Arte, Cultura & Spettacoli

Palazzo Ducale ha riaperto i battenti

Le prime code a Venezia. E ad ottobre arriva Carpaccio

Venezia riparte da Palazzo Ducale. I Musei Civici di Venezia hanno riaperto le loro porte. Molti i visitatori, accolti con le dovute misure di sicurezza sanitaria. C'erano soprattutto tanti veneziani a conferma del trend di previsione: il turismo 2020 sarà soprattutto un turista di prossimità che porterà gli italiani a scoprure o ri-scoprire i tesori. Una splendida opportunità e una delle prime positive conseguenze di questo difficilissimo periodo.

I visitatori all'ingresso sono stati accolti dalla presidente della Fondazione Musei Civici Mariacristina Gribaudi, dalla presidente del Consiglio Comunale di Venezia Ermelinda Damiano e dal direttore della Fondazione Musei Civici Gabriella Belli.

"Questo è il nostro primo passo verso il ritorno alla normalità, che parte da un luogo simbolo della storia di Venezia - sono le parole del direttore Gabriella Belli - che non è solo un contenitore di quadri e sculture: è la testimonianza di tutte le risposte che la città con i suoi abitanti hanno saputo dare alle sue glorie e alle sue vittorie sulle crisi economiche, politiche e sociali che ha attraversato nei secoli, e che sono l'oggetto delle rappresentazioni dipinte su pareti e soffitti di questo magnifico Palazzo e delle nostre collezioni. Mutano i tempi e ora le testimonianze sono soprattutto digitali, per quest'ultima crisi globale, che nel Cinquecento sarebbe stata raccontata da Tintoretto, ma la rinascita di Venezia non poteva che partire da qui e dai suoi musei".

Per i Musei Civici di Venezia sarà una riapertura graduale, nell'osservanza di tutte le norme di sicurezza. Palazzo Ducale, Museo del Vetro di Murano e Museo del Merletto di Burano saranno sempre aperti nei fine settimana, il primo con un biglietto fortemente ridotto e gli altri a ingresso gratuito (in tutti i Musei Civici le persone nate o residenti in città hanno da sempre ingresso libero). Nel corso della settimana saranno invece aperti, così come il Museo del Settecento Veneziano a Ca' Rezzonico, Casa Goldoni, Palazzo Mocenigo Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo e il Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue, a percorsi di visita curati dai Servizi Educativi MUVE, per adulti e famiglie, e per visite guidate organizzate, in piccoli gruppi di 10 persone.

Si attende intant le vera ripresa per l'Autunno. Il programma 2020 della Fondazione Musei Civici di Venezia presenta tre grandi mostre sono in programma quest'anno.

 ''Vittore Carpaccio. Dipinti e disegni'' sarà l'evento clou di Palazzo Ducale. La mostra partirà il 10 ottobre 2020 e resterà a Venezia fino al 24 gennaio 2021 a Palazzo Ducale, nell'Appartamento del Doge. Poi dal 7 marzo 2021 al 6 giugno 2021 volerà a Washington, alla National Gallery.

L’esposizione è infatti una co-produzione con l'istituzione americana e traccerà, in termini sia tematici che cronologici, lo sviluppo della pittura carpaccesca da una prospettiva aggiornata, attraverso i cicli religiosi e i dipinti di genere e un consistente nucleo di disegni, rivelatori della sua fervida immaginazione, del rigore della sua tecnica e del suo interesse per la natura, la prospettiva e gli effetti della luce.

Celebre soprattutto per i suoi cicli di dipinti narrativi e religiosi, Vittore Carpaccio (1460/66 – 1525/26) rappresenta la grandezza e lo splendore di Venezia trasportando le storie sacre nella vita quotidiana, in scenari ricchi di dettagli, unendo l’osservazione della scena urbana al poetico e al fantastico. Oggetto di un rinato interesse della storiografia, anche grazie a recenti scoperte, attribuzioni e restauri, Carpaccio non è più stato oggetto di un’esposizione monografica dal 1963, dalla storica mostra di Palazzo Ducale.

Con importanti prestiti da collezioni museali europee e statunitensi e da collezioni private, la mostra veneziana su Carpaccio ricostruirà il percorso dell’artista dalla giovinezza alla maturità artistica, ricomponendo cicli narrativi oggi dispersi e rimandando a itinerari cittadini per quelli presenti in laguna; nel suo seguito di Washington, prima esposizione americana sul tema, verranno eccezionalmente proposte opere commissionate dalle confraternite, conservate a Venezia e presentate dopo recenti restauri rivelatori.

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