
Quo Vadis?
Bolzano - Festival delle culture e delle lingue dedicato all'Albania
Dal 9 maggio al 6 giugno 2026, nella cornice della quinta edizione del festival Quo Vadis? Festival delle culture e delle lingue, quest’anno dedicato alla scoperta dell’Albania, il Centro Trevi-TreviLab di Bolzano ospita ''I don’t see any nouns, I see only verbs'', mostra personale dell’artista albanese di fama internazionale Edson Luli, a cura di Nicolò Faccenda.
Il progetto, che comprende una serie di opere installative, presenta un’indagine sul linguaggio, capace di mettere in discussione il modo in cui percepiamo e interpretiamo la realtà.
Edson Luli (Scutari, 1989) è un artista di origini albanesi. Dopo la laurea triennale in Nuove Tecnologie dell’Arte (2013), consegue nel 2019 la magistrale in Cinema e Video presso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano. Attraverso diversi media – tra cui neon, LED, installazione, video e fotografia – utilizza il linguaggio come strumento analitico e critico, riprendendo il rigore dell’Arte Concettuale per confrontarsi con le questioni del presente. La sua ricerca, che intreccia filosofia del linguaggio, semantica e teoria dei sistemi, affronta temi come il tempo, il comportamento umano e la coscienza ambientale, nella prospettiva di una possibile convergenza tra pensiero scientifico e pratica artistica. Rappresentato dalla Prometeo Gallery (Milano e Lucca), ha esposto in numerose mostre in Italia e all’estero, tra cui Albania, Argentina, Austria, Cile, Finlandia, Kosovo, Malta, Paesi Bassi, Regno Unito e Stati Uniti.
La mostra riunisce una serie di installazioni, video e opere luminose che indagano il linguaggio come materia viva e strumento critico, capace di analizzare i processi cognitivi e percettivi attraverso cui interpretiamo la realtà.

Attraverso una pratica che intreccia arte concettuale, filosofia del linguaggio e riflessione contemporanea, Luli esplora il rapporto tra pensiero e mondo, aprendo a nuove possibilità di relazione con la dimensione sociale e ambientale. Il lavoro dell’artista mette in discussione le strutture cognitive e percettive con cui interpretiamo il mondo. Decostruendo le categorie del linguaggio, Luli lo conduce verso il paradosso o lo radica nella specificità del contesto, privilegiando la dimensione soggettiva, relazionale e performativa della comunicazione. Il punto di partenza è semplice ma radicale: le parole non descrivono il mondo in modo neutrale.
Come ricorda il curatore Nicolò Faccenda, citando Ludwig Wittgenstein: “Il significato di una parola è il suo uso nel linguaggio”. Da qui nasce il lavoro di Luli, che utilizza il linguaggio non come sistema stabile, ma come qualcosa di vivo e mutevole, che cambia a seconda dei contesti, delle relazioni e delle esperienze. La mostra diventa così uno spazio di osservazione e partecipazione, in cui il pubblico è invitato a mettere in discussione il proprio modo di vedere, nominare e pensare.
La mostra si inserisce nel programma di Quo Vadis? Festival delle culture e delle lingue (8 maggio – 7 giugno 2026), promosso da lasecondaluna in collaborazione con CEDOCS tra Bolzano, Laives e Merano, che dedica la sua quinta edizione all’Albania. In questo contesto, il lavoro dell’artista – di origini albanesi e attivo a livello internazionale – si configura come uno dei momenti centrali del festival, di cui l’inaugurazione della mostra segna anche l’avvio. L’inaugurazione si terrà l’8 maggio alle ore 18:30. L’ingresso è libero.
La mostra è accompagnata da un programma di visite guidate gratuite, pensate per approfondire i contenuti del percorso espositivo e favorire un dialogo diretto con il pubblico. Gli appuntamenti sono in programma venerdì 22 maggio e mercoledì 3 giugno alle ore 18:00, con una durata di circa un’ora.
Quo Vadis? Festival delle culture e delle lingue è organizzato da lasecondaluna e CEDOCS, con il sostegno dell’Ufficio Bilinguismo e Lingue Straniere della Provincia Autonoma di Bolzano, del Comune di Laives e della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano.
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I don’t see any nouns, I see only verbs
Edson Luli
A cura di: Nicolò Faccenda
Date: 9 maggio – 6 giugno 2026
Sede: Centro Trevi – TreviLab, via Cappuccini 28/B, Bolzano
Inaugurazione: 8 maggio 2026, ore 18:30

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