Scienza, Ambiente & Salute

Ermitage Abano Terme: ''Siamo aperti!''

Il recente Dpcm non riguarda i centri termali ritenuti luoghi sicuri

E' tanta la convinzione che la clinica hotel resterà aperta anche in gennaio, febbraio (di solito chiuso per ferie)."Noi siamo aperti da maggio e va tutto bene". Hanno ragione ad esserne orgogliosi all'Ermitage Bel Air Medical Hotel di Abano Terme dove le cure termali e i trattamenti riabilitativi  in forma residenziale usufruendo dei servizi dell’hotel, appartengono alle attività tutelate dalla legge italiana e come tali continuano ad essere aperti.

Le recenti normative del governo italiano in materia di contenimento del contagio da Covid 19 non riguardano infatti centri termali italiani che sono stati ritenuti luoghi sicuri e non sono quindi al momento soggetti ad alcun provvedimento di sospensione. Gli spostamenti per ragioni sanitarie e di cura verso i centri termali italiani sono tuttora permessi dalla normativa italiana.

L'hotel-clinica gestito dalla famiglia Maggia, albergatori da quattro generazioni, aveva riaperto  sfidando la pandemia ed attivando i servizi sanitari e alberghieri, quelli termali e ludici, inclusa l'area benessere, grazie a rigorosi protocolli di sicurezza. Le misure? Distanziamento interpersonale, disinfezione delle mani, utilizzo di mascherina protettiva durante i trattamenti salute e benessere individuali che si svolgono in cabina con i terapisti,  prevenzione e sanificazione sono la regola  per non compromettere il piacere del soggiorno. E al ristorante niente buffet: servizio al tavolo anche per la prima colazione, senza rinunciare a qualità e stile.

Marco Maggia, che alle spalle ha studi in marketing e finanza a Berkeley,  e una laurea in ingegneria meccanica, ha gettato il cuore oltre l'ostacolo e ha coraggiosamente riaperto il 4 maggio. Il suo è stato un investimento sul futuro di un 4 stelle superiore che rappresenta l'eccellenza termale veneta ed italiana. Dalla sua ha avuto la forte coesione tra i dipendenti e l'alta credibilità fra i clienti. Ha scelto di accogliere solo il 50%, ha dovuto investire 50.000 euro di soli dpi, protocolli, impianti di sanificazione, ma ha aperto.

La struttura vanta una storia ultracentenaria (presente fin dal 1886 come Hotel Giaccon diventa Ermitage nel 1972). Marco Maggia ha convertito l'hotel in centro medico. Nel 2010, quabdo è stato inaugurato, era la prima esperienza di albergo medicale della Regione Veneto: si va in vacanza e ci si cura. E' a tutti gli effetti un Centro Medico accreditato, riconosciuto e convenzionato dove è possibile trattare le patologie che compromettono le capacità di movimento, siano esse croniche o temporanee, conseguenza dell'invecchiamento, di traumi o di interventi chirurgici. Qui si arriva anche per preparare un intervento chirurgico o per fare la riabilitazione post-operatoria.

Un poderoso impianto di coltivazione dei fanghi  permette all'hotel di sfruttare il calore di Madre Natura anche per il riscaldamento. I fanghi sono pescati nei laghi di Costa e Lispida, le due principali fonti dell'oro nero di Abano. Questo fango gode infatti di un brevetto europeo. E' speciale perché il suo principio attivo è una microalga termofila che lo rende unico. Le piscine sono tutte alimentate con l'acqua ipertermale e naturalmente calda di tre pozzi, di proprietà dell'hotel.

L'origine di queste acque è affascinante. Proviene dai Monti Lessini e dalle piccole Dolomiti e ha compiuto un lungo viaggio - che raggiunge i 4000 metri di profondità - per riemergere ai piedi dei Colli Euganei, il bacino termale di origine vulcanica più grande d'Europa. E' l'effetto barriera costituito dai colli a costringere le acque a riemergere dopo aver catturato dalle viscere della terra quel calore che le rende uniche. E questo consente di fare un pensiero in più: se l'uomo non avesse capito le potenzialità di queste sorgenti calde e non le avesse sfruttate, oggi Abano Terme e Montegrotto sarebbero un'immensa palude come lo era certamente 6 secoli fa.

L'acqua è salso-bromo-iodica e sgorga alla temperatura di 78-82 gradi centigradi: in vasca arriva a 32-34 gradi. Le indicazioni terapeutiche sono molteplici. Ha un effetto antalgico e antinfiammatorio con indicazione specifica per le patologie dolorose del sistema osteo-articolare. La clientela è internazionale: tedeschi, francesi e soprattutto austriaci.

E' noto che la riabilitazione individuale in acqua termale consente un recupero  più rapido e sicuro. La vacanza termale è il rimedio più antico e collaudato che ci sia. Che le terme fossero sinonimo di benessere, lo sapevano già gli antichi romani che ad Abano ebbero il merito di creare i primi “bagni” dove praticare “otium” virtuoso e la cura del corpo.  Il paesaggio che circonda l'Ermitage Bel Air è ricco di interesse: a pochi passi dalla struttura c'è un antico Convento Agostiniano del 1400, a pochi chilometri si può visitare il Castello del Catajo oppure il borgo medievale di Arquà Petrarca dove il poeta decise di stabilirsi dopo aver fatto una cura ad Abano per curare la scabbia, nel 1364.

L'Ermitage Medical Hotel ha siglato convenzioni con i migliori centri di diagnostica e chirurgia del Veneto. Il Servizio Sanitario Nazionale riconosce le cure inalatorie e i fanghi termali, mentre alcune compagnie assicurative rimborsano a piè di lista i trattamenti ( > info clicca). Le direzioni scientifiche e mediche di cui il centro si avvale sono qualificate. Grazie alle strumentazioni dell'Hotel nonchè al suo totale sbarrieramento se il centro è accessibile a qualsiasi grado di disabilità (compresa la tetraplegia).  Non a caso la clinica-hotel si è  confermata per il quinto anno consecutivo miglior albergo accessibile d’Italia, aggiudicandosi ben due primi premi ai “Village For All Awards”, gli “Oscar dell’accessibilità”. Lo storico hotel dell’area termale euganea è stato premiato come migliore nella sezione Mobility (riservata a strutture che hanno investito nell’abbattimento delle barriere architettoniche) e nella sezione Senior Citizen Awards, che premia strutture che hanno realizzato servizi e ausili per garantire un’ospitalità attenta e inclusiva agli Over 65.

A partire dal 1° Novembre, Natale e Capodanno compresi, l'hotel non accetterà  più di 80 ospiti ma resterà aperto ininterrottamente anche nei mesi di bassa stagione d‘inizio 2021. L’obiettivo, anche in un momento così complicato, è non abbandonare le persone più fragili, spesso affette da disabilità croniche o temporanee connesse con l’invecchiamento.

E a tavola lo chef propone tre tipi di menù: Enjoy, Balanced e Vegan. Il cliente può decidere se fare il buongustaio (ottime le carni!) oppure optare per una dieta bilanciata o ancora avere sicurezza di cibi vegan-free.

 

Ermitage Bel Air – Medical Hotel
Via Monteortone, 50 - 35031 Abano - Teolo (PD)
ermitage@ermitageterme.it
www.ermitageterme.it


Autore: Corona Perer

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