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Vinitaly, a Verona il mondo del vino

A Veronafiere il gotha del settore

Nel 2018 Vinitaly ha registrato la presenza di 4.461 espositori da 35 Paesi, su una superficie netta di 95.449 mq., e di 32 mila buyer esteri su un totale di 128 mila presenze da 143 Paesi. Inoltre ha portato il mondo a Verona: dal 5 all’8 aprile  il fuori salone Vinitaly and the city, sotto la direzione di Paolo Massobrio, destinato al segmento consumer, porterà in città gli eventi mirati alla diffusione della cultura del vino, del bere moderato e consapevole.

La 53ª edizione del Salone Internazionale dei Vini e dei Distillati  dal 7 al 10 aprile a Veronafiere. Alla vigilia dell’inaugurazione di Vinitaly, il 6 aprile, OperaWine propone il Grand Tasting dei migliori 103 vini italiani selezionati da Wine Spectator per l’edizione 2019. 

La International Wine Hall registra l’ingresso di nuovi espositori dalla Francia, il raddoppio di quelli provenienti dalla Spagna, le conferme totali delle presenze della scorsa edizione, l’ampliamento delle aree dell’Ungheria e della Croazia, il ritorno del Kosovo: l’International Wine hall di Vinitaly è un’area che si distingue sempre di più come un punto di promozione distintivo ed unico per le produzioni estere di edizione in edizione.

Organic Hall e Vinitaly Design sono le due  novità di Vinitaly 2019 (7/10 aprile 2019). Nel padiglione F Vinitalybio è dedicato ai vini biologici prodotti secondo la normativa europea e promosso con Federbio e i produttori artigianali dell’associazione Vi.Te (Vignaioli e Territori) che già da sette anni collabora con Veronafiere. Vinitaly Design ed Enolitech (Area F) propone invece tutti quei prodotti ed accessori che completano l’offerta legata alla promozione del vino e all’esperienza sensoriale: dall’oggettistica per la degustazione e il servizio, agli arredi per cantine, enoteche e ristoranti, sino al packaging personalizzato e da regalo.

Tra le tante realtà vitivinicole italiane non mancherà la Cantina San Michele-Appiano che domina come un castello la Strada del Vino dell’Alto Adige. Le sue due imponenti torri angolari le conferiscono un’aria imponente - e quello che è custodito nelle sue cantine merita assolutamente questa attenzione: vi maturano vini di fama mondiale e pluripremiati. La guida italiana “I Vini d’Italia” del Gambero Rosso & Slow Food l’ha nominata “Cantina dell’anno”, la migliore Cantina d’Italia. Al contempo l’autorevole guida ha eletto il winemaker Hans Terzer uno dei migliori dieci al mondo.

Dal Piemonte arriverà anche  Mondodelvino (Pad. 8 - Stand E2) che sta per lanciare nel Cuneese il suo nuovo museo “Wine-Experience” per raccontare con modalità innovative e digitali ...il mondo del vino, uno dei prodotti più antichi della civiltà dell’uomo. Mondodelvino SpA  è un importante "hub" del vino che ha la sua sede a Priocca ed è divenuta una holding di aziende vinicole: fatturato che supera i 100 milioni di euro, 42 milioni di litri di vino confezionati e venduti tra Piemonte, Romagna e Sicilia, e distribuiti in 56 Paesi nel mondo (con uffici e partner tra USA, Russia, Corea del Sud e Norvegia). Alfeo Martini, Fondatore del Gruppo Mondodelvino e di tutte le società che lo compongono, lavora da tempo con il suo team a questo progetto che prende il via proprio nei giorni del Vinitaly di Verona.

Dall'Emilia  invece il vino di Poderi dal Nespoli che nel 2019 celebra i suoi 90 anni. Per l'occasione presenta un nuovo Pinot Nero di Poderi dal Nespoli, un vino delicato, fresco ed elegante, in chiave romagnola.I suoi vini sono arrivati su molti mercati internazionali, grazie anche alla spinta innovativa di una tecnologia d’avanguardia, introdotta in tutte le fasi di lavorazione delle uve e di affinamento dei vini, che ha permesso un miglioramento del profilo qualitativo nel pieno rispetto delle lavorazioni più autentiche.

Nella cornice di Vinitaly anche 24 riconoscimenti ai vincitori della terza edizione del concorso “Vini del territorio”, che nelle scorse settimane ha visto la partecipazione di 68 cantine e 116 etichette regionali di Teroldego, Nosiola e Chardonnay. La premiazione  nel Padiglione 3 –  dedicato al Trentino - allo stand della Fondazione Edmund Mach, presente al salone internazionale di vini e distillati da tre decenni con l’obiettivo di rappresentare l’intero settore viti-enologico trentino, nelle sue componenti di produzione, didattica, ricerca e trasferimento tecnologico.

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