondo la vera Colombia che è essenzialmente ciò che dalle parole dei diversi interlocutori, oggi, si è appreso, essere.

Alcuni dati circa il motore che il turismo rappresenta, segnalano un tasso di crescita annuale di visitatori del 12,2 % ; dal 2005 a oggi la crescita annuale è tre volte la media mondiale. Tra il 2010 e il 2015 sono stati aperti 660 alberghi  con 1.8 milioni di persone occupate. I collegamenti aeroportuali riguardano 45 città internazionali. 

L'italia è il sesto paese europeo dopo Spagna, Regno Unito, Francia,Germania Paesi Bassi, ad aver visitato la Colombia anche se al momento, non ci sono ancora  collegamenti diretti, spiega  il rappresentante di Avianca Massimo Mantovani . Gli spostamenti si fanno ancora con uno scalo giornaliero verso Madrid, Barcellona e  Londra, contemplati con le compagnie Iberia, Alitalia, British Airway, operando con Boeing 787.

La Colombia strega per la sua natura: ci sono 59 parchi naturali e il 12% del territorio è protetto. I  due oceani, l'Atlantico ad Est e Pacifico ad Ovest  si danno  appuntamento proprio qui,  a metà tra il mar dei Caraibi  e le Ande. I suoi confini con Venezuela, Brasile, Perù, Equador la rendono meta ancor più interessante per qualsiasi tipologia turistica.

La città di Santa Marta e  la più antica città dell'America latina, con un paesaggio intenso  che si apre  sulla Sierra di Santa Marta e una montagna costiera  di  mt 5000 d'altezza. Il parco naturale  della Sierra racchiude una comunità indigena "La Pairona"  e la loro città sacra," La Città Perdida" (Città Perduta), scoperta solo quarantacinque anni fa, la si raggiunge con vari giorni di cammino (4-6 giorni) e visita guidata.

Cartagena città ricca di storia e paesaggi con architetture  coloniali, palazzi diventati hotel boutique. Queste strade ispirarono il premio Nobel per la letteratura Gabriel Garca Marquez. La vita notturna si distingue per l'allegria che caratterizza tutti gli abitanti dei Caraibi. Vicino a Cartagena nell'arcipelago del Rosario  si trovano isole con  spiagge meravigliose ricche di plancton e barriere coralline.

Nell'Isola di  San Andrés  il turista gusta la gastronomia caraibica, può ammirare il mare che  qui ha 'sette colori' e immergersi nei ritmi di musica assolutamente sanguigni.
Medellin  proclamata nel 2013 "la città  più innovativa del mondo",  anche detta la "Città dell'eterna primavera" grazie alla gradevolezza del clima tutto l'anno. Qui ogni anno in agosto comincia la "Fiera dei fiori" che offre ai turisti locali e stranieri  oltre 140 manifrstazioni e sfilate e premiazioni in cui tutte le vie e i monumenti della città vemgono abbelliti da innumerevoli fiori.

La cucina, con radice indigena, afro e meticcia, offre il 'Bandeja paiso' piatto tipico, ma anche raffinatezze per  gusti differenti ed è speciale in tutto il paese.

Bogotà  è la capitale situata a 2600 mt sul livello del mare. Il Museo dell'oro presenta preziose lavorazioni (le uniche rimaste dalle intense ruberie attraverso i secoli ). Il Museo fu  creato dalla Banca della Repubblica nel 1939 con circa 34 mila reperti. Casa de Morada è la zecca più importante dell'America latina. Il centro storico  di Bogotà è chiamato 'La Candelaria' affascinante e tipico, per i colori accesi delle case, le feste, sembra un piccolo paese collocato in una grande città.

Sara di Saltaconmigo (blog) racconta: "Un mese dopo essermi licenziata, ho comprato un biglietto e il mio primo viaggio è stato in Sud America,  senza sapere quanto sarebbe durato; fu di un anno e una settimana. La cosa più affascinante della Colombia  - dice-  è la gente, l'accoglienza di queste persone  è fantastica e in particolare i colombiani sono eccezionali ,si dorme a casa di sconosciuti, si pranza da loro, ti aprono la casa e il loro cuore".

I colori dei  mercati, i  mille tipi di frutta, le "Palenqueras ("donne che vendono e  trasportano frutta appoggiandosela in testa") o, il ritmo che sembra far parte del dna dei colombiani tutti, e di tutte le età, e in tutti i luoghi, in autobus, in strada, fuori dalle case, suonano, ovunque ci sia una sosta, suonano; amore grande per la musica e il ritmo.

L'artista Juan Posada ha composto due live painting durante l'intrattenimento. Che ingrediente aggiungere? un pizzico di  Mark Twain tutt'altro che insipido : "tra venti'anni sarai più dispaciuto per le cose che non hai fatto piuttosto che per quelle che non hai fatto ,sciogli gli ormeggi   naviga lontano dal porto sicuro, cattura i venti dell'opportunità. Esplora, sogna, scopri".


info: www.procolombia.co


Autore: Laura Perolfi

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