Arte, Cultura & Spettacoli

Van Gogh e i colori della vita

Prorogata fino al 6 giugno a Padova la grande mostra

E' stata prorogata fino al 6 giugno la mostra “I colori della vita”, a cura di Marco Goldin. Presenta 78 opere tra dipinti e disegni di Vincent Van Gogh, e ripercorre la carriera del grande pittore fiammingo attraverso i luoghi e le città della sua vita, dal Belgio all’Olanda, fino alla Francia. Si possono ammirare - grazie alla collaborazione fondamentale del Kröller-Müller Museum e del Van Gogh Museum - dipinti famosissimi come l’”Autoritratto con il cappello di feltro”, “Il seminatore”, i vari campi di grano, “Il postino Roulin”, “Il signor Ginoux”, “L’Arlesiana”, i vari paesaggi attorno al manicomio di Saint-Rémy.

La mostra  colloca Van Gogh in relazione con altri artisti del suo tempo come Pissarro, Gauguin, Delacroix, Courbet, Millet, i giapponesi Hirishige e Kanisada. Tre grandi tele di Francis Bacon sono poste a  inizio percorso, a indicare come la figura dello stesso Van Gogh abbia agito anche sui grandissimi del XX secolo. “La rassegna di Padova, presenta opere a confronto di Seurat e Signac, e tra queste proprio alcune che Van Gogh vide direttamente nelle esposizioni tra 1886 e 1887 a Parigi.

A fare da immagine ufficiale della mostra padovana è il celeberrimo “Autoritratto con cappello di feltro grigio”, prestito del Van Gogh Museum di Amsterdam, tra i simboli stessi del Museo, opera intensa e potente, che segna anche un preciso momento di svolta nella storia artistica di Van Gogh.

Venne infatti dipinto nel 1887 a Parigi, dove era giunto su invito del fratello Theo che gli aveva parlato del lavoro degli impressionisti con i quali aveva finalmente l’'opportunità di entrare in contatto.

Info: www.lineadombra.it

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