Arte, Cultura & Spettacoli

Anteprime 2020: Carpaccio a Palazzo Ducale

La programmazione del MUVE a Venezia

La conferenza stampa di presentazione del programma 2020 era stata annullata a causa dell'emergenza sanitaria in atto, ma la Fondazione Musei Civici di Venezia e la sua direttrice Gabriella Belli hanno comunque portato avanti la propria attività di programmazione e promozione ricorrendo al più semplice degli strumenti il comunicato. Ed ecco quindi svelati i programmi per il 2020: tre grandi mostre sono in programma quest'anno.

La programmazione 2020 pone in luce in una prima fase ad aprile il melodramma, ad ottobre sarà la volta di ''Vittore Carpaccio. Dipinti e disegni'' a Palazzo Ducale. Nelfrattempo a metà maggio la galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro celebra gli ottanta anni di Fabrizio Plessi con le sue grandi installazioni storiche e nuovi lavori site-specific. Sarà anche un grande omaggio a Venezia da parte dell’artista, ispirato dal tema dell’oro, materia fortemente simbolica e strettamente legata alla città.

L'evento più importante dopo l'anno dedicato a Rubens, è rappresentato dal Carpaccio: la mostra partirà il 10 ottobre 2020 e resterà a Venezia fino al 24 gennaio 2021 a Palazzo Ducale, nell'Appartamento del Doge. Poi dal 7 marzo 2021 al 6 giugno 2021 volerà a Washington, alla National Gallery. L’esposizione è infatti una co-produzione con l'istituzione americana e traccerà, in termini sia tematici che cronologici, lo sviluppo della pittura carpaccesca da una prospettiva aggiornata, attraverso i cicli religiosi e i dipinti di genere e un consistente nucleo di disegni, rivelatori della sua fervida immaginazione, del rigore della sua tecnica e del suo interesse per la natura, la prospettiva e gli effetti della luce.

Celebre soprattutto per i suoi cicli di dipinti narrativi e religiosi, Vittore Carpaccio (1460/66 – 1525/26) rappresenta la grandezza e lo splendore di Venezia trasportando le storie sacre nella vita quotidiana, in scenari ricchi di dettagli, unendo l’osservazione della scena urbana al poetico e al fantastico. Oggetto di un rinato interesse della storiografia, anche grazie a recenti scoperte, attribuzioni e restauri, Carpaccio non è più stato oggetto di un’esposizione monografica dal 1963, dalla storica mostra di Palazzo Ducale.

Con importanti prestiti da collezioni museali europee e statunitensi e da collezioni private, la mostra veneziana su Carpaccio ricostruirà il percorso dell’artista dalla giovinezza alla maturità artistica, ricomponendo cicli narrativi oggi dispersi e rimandando a itinerari cittadini per quelli presenti in laguna; nel suo seguito di Washington, prima esposizione americana sul tema, verranno eccezionalmente proposte opere commissionate dalle confraternite, conservate a Venezia e presentate dopo recenti restauri rivelatori.

In attesa di questo importantissimo evento, emergenza sanitaria permettendo, parte dal 9 aprile al 30 agosto 2020 a Palazzo Ducale sempre nell'Appartamento del Doge la mostra dedicata alla affascinante storia dell’opera attraverso i secoli, dalle sue origini in Italia, e in particolare a Venezia, fino all’era contemporanea. "OPERA I protagonisti del melodramma" declina tra Musica, pittura, scultura, architettura, l’opera lirica. Riunendo diversi linguaggi dell’arte viene presentata come una esperienza multisensoriale che sonda tante storie di committenti, impresari, compositori, cantanti, costumisti, scenografi. L’esposizione si articola in una lunga galleria di dipinti, disegni, abiti, libretti, scenografie, e memorabili première saranno riproposte in una fruizione inedita. Sarà un omaggio a Venezia come luogo di nascita del melodramma e all’Italia come luogo d’elezione dei più importanti nomi della storia della lirica.

Ma saranno aperti anche nuovi spazi per i visitatori: diventano accessibili le Sale Reali al Museo Correr. Un progetto riguarda anche Palazzo Fortunny con la trasformazione del museo in una permanente, una casa museo affascinante che è reperto a sè stante.

La composizione di una nuova Quadreria a Palazzo Ducale, l'ampliamento del Museo del Vetro di Murano sono le altre attività proposte dalla Direzione che lavorerà anche . Il consolidarsi delle attività in terraferma, le collaborazioni con i musei internazionali, la bellezza di Venezia e la gratitudine del mondo che si esprime con restauri e donazioni. La creazione di percorsi museali tematici dedicati: al Settecento, al contemporaneo, al cuore della città che è Piazza San Marco, ai musei delle isole in laguna.

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