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Kim Jong-un e il vaccino

Pochi contagi in Corea del Nord: sarà vero?

Aziende occidentali ma anche nella vicina Corea del Sud, impegnate nelle ricerche su vaccini e cure contro il Covid-19 sarebbero state vittime di attacchi hacker. La loro origine sarebbe stata tracciata: Russia e Corea del Nord. L'allarme è stato lanciato da Microsoft. La multinazionale spiega che gli attacchi sono stati diretti a 7 aziende farmaceutiche e a ricercatori in Stati Uniti, Canada, Francia, India e Corea del Sud.

Intanto il dittatore che a luglio aveva rimosso i vertici responsabili di ritardi nella costruzione di un ospedale per la lotta al coronavirus, è ricompaso in pubblico per strigliare il suo Politburo riunito a Pyongyang per decidere misure anti Covid19. L'ultima volta che Kim Jong-un era apparso, era il 22 ottobre 2020.

Ufficialmente il paese non avrebbe registrato nessun caso di contagio. Kim Jong-un si sarebbe detto orgoglioso (lo riferisce l'agenzia nordcoreana Kcna) di aver "evitato l’invasione del virus maligno e mantenuto una situazione antiepidemica stabile nonostante la crisi sanitaria mondiale”.

Sapere quanto ci sia di vero è impossibile.

16.11.2020

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Armati fino ai denti: la follia della Corea del Nord

3.9.2017 - Risveglio tragico: la Corea del Nord ha testato una bomba all'idrogeno da 100 chilotoni. La conferma è arrivata in Italia alle ore 8,30 circa.

La bomba sarebbe molto più potente di quella sganciata su Hiroschima e Nagasaki, e avrebbe provocato già due forti terremoti del 6° e 4° grado Richter, uno dei quali avrebbe creato crolli in un tunel della base dove è stato compiuto il test. Il despota ha quindi creato problemi anzitutto al suo paese: si risveglierà la mente di quanti lo stanno ciecamente assecondando?

Il pericolo radioattivo è sicuramente già in atto, e le agenzie riferiscono che è in corso una riunione del Consiglio di Sicurezza. Pentagono in allarme. Aerei occidentali stanno facendo rilevazioni sul rischio radioattivo. Giappone in allerta. Le condanne non sono tardate: sia dalla Corea del Sud, sia dal Giappone. Ma anche dall'alleato storico del despota nordcoreano: la Cina.
(settembre 2017) - archivio

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