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Vini di Puglia, tra Bianchi e Rossi

Vendemmia 2020: gran lavoro ma anche una festa

È uno dei principali vitigni dell'Italia Meridionale. Il Negroamaro è un vitigno a bacca nera coltivato quasi esclusivamente in Puglia, in modo particolare nel Salento. L'origine del nome secondo alcuni non è altro che la ripetizione della parola nero in due lingue: niger in latino e μαύρο  in greco, da cui il dialettale màru. Secondo altri deriverebbe invece dal colore molto scuro degli acini e dal sapore amaro del vino.

Con la vendemmia le terre si riempiono di gente operosa: si lavora, si suda. Ma è anche una festa della generosa Terra di Puglia, terra di Salice, Primitivo, Negroamaro e Chardonnay.

Puglia non è infatti solo Negroamaro. Nelle Tenute Schiena a Francavilla Fontana tra i vigneti di Chardonnay di Schiena Vini nasce il pregiato Rugiada, uno chardonnay vinificato in purezza, un bianco di grande spessore con un ventaglio di sapori delicati e al tempo stesso fruttati.

Giuseppe Schiena (foto di copertina) racconta la nascita dei suoi vini e la scelta delle etichette. A partire dal Primitivo I Tre Compari IGP il primo vino dell’Azienda ad essere imbottigliato con il quale è iniziato il suo cammino di vignaiolo. "E' nato per scherzo tra tre amici un pò brilli, appunto: i tre compari".

I Vini Schiena sono tutti vinificati in purezza e sono molto apprezzati sia in Italia che all’estero tanto che il Messapico, un Salice Salentino dop dalla grande personalità, ha ricevuto un ambito riconoscimento in Francia: la Medaglia d’oro al concorso enologico internazionale di Lione.

Chapeau!

 

 

Schiena Vini srl
72029 Villa Castelli (BR) Italia
www.schienavini.com

 

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