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Arriva il bonus ''bed and breakfast''

Le attività ricettive a conduzione familiare avranno un aiuto

Il contributo nazionale di 500 euro arrancava fin dall'inizio. Ora ci sono i numeri: pochissimi ne hanno usufruito. Richiesto da 1,4 milioni di famiglie, ma utilizzato solo da un terzo. 615 milioni prenotati, di cui sfruttati solo 200 su 2,4 miliardi (8%). Il perchè sta nella natura dell'incentivo nazionale: lo hanno anticipato di fatto gli albergatori, già in crisi di liquidità, per cui molti hanno rinunciato o hanno offerto alla clientela servizi sostitutivi.

''È il momento di rivedere le modalità di fruizione del bonus per farlo diventare un vero motore di destagionalizzazione e rilancio" afferma Giambattista Scivoletto Amministratore Bed-and-Breakfast.it

In Trentino ci hanno pensato. Le attività ricettive a conduzione familiare avranno un aiuto: ecco il bonus bed and breakfast. Nell’ambito delle misure destinate a fronteggiare gli aspetti economici negativi della pandemia da Covid-19 si prevede la concessione di un contributo a fondo perduto ai gestori delle strutture ricettive a conduzione familiare che offrono ospitalità turistica in forma non imprenditoriale. Si tratta del bonus “bed and breakfast”.

Possono beneficiare del contributi i gestori degli esercizi extra-alberghieri operanti nei territori dei Comuni che hanno registrato, nel primo semestre del 2020, un calo di presenze turistiche superiore al 30 per cento rispetto al medesimo periodo di riferimento dell’anno 2019, secondo la certificazione dell’ISPAT - Istituto di Statistica della Provincia autonoma di Trento.

Per questo tipo di contributo è previsto un finanziamento di un milione di euro. A ciò si aggiunge che il contributo sarà concesso in misura pari ad euro 2.000 a tutti i richiedenti che esercitano l’attività di bed and breakfast censiti nel sistema informativo del turismo e situati in uno dei Comuni in cui si è verificato un calo delle presenze turistiche. Si stima che i bed and breakfast aventi diritto al contributo siano 423.

La domanda di contributo va presentata esclusivamente on-line nell'apposita area presente sul sito web #RIPARTITRENTINO, compilando l’apposito modulo.

Procedono intanto i bonus locali come quelli riservati ai trentini per vacanze in Trentino. Lanciato dal 1 luglio, è una misura utilizzabile fino al 30 novembre 2020. Un bonus vacanza semplice e cash che non transita per gli albergatori.

L’incentivo  prevede un contributo di 50 euro a persona pagante per un soggiorno di almeno 3 notti, cifra che arriva a 100 euro a persona pagante per un soggiorno di 7 notti. La novità rispetto al bonus nazionale è che sta al cliente richiedere il rimborso del bonus alla Provincia, facendo la domanda su un portale  appositamente realizzato e presentando la fattura che attesta il soggiorno.

info: www.provincia.tn.it

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