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Comune di Rovereto: decreto nel cassetto per 56 giorni

Riceviamo e pubblichiamo - di Marco Deromedis*

Il conferimento dell'incarico di Direttore generale presso il Comune di Rovereto, per la consiliatura 2020 - 2025, denotato dalla conferma del dott.Mauro Amadori (funzionario della Provincia Autonoma di Trento che espleta, dall'anno 2016, le funzioni dirigenziali di Direttore generale del Comune di Rovereto, incarico - rinnovato nell'ottobre 2020 - su attribuzione del Sindaco Valduga - riconfermato ), pone forti perplessità in termini di trasparenza.
Ma mentre il conferimento originario dell'incarico - 2016 - è stato oggetto, ciclicamente e da più parti, di considerazioni critiche e perplessità sull'effettiva e correlata trasparenza perseguita (con da ultimo, nell'ottobre scorso, il rinvio a giudizio del Sindaco Valduga e di alcuni altri comprimari politici e amministrativi dell'epoca del Comune di Rovereto, per presunto danno erariale, da parte della Procura della Corte dei Conti di Trento), ben diversa è la sorte della conferma (dell'incarico ), che ha registrato e registra tuttora un silenzio assordante, in particolare nell'ambito  dei gruppi consiliari del Comune di Rovereto, nonostante che a ben vedere diversi siano gli elementi inquietanti che dovrebbero destare, nel merito, il torpore imperante.
Esulando dal merito della conferma (che già di per se' meriterebbe attenzione se correlata con le presunte illegittimità dell'incarico originario e relativa incombente udienza, in sede giurisdiziionale, della Corte dei Conti di Trento il prossimo 14 aprile), falle importanti si rilevano, infatti, in termini di pubblicità e trasparenza.
Dalla defatigante verifica effettuata personalmente (la chiamano partecipazione attiva dei cittadini, ma forse, in certi casi, le Amministrazioni comunali ne farebbero volentieri a meno ) risulta, in maniera documentata incontrovertibile:
1) che il decreto del Sindaco Valduga dd. 05.10.2020, debitamente protocollato, di conferma del dott. Amadori, non porta un numero cronologico, diversamente dai decreti sindacali dello stesso Valduga adottati in altri ambiti;
2) che di conseguenza tale decreto non compare nell'elenco unico cronologico dei decreti sindacali sul sito web istituzionale del Comune, sfuggendo così ad una sua individuazione;
3) che conseguentemente non e' stato pubblicato all'albo telematico per 10 giorni consecutivi, diversamente dai citati altri decreti sindacali;
4) che l'omissione degli elementi sopra menzionati 1),2),3) non è invece riscontrabile, per opportuna e puntuale comparazione, nel recente, amministrativamente corretto, analogo decreto del Sindaco di Trento  di attribuzione dell'incarico di direttore generale dell'Ente medesimo;
5) che la pubblicazione della conferma  nella Sezione Web istituzionale Amministrazione Trasparente - Amadori Mauro Direzione generale, l'unica perseguita dal Comune di Rovereto, è avvenuta il 01.12 2020 mentre il decreto del Sindaco Valduga e' datato 05.10.2020 ( i giorni intercorsi sono 56 !).
Se poi teniamo  conto che non sussiste un comunicato dell'Ufficio stampa del Comune in ordine al conferimento dell'incarico e che il Sindaco Valduga non ne ha dato comunicazione al Consiglio comunale, come previsto dal suo decreto del 05.10.2020, il cerchio si chiude in maniera sconcertante in termini di pubblicità e trasparenza.
Credo non ci sia altro da aggiungere su questa disorientante vicenda: ai gruppi consiliari del Comune di Rovereto le eventuali (doverose, a dire il vero ) prese di posizione.


Marco Deromedis
Rovereto

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