
Parte il cantiere del Centro delle Arti Lucca
Fu ospedale, asilo, dopolavoro, cinema. Presto diventerà casa per l'Arte
Lucca, 10 giugno 2026 - Ha ospitato un ospedale, un asilo, un dopolavoro e infine un cinema (chiuso definitivamente nel 2009), mantenendo le sue caratteristiche architettoniche e le sue rilevanze artistiche. Lo storico edificio di Lucca ospiterà ora - dopo i lavori di ristrutturazione - il Centro delle Arti Lucca.
Con l’avvio dei lavori in piazzale Verdi prende ufficialmente forma il percorso che porterà alla nascita del Centro delle Arti Lucca, un nuovo progetto culturale concepito per diventare un punto di riferimento nel panorama museale ed espositivo contemporaneo, capace di connettere la dimensione internazionale e l’identità del territorio.
Mostre, attività, eventi e percorsi interdisciplinari: molte saranno le iniziative ospitate da questo nuovo hub culturale finanziato e realizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e ideato con la collaborazione della Fondazione Ragghianti. E sarà il nuovo volto di un luogo che ha avuto molti volti. «Un luogo di grande significato – dichiara il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Massimo Marsili – che sarà restituito alla città».

Nucleo del primo ospedale di Lucca, scuola dell’infanzia, luogo del dopolavoro della Manifattura Tabacchi e poi cinema, l’immobile diventerà un centro espositivo per le arti dotato di tutto quanto necessario per rendere fruibili le opere della collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, e ospitare mostre temporanee pensate e realizzate autonomamente anche attingendo all’immenso patrimonio archivistico, bibliografico e metodologico della Fondazione Ragghianti.
«Il Centro delle Arti nasce da una sfida ambiziosa: creare a Lucca uno spazio capace di confrontarsi con i grandi poli museali contemporanei, mantenendo un legame profondo con il territorio, - commenta il presidente della Fondazione Centro delle Arti Lucca, Alberto Fontana. - Grazie al sostegno della città e delle istituzioni, crediamo che Lucca abbia tutte le caratteristiche per diventare un punto di riferimento per la Toscana nord-occidentale e per i principali circuiti artistici contemporanei, generando nel tempo valore sociale, economico e turistico per tutta la comunità».
«Con l’avvio dei lavori il Centro delle Arti entra finalmente nella sua fase concreta, - afferma il direttore della Fondazione Centro delle Arti Lucca, Paolo Bolpagni. - Il nuovo polo nasce come evoluzione dell’esperienza maturata in oltre quarant’anni dalla Fondazione Ragghianti, e potrà contare su relazioni internazionali, competenze consolidate e una lunga tradizione di ricerca e divulgazione. L’obiettivo sarà proporre una programmazione autorevole e accessibile, capace di mettere in relazione epoche, linguaggi e pubblici diversi».

L’intervento, che prevede un investimento complessivo superiore ai dieci milioni di euro, interesserà uno storico edificio di circa 2.500 metri quadrati nel cuore di Lucca, destinato a essere restituito alla città come nuovo spazio culturale aperto e dinamico. L’apertura del Centro delle Arti Lucca è prevista entro il 2029.
L’apertura del cantiere rappresenta oggi molto più dell’inizio di un intervento di recupero: segna la prima tappa concreta che restituisce alla città un luogo storico rimasto a lungo inaccessibile, trasformandolo in uno spazio aperto alle arti, alla ricerca e all’incontro tra esperienze, pubblici e linguaggi. Tra le attività previste, non soltanto la riqualificazione strutturale dell’intero edificio: il cantiere si occuperà anche della valorizzazione degli ambienti storici, inclusi i decori settecenteschi della sala d’ingresso, insieme alla realizzazione di nuovi spazi espositivi flessibili e pienamente accessibili. Too Studio firma il progetto architettonico, che interpreta questo percorso attraverso un dialogo equilibrato tra conservazione e innovazione.
Le sale espositive, dislocate su vari livelli e ottimizzate attraverso l’inserimento di uno spettacolare soppalco, sono state progettate per garantire la massima flessibilità, adattandosi a diverse esigenze espositive. Le grandi finestre, che potranno essere oscurate secondo le necessità, permetteranno di modulare l’illuminazione naturale e creeranno un legame visivo con l’esterno, offrendo una connessione tra lo spazio espositivo e il contesto urbano.
Durante i lavori di ristrutturazione, le impalcature che avvolgeranno il cantiere saranno arricchite da un progetto fotografico pensato per raccontare ai cittadini la storia dell’edificio e le diverse funzioni che ha svolto nel corso del tempo.
Uno spazio di memoria e narrazione condivisa per la comunità che si realizzerà grazie al materiale presente in archivi fotografici lucchesi, accompagnando le varie fasi di ristrutturazione dell’immobile. Una ricerca fotografica resa possibile grazie alla disponibilità dell’Archivio Fotografico Lucchese, della casa editrice Pacini Fazzi e della ricercatrice Simonetta Simonetti.

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La Fondazione Centro delle Arti Lucca
La Fondazione Centro delle Arti Lucca Ente del Terzo Settore nasce nel 2024 per iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti - ETS, con l’obiettivo di dar vita a un nuovo polo museale ed espositivo di rilevanza internazionale.
Il Centro delle Arti Lucca, la cui apertura è prevista nei locali riqualificati dell’ex Cinema Nazionale e dell’ex dopolavoro della Manifattura Tabacchi, nel cuore della città, si propone come un luogo dinamico, capace di ospitare mostre, eventi, conferenze e attività educative di alto livello, in dialogo costante con il panorama culturale locale, nazionale e internazionale.
La Fondazione, presieduta da Alberto Fontana e diretta da Paolo Bolpagni, opera in sinergia con la Fondazione Ragghianti - ETS, condividendone i valori fondanti di rigore, accessibilità e innovazione culturale.
Sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, la Fondazione Centro delle Arti Lucca si pone come un nuovo motore culturale per la città e per il territorio, in continuità con la tradizione artistica lucchese e con uno sguardo aperto a diversi linguaggi artistici.
La brand identity del Centro delle Arti Lucca è stata realizzata da Dondina Associati, e si fonda su un segno grafico essenziale e riconoscibile: la freccia, simbolo di direzione, visione e movimento, che diventa al tempo stesso elemento strutturale delle tre lettere “C”, “A” e “L” – acronimo di Centro delle Arti Lucca.

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