Arte, Cultura & Spettacoli

Ravenna celebra i 700 anni di Dante

Anche Mattarella per l'avvio delle celebrazioni

Con la visita del Capo dello Stato Mattarella ed il restauro della Tomba-monumento, Ravenna apre di fatto l'anno Dantesco per i 700 anni dalla morte.

Venerdì 11 settembre alle 17 in Biblioteca Classense aprirà anche la mostra Inclusa est flamma. Ravenna 1921: il Secentenario della morte di Dante. Si tratta della prima di tre mostre che compongono Il progetto espositivo Dante. Gli occhi e la mente, ideato dal Comune di Ravenna - Assessorato alla cultura, dal MAR - Museo d’Arte della città di Ravenna e dalla Biblioteca Classense in occasione del 700° anniversario della morte di Dante Alighieri. Le mostre si svolgeranno da settembre 2020 fino a luglio 2021 presso il MAR, la chiesa di San Romualdo e la Classense.

Saranno esposti libri, manifesti, fotografie, dipinti, manoscritti e numerosi oggetti d'arte conferiti come omaggio a Dante e alla città "ultimo rifugio" del poeta. Ciascuno degli oggetti, testimonianze della storia “ufficiale”, offrirà spunti per raccontare anche storie particolari, spesso sconosciute al grande pubblico e a volte sorprendenti.

A Ravenna dal 12 settembre 2020 al 10 gennaio 2021.  Il prossimo anno molti altri eventi. Le Gallerie degli Uffizi presteranno i loro capolavori per la grande mostra ''Dante. La visione dell’arte'' che si terrà negli spazi dei Musei San Domenico di Forlì dal 12 marzo al 4 luglio 2021.

info su www.classense.ra.it

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SI RINNOVA IL RITO DELL'OLIO FIORENTINO
Partono le celebrazioni per i 7 secoli dalla morte del Sommo Poeta

Ravenna, arrivata seconda nella corsa alla nomina a Capitale Europea della Cultura 2019, non ha affatto messo da parte il business-plan di quella candidatura, che aveva in Dante e nella storia millenaria di cui è depositaria i suoi punti di forza. Esule da Firenze, trovò rifugio a Ravenna dove scrisse parte del Purgatorio e il Paradiso, e qui si spense dopo avervi trovato rifugio, protetto da Guido da Polenta, potente ravennate.

Ogni anno a Ravenna si celebra l'offerta dell'olio da parte dei fiorentini affinché possa ardere perennemente la lampada del memoriale. E altrettanto solenne  è la celebrazione – sempre di grande intensità – del transitus nella seconda domenica di settembre.

La giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri cade invece il 25 marzo. Lo ha deciso il Ministero dei Beni Culturali ad un anno dalle celebrazioni del 2021 quando ricorrerà il 700° anniversario dalla morte. La prima volta è stata quest'anno ma causa Covid2019 non ci sono state feste e non si è potuto celebrare il primo dei DDay.

Ravenna custodisce gelosamente le sue spoglie, per nulla al mondo le restituirebbe a Firenze (che le ha spesso inutilmente chieste) e dedica ogni anno al suo concittadino più illustre, arrivato esule nella città di Teodorico, una serie di eventi che declinano in vari modo questa prestigiosa presenza. E' il 2021 sarà un anno speciale.

La tomba non ha nulla di monumentale ma è ogni anno meta di migliaia di turisti che qui sembrano recarsi in pellegrinaggio.

I luoghi danteschi sono occasione di conoscenza: nella Chiesa di San Francesco, dove furono celebrati i funerali c'è la suggestiva cripta allagata per colpa del fenomeno della subsidenza a cui Ravenna è costantemente esposta (dei pesciolini rossi provvedono che non si forino pericolose alghe e preservano le tessere del mosaico). Accanto al chiostro c'è il giardinetto dove i frati nascosero le ossa per preservarle durante la guerra, ed è sempre fra chiostro e convento che si conserva la teca dove vennero rinvenute.

Dante è arrivato anche in spiaggia grazie al Romea Beach di Marina di Romea. Qui si può ammirare l'affresco che l'artista Max Petrone, pittore e illustratore torinese ha dedicato a Dante:  il  "Trittico Dantesco", una lettura pop del cipiglio di Alighieri. Lo stabilimento balneare (qui li chiamano "Bagni") celebra ogni anno la nascita dell’autore della Divina Commedia, avvenuta fra il 22 maggio e il 13 giugno (le fonti sono incerte) nel 1265, con un evento tra arte, letteratura e gastronomia. Nel 2018 ha chiamato Riccardo Pratesi, matematico e fisico fiorentino, collaboratore del museo Galileo di Firenze,  che ha recitato in spiaggia il XII canto del Paradiso nella lingua originale del Sommo Poeta.


info: Ravenna Incoming
fotoservizio: Corona Perer


Autore: Corona Perer

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