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Ravenna, a passeggio con Dante

Nella città, suo ultimo rifugio, si celebrano i 700 anni dalla morte

(Ravenna, Corona Perer) - Con i restauri della Tomba-monumento e del Quadrarco di Braccioforte e la prestigiosa visita-inugurazione con il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, Ravenna ha aperto di fatto l'anno Dantesco per i 700 anni dalla morte. Un anno che la vedrà impegnata in mostre e iniziative alcune delle quali già in atto, a memoria di un legame indissolubile.

Esule e in fuga da Firenze, Alighieri trovò rifugio a Ravenna, la città di Teodorico, e qui scrisse parte del Purgatorio e il Paradiso. Qui si spense dopo aver trovato rifugio e la protezione di Guido da Polenta, potente ravennate. Era il 13 settembre 1321.

Ravenna custodisce gelosamente le sue spoglie, per nulla al mondo le restituirebbe a Firenze (che le ha spesso inutilmente chieste) e dedica ogni anno al suo concittadino più illustre,  una serie di eventi che declinano in vario modo questa prestigiosa e silenziosa presenza. 

Il 2021 sarà un anno speciale e molti sono gli eventi programmati per il 700° anniversario. Fra questi c'è un'esperienza straordinaria e immersiva che inaugura anche un nuovo modo di fruire dei beni artistici: “Silent Play” è una visita guidata davvero speciale. Grazie alla tecnologia i partecipanti vanno alla scoperta della città, ascoltanto Dante, i suoi pensieri, le sue emozioni, ed anche i versi che proprio Ravenna ispirò all'autore della Divina Commedia.

Camminare alla scoperta della Ravenna del Trecento, con la musica medioevale e la voce di Dante in cuffia che oltre a narrare le vicende del suo tempo, guida di via in via nelle "sue strade" e declama alcune delle celebri terzine scritte proprio durante il soggiorno ravennate, è un'esperienza memorabile. La tecnologia Silent Play proietta il partecipante in un altro tempo. Mentre a fianco scorre la Ravenna contemporanea, ci si trova in un guscio ovattato che favorisce anche l'ascolto letterario e la fruizione dei monumenti con una lentezza e una concentrazione che i partecipanti dimostrano di apprezzare molto.

Il progetto è stato pensato dal  Comune di Ravenna, Assessorato al Turismo che ha sempre mantenuto viva la memoria dantesca, lo studio e la ricerca e che  a Dante  dedica ogni anno il mese di settembre in ricordo del suo transito verso la pace eterna.

La memoria del Poeta e le sue alterne fortune recitate in prima persona dalla voce narrante (un attore della Compagnia La Piccionaia) costituiscono la trama di una passeggiata che emoziona e che parte dalla Piazza davanti alla  Basilica di San Francesco, in prossimità dell'Ufficio Informazioni Turistiche (Piazza San Francesco 7) dove si ritirano le cuffie e si incontra la guida.

Da quel punto attraverso la Biblioteca Classense, si arriva alla Zona del Silenzio. Nella Chiesa di San Francesco, dove furono celebrati i funerali c'è la suggestiva cripta allagata per colpa del fenomeno della subsidenza a cui Ravenna è costantemente esposta. Dei pesciolini rossi provvedono che non si formino pericolose alghe, preservando le tessere del mosaico. Da qui si passa alla Tomba del Poeta e al Quadrarco di Braccioforte con il giardinetto dove i frati nascosero le ossa per preservarle durante la guerra, ed è sempre fra chiostro e convento che si conserva la lapide sul punto esatto dove i frati si infilarono per prelevare e mettere al sicuro la teca del Poeta. I Chiostri francescani, il Museo TAMO ed i Giardini Pensili della Provincia completano la full immersion dantesca che permette di godere anche del bellissimo centro storico ravennate.

Un’esperienza di grande suggestione, tra aneddoti e curiosità, tra queste lo spostamento dell'urna contenente le ossa del poeta da parte dei frati francescani per metterle al sicuro da un possibile  trafugamento.  Riemergono volti e nomi dei ravennati che lo aiutarono e lo speciale rapporto che legava il poeta che lo aveva accolto. Un’esperienza teatrale poetica e coinvolgente da non perdere nell'anno del 700° anniversario della morte di Dante.

Ogni anno a Ravenna si celebra l'offerta dell'olio da parte dei fiorentini affinché possa ardere perennemente la lampada del memoriale. E altrettanto solenne  è la celebrazione – sempre di grande intensità – del transitus nella seconda domenica di settembre.

La giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri cade il 25 marzo.  La prima volta è stata quest'anno ma, causa Covid19, non ci sono state feste e non si è potuto celebrare il primo dei DDay. Il prossimo anno, virus permettendo, sarà sicuramente solenne

foto e testo: Corona Perer

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INFO
Ufficio Informazioni Turistiche di Ravenna:
iat@ravennareservation.it

Silent Play: mercoledì, venerdì e sabato | h.16
Durata: 1,30 h - ticket €15
(gratis per bambini da 0/10 anni)
massimo 15 partecipanti
Prenotazione è obbligatoria qui

- Ravenna Incoming
- Ravenna Experience
- Gli altri eventi per Dante   


Autore: Corona Perer

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