
Cal, il Centro delle Arti Lucca procede
Presentata la brand identity
Lucca, 3 marzo 2026. La Fondazione Centro delle Arti Lucca ha presentato la brand identity del Centro delle Arti Lucca, polo museale ed espositivo a vocazione internazionale che sorgerà nel cuore della città.
Realizzata da Dondina Associati, l’identità visiva si fonda su un segno grafico essenziale e riconoscibile: la freccia, simbolo di direzione, visione e movimento, che diventa al tempo stesso elemento strutturale delle tre lettere “C”, “A” e “L” – acronimo di Centro delle Arti Lucca.
In questo modo il segno si trasforma in linguaggio, e comunica il Centro quale attore di cambiamento nel panorama artistico-culturale, concepito non soltanto come spazio espositivo, bensì vero e proprio motore culturale del territorio e del Sistema Paese, capace di stimolare e connettere discipline e pubblici diversi. Le tre forme identiche, orientate in direzioni differenti, evocano infatti la pluralità dei linguaggi e delle prospettive artistiche che il Centro abbraccerà.
Le caratteristiche del nuovo polo si rispecchiano anche nella scelta dei colori: il blu indaco per la “C”, il rosso-arancione per la “A” e il rosa per la “L” che compongono il logo trasmettono energia e positività. La composizione tipografica C A L, dal tratto pulito e deciso, conferisce all’identità visiva un carattere forte e al contempo flessibile, di immediata riconoscibilità.
«Il logo del Centro delle Arti Lucca – affermano il presidente e il direttore della Fondazione Centro delle Arti Lucca Alberto Fontana e Paolo Bolpagni – non è soltanto un elemento grafico, bensì la rappresentazione visiva di un’idea. L’acronimo C A L racchiude il senso di un centro aperto al dialogo tra le arti e alla dimensione internazionale, dove la cultura è movimento, confronto e crescita. È un segno che guarda all’avvenire e accompagna il nostro cammino verso la futura apertura del nuovo polo espositivo, e in tutte le attività che la Fondazione sta già portando avanti».
Nato su iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Ragghianti, il Centro delle Arti Lucca sarà uno spazio dedicato alle arti visive nelle loro varie espressioni. L’apertura è prevista verso la fine del 2028, al termine dei lavori di riqualificazione che restituiranno alla città un edificio storico trasformato in un luogo d’incontro e di produzione artistica, con un’identità culturale di vocazione internazionale.
La creazione della brand identity rappresenta un ulteriore passo concreto verso la realizzazione del polo museale che avrà nel sito web www.centroartilucca.eu il suo punto di riferimento infomrativo
IL CENTRO
Ha ospitato un ospedale, un cinema, un asilo e un dopolavoro, mantenendo le sue caratteristiche architettoniche e le sue rilevanze artistiche. Lo storico edificio di Lucca ospiterà ora - dopo i lavori di ristrutturazione - il Centro delle Arti Lucca.
Il progetto è stato presentato ufficialmente dai vertici delle due fondazioni che hanno fortemente voluto questa nuova realtà: Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Fondazione Carlo Ludovico Ragghianti.

Le sale espositive, dislocate su vari livelli e ottimizzate attraverso l’inserimento di uno spettacolare soppalco, sono state progettate per garantire la massima flessibilità, adattandosi a diverse esigenze espositive. Le grandi finestre, che potranno essere oscurate secondo le necessità, permetteranno di modulare l’illuminazione naturale e creeranno un legame visivo con l’esterno, offrendo una connessione tra lo spazio espositivo e il contesto urbano.
«Il Centro delle Arti si plasma in un edificio già modellato dalla spinta vitale della città di cui è stato un manifesto protagonista», osserva l’architetto Monica Gambini che curerà i restauri. «Si riannodano così i fili della storia e della cultura tra l’edificio e la comunità in una nuova trama, nella quale si potranno trovare intrecci per futuri ulteriori legami».

All’interno della struttura, l’ultimo piano della “torre” che caratterizza l’edificio sarà riservato all’esposizione permanente dei pezzi più significativi della collezione d’arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, composta da capolavori legati alla storia cittadina. L’intera struttura sarà priva di barriere architettoniche, così da consentire ai visitatori di fruire degli spazi espositivi senza percorsi differenziati.
Il progetto esalta le caratteristiche spaziali e artistiche dell’edificio, valorizzandone il potenziale attraverso una nuova organizzazione funzionale che, per prima cosa, elimina le barriere fisiche, consentendo l’ingresso diretto al Centro delle Arti Lucca tramite l’entrata principale che si affaccia su piazzale Verdi.
Attraversato il portone storico, il visitatore si troverà immerso in un grande ambiente con una volta e pareti decorate da affreschi d’epoca: un’accogliente area di benvenuto, con biglietteria e bookshop. Alla sinistra di quest’area, una caffetteria offrirà un punto di ristoro e incontro, contribuendo a un’esperienza di visita completa e coinvolgente.
LA FONDAZIONE
La Fondazione Centro delle Arti Lucca Ente del Terzo Settore - presentata ufficialmente nell'aprile 2025 - è nata nel 2024 per iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti - ETS, con l’obiettivo di dar vita a un nuovo polo museale ed espositivo di rilevanza internazionale.
Il Centro delle Arti Lucca, la cui apertura è prevista nei locali riqualificati dell’ex Cinema Nazionale e dell’ex dopolavoro della Manifattura Tabacchi, nel cuore della città, si propone come un luogo dinamico, capace di ospitare mostre, eventi, conferenze e attività educative di alto livello, in dialogo costante con il panorama culturale locale, nazionale e internazionale.
La Fondazione, presieduta da Alberto Fontana e diretta da Paolo Bolpagni, opera in sinergia con la Fondazione Ragghianti - ETS, condividendone il Comitato scientifico e i valori fondanti di rigore, accessibilità e innovazione culturale.
Sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, la Fondazione Centro delle Arti Lucca si pone come un nuovo motore culturale per la città e per il territorio, in continuità con la tradizione artistica lucchese e con uno sguardo aperto a diversi linguaggi artistici.

La presentazione del progetto
nell'aprile 2025
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