Viaggi & Reportages

Maranza, ciaspolate a un passo dal cielo

Vacanze sulla neve in Val d'Isarco

(foto di copertina di Alex Filz) - Una passeggiata con le ciapole a Maranza: niente di più piaevole. La località è  distesa su un ampio pianoro all’imbocco della Val d'Isarco a 1.414 m. Si può raggiungere dalla strada panoramica oppure grazie alla funivia che parte dal centro di Rio Pusteria più a valle. Il primo approccio col paese è "di spalle" con l'abside e il campanile della chiesetta gotico-medievale del paese. Paradiso d'inverno per chi pratica lo sci ( forte di un ricco carosello sciistico di almeno 40 km di piste) mentre d'estate è meta ideale per una vacanza tutta relax, grazie al verde dei suoi pascoli e 300 km di percorsi segnalati. Lungo i sentieri di alta quota si arriva a laghetti glaciali attraverso boschi, prati e pascoli alpini che si stendono tra i 1400 metri di Maranza e i 2515 metri della vetta del Gitschberg.

La risalita verso la vetta - sia d'inverno che d'estate - è certamente un'attività da consigliare perchè permette di abbracciare con lo sguardo tutto il comprensorio e percepire la bellezza del luogo. A pochi metri dal centro storico si arriva alla stazione di partenza. In una decina di minuti si è in vetta dopo aver incontrato lungo il percorso, a quota 1600 metri la stazione intermedia. Una volta giunti in cima si è a quota 2100: la passeggiata verso la croce sembra a portata di mano (ma non va sottovalutata), conduce  ai 2500 metri della vetta verso il Punto Panorama, che si raggiunge a passo lento in 1 ora e mezza dalla cabinovia, da dove è possibile ammirare un panorama di incomparabile bellezza.

La vetta del Gitschberg ripaga di ogni sforzo: la vista dalla piattaforma panoramica è unica e una tavola esplicativa consente di distinguere su un orizzonte di 360 gradi ben 500 vette diverse, uno straordinario scenario dolomitico che abbraccia le prime vette austriache fino a cogliere le vette confinanti dell'Ampezzano (si scorge il Cristallo, il Sorapis, l'Antermoja)  e poi il Latemar e il gruppo del Catinaccio fino alle Odle della Val di Funes che furono la prima palestra di Reinhold Messner.

Una curiosità la catena dei Monti di Fundres, che chiude a nord verso l’Austria ha caratteristiche non riscontrabili in altre valli. Conosciuti come i 'monti verdi' sono un’anomalia geologica nella genesi storica delle Alpi.

La località ha un invidiabile primato: gode di 280 giorni di sole l’anno. Nell'area in cui si colloca (è parte di un comprensorio unico con Rio Pusteria, Rodengo, Spinga, Vandoies e Valles) ci sono almeno 34 baite e alpeggi.

La vacanza qui è davvero sostenibile: grazie all’Almencard che viene consegnata gratuitamente dagli hotels convenzionati (ha aderito  il 90% degli esercizi) il turista ha l’uso gratuito delle cabinovie e d'inverno degli impianti di risalita, e consente di  usare gratuitamente tutti i trasporti pubblici, ferrovia inclusa (con l'almencardPlus anche l’entrata in 80 musei di tutto l’Alto Adige).

Il territorio annovera passeggiate suggestive all’Alpe di Rodengo (1.800 m di quota), l’alpeggio più lungo dell’Alto Adige, percorribile facilmente anche da famiglie con bambini, e la caratteristica malga Fane a Valles (a 1.739 m di quota). Grazie al servizio skibus navetta, in soli 3 minuti si arriva alla stazione a valle del Gitschberg. Inoltre, la presenza di guide escursionistiche certificate tra i membri dello staff, consente agli ospiti di poter ricevere le migliori indicazioni e suggerimenti sugli itinerari da intraprendere.

Maranza, con i suoi 900 abitanti  a 1400 metri sul livello del mare, ha la bellezza di 6 hotel a 4 stelle. Al Wellness Hotel Tratterhof  oltre alla squisita accoglienza è possibile fare escursioni guidate con le ciaspole adatte a tutti i livelli di difficoltà.  L'hotel di proprietà della famiglia Gruber ha come capo un'autentica... regina: la titolare, Regina Gruber,  intrattiene gli ospiti anche in cucina insegnando loro come si fanno i canederli e le torte locali.  Sue le torte casalinghe per la merenda di metà pomeriggio, al ritorno dalle piste.

Molto tempo è passato dal  piccolo maso contadino che nei primi anni ’80 era già una piccola pensione familiare per volontà del proprietario Franz Gruber. Poi il salto di qualità nel 2017 con nuove camere e Spa. Evelyn é la giovane manager di casa: ha un master di turismo sulle spalle ed è una sommelier diplomata. É lei ad occuparsi principalmente degli aspetti organizzativi. Il marito Andreas guida i Nordic-Walking Tour, le escursioni con le ciaspole ed in estate le escursioni guidate e in hotel si occupa della Sala.

Bella la piscina panorama, aperta sulla vallata, riscaldata anche d'inverno e collegata da percorsi interni all'idromassaggio e alla piscina coperta posta al piano interrato dell'hotel e al reparto saune.

 

Hotel Tratterhof
Maranza | Via Großbergstr. 6 - Rio di Pusteria
info@tratterhof.com

Area vacanze Rio Pusteria - Val d'Isarco
www.gitschberg-jochtal.com


Autore: Corona Perer

www.giornalesentire.it - riproduzione riservata*

Gallery

Commenti (0)