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Sentieri: il boom del camminare

Dopo il lockdown tutti in passeggiata

Dopo il  lockdown tutti in passeggiata. Sarà stata la chiusura forzata, ma mai come quest'anno tanta gente ha scelto la gita in montagna.

Attenzione però: occorre molta prudenza. A causa delle limitazioni agli spostamenti e alle varie attività imposte dall'emergenza Covid19, la SAT non ha potuto effettuare il controllo e la manutenzione dei tracciati alpini affidati alla Associazione, che viene tradizionalmente svolto nel periodo primaverile.

Occorre prudenza nella percorrenza dei sentieri alpini, dei sentieri alpini attrezzati e delle vie ferrate che possono presentare, come sempre alla conclusione della stagione invernale, tratti ammalorati e non ancora assoggettati a verifica e controllo.

Speciale attenzione deve essere posta nei percorsi lungo i sentieri alpini attrezzati e le vie ferrate che, per ubicazione e difficoltà, risultino particolarmente impegnativi. Una raccomandazione doverosa anche a seguito dei danni causati dalla tempesta Vaia, che vede la SAT, unitamente a Provincia, Parchi, Enti forestali, Comuni ed altri, fortemente impegnata nella sistemazione e segnatura dei sentieri ancora inagibili.

La rete dei sentieri  porta ancora le cicatrici del post Vaia. Frane, smottamenti, schianti di alberi, piene di rivi e torrenti, sono rischio ancora diffuso. Piani di calpestìo deformati o erosi possono rendere estremamente pericoloso, se non impossibile, il transito lungo alcuni itinerari. Occorre quindi  fare duplice attenzione.

Prima di partire per qualsiasi destinazione è necessario informarsi localmente sulle condizioni effettive di transitabilità. In caso di minimo dubbio è preferibile non avventurarsi. Le situazioni di rischio, infatti, possono manifestarsi anche a distanza di tempo dall’evento che le ha innescate, anche in luoghi apparentemente immuni da sconvolgimenti del territorio e del paesaggio.

Consigli? Attrezzatura adeguata e collaudata prima della salita e un adeguato abbigliamento, in base alle proprie capacità e preparazione fisica. E' importante saper valutare le difficoltà tecniche della montagna e le problematiche legate ai fenomeni atmosferici avversi, ma nel contempo è vitale saper ascoltare i messaggi che ci manda il nostro fisico, al fine di poter prendere decisioni che salvaguardino il più possibile il nostro benessere e la riuscita dei nostri sogni.

Per segnalare eventuali dissesti: sentieri@sat.tn.it 

 

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