
Collodi e Pinocchio, una lezione senza tempo
Bicentenario dalla nascita di Carlo Collodi (pseudonimo di Carlo Lorenzini), avvenuta il 24 novembre 1826.
''Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino''. Esce il 19 maggio per iniziativa di Töpffer Edizioni e con le illustrazioni di Beppe Mecconi una nuova edizione del celebre capolavoro di Carlo Collodi (pseudonimo di Carlo Lorenzini).
Il volume si avvale di saggi di Francesco De Nicola (''Una favola in sogno per raccontare la realtà), di Elvio Guagnini (''Fascino di un “piccolo grande libro”) e di Marta Ratti (''Il lungo viaggio di Pinocchio'').
Il testo è quello dell’Edizione Critica della Fondazione Nazionale Carlo Collodi pubblicato in occasione del Centenario di Pinocchio (1983), a cura di Ornella Castellani Pollidori. Quest'opera è realizzata in occasione delle celebrazioni del bicentenario dalla nascita di Carlo Collodi avvenuta il 24 novembre 1826.

Il volume si apre con un’approfondita riflessione di Marzia Ratti sul "lungo viaggio" di Pinocchio, un’opera che da oltre un secolo rappresenta un pilastro insostituibile nella storia del libro illustrato. La fortuna di questo personaggio è testimoniata dalle centinaia di versioni prodotte in oltre duecento lingue, un successo che poggia sulla straordinaria capacità degli illustratori di dare corpo e sostanza al testo di Collodi.
Attraverso le loro matite, elementi come il naso allungabile, il cappello di mollica di pane e le membra legnose sono stati potenziati visivamente fino a diventare icone universali del nostro immaginario collettivo, capaci di resistere nel tempo anche di fronte alle interpretazioni più distanti dall'originale. In questo solco si inserisce l’originale approccio artistico di Beppe Mecconi, che sceglie di confrontarsi con il mito attraverso una precisa sfida stilistica: l’uso esclusivo della china virata in marrone.
Rinunciando al colore, Mecconi rende omaggio alla grande tradizione delle prime incisioni storiche e ai bozzetti dei maestri del passato, mantenendo al contempo un’altissima fedeltà filologica verso il racconto. La sua è una ricerca meticolosa che si esprime nel rigore dei dettagli: dalla corretta distinzione tra il pescecane e la balena, alla raffigurazione di un autentico grillo campestre, fino al disegno tecnico del martello da intagliatore.
Il risultato è un corpus di 50 disegni, organizzati in 36 tavole, dove la sensibilità dell’autore e un leggero tocco "fumettistico" si fondono armoniosamente. Ne emerge un Pinocchio asciutto e snodato, protagonista di un racconto visivo che restituisce perfettamente il ritmo incalzante e l’atmosfera fantastica della favola popolare.
Il libro è stato realizzato e pubblicato con il Patrocinio Culturale della Fondazione Nazionale Carlo Collodi
Carlo Collodi è lo pseudonimo di Carlo Lorenzini, giornalista e scrittore (Firenze, 1826-1890), figlio di Domenico Lorenzini, cuoco dei conti Ginori, e di Angiolina (Maria Angela) Orzali, figlia maggiore del fattore dei Conti Garzoni. Carlo nacque a Firenze e trascorse poi vari anni d’infanzia a Collodi, presso la famiglia materna. Più tardi, frequentò scuole religiose: a Colle Val d’Elsa dove fu in Seminario dai 12 ai 16 anni, e successivamente a Firenze presso gli Scolopi. La sua carriera come professionista della scrittura inizia a circa 20 anni d’età, quando redigeva i cataloghi commentati di una prestigiosa libreria fiorentina, per poi iniziare a pubblicare (1847) su "L'Italia Musicale", uno dei periodici specializzati più importanti dell’epoca. Il suo capolavoro conosciuto nel mondo, Le avventure di Pinocchio, è un’opera della sua maturità (1881-1883), quando era ormai famoso come giornalista e scrittore. Da giornalista, fondò e diresse numerosi giornali, tra cui “Il Lampione”, che fu chiuso dalla censura dopo i moti del 1848, e che Lorenzini riaprì nel 1859, dopo il plebiscito per l’annessione della Toscana al Piemonte e la fine del Granducato. Su queste pagine, accanto agli articoli finemente umoristici, si trovano straordinarie vignette di satira politica. Collodi è un vero intellettuale risorgimentale...(Le note biografiche complete sono leggibili sul sito web della Fondazione Nazionale Carlo Collodi)
Beppe Mecconi è nato e vive nel Golfo dei Poeti. Pittore, sceneggiatore, regista di teatro e recital musicali, autore e direttore di film-documentari, scrittore, illustratore di libri per l’infanzia. Sue fiabe illustrate sono pubblicate in Brasile, Francia, Messico, Polonia. Premio Montale 2014 per la Narrativa per l'infanzia. Nel 2019 il suo progetto sui Minori migranti non accompagnati è stato esposto al Parlamento Europeo di Bruxelles. Ha ricevuto il Diploma UNICEF per l’impegno a favore dei bambini. Nel 2022 viene nominato Cavaliere della Repubblica per meriti artistici e culturali. Per i marchi “Oltre” ha pubblicato: per Gammarò edizioni: Trabastìa - Cent’anni di gente comune, 2017; Il manoscritto di Laneghè, 2020. Per Töpffer edizioni: Il polpo campanaro, (2018); La notte che mio nonno pescò Babbo Natale, (2018); I proverbi della signorina Celide (2023); Cinquantadue (racconti illustrati), 2025.
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Carlo Collodi
Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino
Illustrazioni di Beppe Mecconi
Saggi a corredo del testo:
Francesco De Nicola: Una favola in sogno per raccontare la realtà
Elvio Guagnini: Fascino di un “piccolo grande libro”
Marta Ratti: Il lungo viaggio di Pinocchio
pagine 198, 28,50 euro
Töpffer edizioni
Dal 19 maggio
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