Arte, Cultura & Spettacoli

Riapre il Museo Eccel Kreuzer

Collezione di circa 1500 opere di 300 artisti

Bolzano - Dopo un'ampia ristrutturazione, riapre il Museo Eccel Kreuzer che sarà nuovamente accessibile al pubblico a partire dalla primavera. È stato rifatto il tetto, rinnovati gli impianti elettrici e antincendio, restaurate porte e finestre e adeguati gli spazi per mostre temporanee. A proposito: nel corso dei lavori sono stati scoperti affreschi del XVII secolo sulla facciata dei portici, così come dipinti decorativi e quadri in alcuni ambienti interni.

foto: Museo Eccel Kreuzer Foto LPA Greta Stuefer


La collezione Eccel Kreuzer comprende oltre 1.500 opere d'arte dal 1900 ad oggi e riunisce lavori di oltre 300 artiste ed artisti. Originariamente di proprietà della famiglia Eccel, la collezione è stata ampliata dal giudice Josef Kreuzer, che ha lasciato in eredità alla Provincia Autonoma di Bolzano sia l'edificio che le opere d'arte con l'esplicito obiettivo di renderli accessibili al pubblico in modo permanente.

Tra i pezzi forti si trovano le opere di tre pittori legati per decenni alle famiglie Eccel e Kreuzer da un rapporto di amicizia: Hans Ebensperger, Karl Plattner, Peter Fellin, Adolf Vallazza.


La collezione fu avviata dall’imprenditore e mecenate Friedrich Eccel e da sua moglie Hilde Eccel Tapfer. Entrambi nutrivano grande interesse per la produzione artistica contemporanea (pittura, scultura e architettura) dentro e fuori l’Alto Adige e negli anni Cinquanta cominciarono a collezionare opere d’arte. I rapporti della famiglia Eccel con gli artisti si basavano su un sentimento di amicizia profonda e di stima reciproca. In questo contesto è nata una vasta e per certi versi significativa collezione di arte moderna del Tirolo storico, con particolare attenzione alla pittura.

In un’intervista rilasciata a Carl Kraus, Josef Kreuzer, genero della coppia, descrisse così il mecenatismo di Friedrich Eccel: “Mio suocero, l’ingegner Friedrich Eccel, era un mecenate di tipo particolare. Non si limitava ad acquistare le opere dagli artisti, ma ospitava alcuni di loro per mesi e a volte per anni nella sua grande villa in via San Quirino”.

 

La figlia della coppia, Eva Eccel, ha condiviso gli interessi dei genitori. Compiuti gli studi di Storia dell’arte a Innsbruck e a Vienna, negli anni Ottanta e Novanta ha redatto diverse pubblicazioni sull’arte tirolese ed è diventata un’importante critica d’arte in Alto Adige. Insieme al marito, il giudice Josef Kreuzer, ha ampliato la collezione iniziata dai genitori.

Dopo la separazione della coppia Kreuzer-Eccel alla fine degli anni Novanta, la casa dei Portici con gran parte dell’attuale collezione è stata assegnata a Josef Kreuzer che fino alla sua morte, avvenuta nel 2017, l’ha notevolmente ampliata all’insegna del motto “Da Ala a Kufstein”. Il risultato è una documentazione completa della pittura moderna del Tirolo, dell’Alto Adige e del Trentino.

Nel 2024 il Museo Eccel Kreuzer ha omaggiato l'artista gardenese Adolf Vallazza dedicandogli una mostra personale, intitolata “Adolf Vallazza. Un secolo d’arte” con  una selezione delle opere d'arte più significative dell'artista, che consente di ripercorrere la sua carriera artistica dagli anni settanta fino ai giorni nostri. Il modo migliore per celebrare i suoi 100 anni. Adolf Vallazza (Ortisei, 1924) è stato capace di distinguersi da qualsiasi altro artista suo contemporaneo e conterraneo. Ha saputo portare l’arte dello scolpire il legno ad un livello alto, essenziale, esistenziale e quasi filosofico, inserendo la sua arte in uno spazio nuovo, tra tradizione e innovazione.

 

Museo Eccel Kreuzer
Via Argentieri 10, 39100 Bolzano / Alto Adige
T +39 0471 301621
museum@eccel-kreuzer.it

 

www.giornalesentire.it - riproduzione riservata*

Commenti (0)

Articoli correlati