Viaggi & Reportages

Slow tourism il tema portante di Bit 2023

Boom temporaneo o promessa per il futuro? Secondo le analisi sarà un trend strutturale.

Lo slow tourism sarà il tema portante di Bit 2023: dai cammini al cicloturismo ai borghi, il turismo lento attrae oggi il 54% dei potenziali viaggiatori. Boom temporaneo o promessa per il futuro?

Di sicuro, secondo le più recenti ricerche, il fenomeno è destinato a diventare un trend strutturale.

L’Osservatorio di BIT 2021 aveva già  analizzato questa tendenza. Swg e Confcommercio avevano infatti certificato che il desiderio di vacanza non si è mai spento e si è evoluto verso forme più sostenibili.

ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo  ha intervistato oltre quattromila persone nell’ultima settima di agosto, il 58% degli italiani ha ancora in programma almeno un soggiorno. Saranno ancora vacanze al mare (57%) o in montagna (48%), ma si prevede anche un ritorno alle città d'arte (42%). Tra gli altri tipi di soggiorni ci sono quelli enogastronomici (29%), al lago (29%) e alle terme (28%).

Tra i trend in crescita  il turismo di prossimità, avventura e naturalistico, sole e mare, wellness, luxury e glamping. In calo le vacanze “non sostenibili” in generale. sostenibilità e trasformazione digitale saranno i principali driver per il rilancio del settore nei prossimi anni.

Cosa ci possiamo attendere nel medio-lungo termine? Secondo una ricerca di Euromonitor, da qui al 2025 assisteremo a rimbalzi a due cifre in tutti i comparti. Le crociere, particolarmente colpite dalla crisi sanitaria, registreranno la migliore performance con un +20% a pari merito con le attrazioni – come i parchi a tema – e crescite superiori o pari al 15% si vedranno anche per i vettori aerei e gli affitti a breve termine.

(fonte Bit/Enit/Euromonitor)

 

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