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Ermitage Abano Terme, l'albergo medicale

Cura, prevenzione e vacanza: volersi bene è stare bene

(Corona Perer) -  Cura, prevenzione e vacanza convivono armoniosamente all’Ermitage Medical Hotel. Gestito da quattro generazioni dalla famiglia Maggia, è uno degli alberghi storici dell'area termale euganea, notoriamente la più importante d'Europa.

E' stato il primo Albergo Medicale Italiano. Qui diagnostica, terme e medicina specialistica sono perfettamente integrate con i servizi di ospitalità alberghiera. Nel tempo questa intuizione ha affrontato anche le tempeste: è stato tra i primi a riaprire nel post pandemia, attivando servizi sanitari e alberghieri grazie a rigorosi protocolli di sicurezza che peraltro erano la routine di un hotel-clinica.

Situato nel Parco naturale regionale dei Colli Euganei, fra Abano Terme e Teolo in provincia di Padova, offre ai propri ospiti benessere e relax attraverso un'ampia gamma di cure termali, trattamenti di remise en forme e servizi innovativi completamente accessibili. Dal 2010 Ermitage è Medical Hotel con un centro medico-specialistico di Riabilitazione e Medicina Fisica: riabilitazione e prevenzione si coniugano alla vacanza.

In quest hotel medicale il primo obiettivo: migliorare lo stile di vita. Ai pazienti affetti da morbo di Parkinson l’Ermitage Bel Air Medical Hotel dedica due programmi specifici, elaborati con la consulenza del professor Angelo Antonini, Neurologo dell’Università degli Studi di Padova e la collaborazione del professor Stefano Masiero, ordinario di Medicina Fisica e Riabilitativa nello stesso ateneo, il primo in Italia per progetti di ricerca in ambito medico e chirurgico.

La filosofia è fare della cura una vacanza... e della vacanza un'occasione di cura. I temi dello stile di vita e della medicina preventiva saranno i protagonisti della sanità del futuro tanto più in periodo in cui la fragilità, la cronicità e l’invecchiamento della popolazione acuiscono la difficoltà delle reti territoriali nel rispondere adeguatamente alle più recenti istanze in tema di salute.

''Oggi l'invecchiamento della popolazione porta ad avere un'attenzione particolare per coloro che non vogliono rinuciare a vivere una vita in penezza. La sanità si riduce alle acuzie e di fatto non segue le cronicità. Le esigenze di riabilitazione sono alte e possono essere limitate con la prevenzione cosa che gli ospedali non fanno più'' spiega Marco Maggia (studi in marketing e finanza a Berkeley e una laurea in ingegneria meccanica)  che guida la struttura di famiglia con lungimiranza. ''La nostra scelta è stata unire prevenzione e riabilitazione''.

E del resto le stime dicono che entro il 2030 il 40% del Pil italiano sarà costituito da quel target di cittadini che ha superato i 65 anni. La capacità di spesa è nelle mani di questo target che dovrà affrontare i problemi dell'invecchiamento. ''Dobbiamo quindi pensare prodotti per loro e questo riguarda tutti: assicurazioni, banche, servizi sociali'' aggiunge Maggia. 

L'Ermitage Bel Air ci ha pensato: è possibile ad esempio fare la valutazione dell’Età biologica che consente di verificare la propria ''velocità di invecchiamento''. Questo consente di personalizzare le migliori strategie di correzione dello stile di vita, perchè le analisi dei parametri fisiologici connesse con il calcolo dell’Età biologica danno indicazioni strategiche. Si tratta di analisi svolte da esperte. Il Bel Air le ha affidate al Prof. Fulvio Ursini professore emerito dell’Università di Padova, medico internista già direttore della scuola di specialista in nutrizione e biochimico. Uno specialista di fama internazionale.

L'hotel medicale si è inoltre dotato del robot Hunova con cui vengono misurate in modo oggettivo le capacità neuromotorie, il rischio caduta ad esempio, per personalizzare il programma di cura. La stimolazione neurocognitiva, il trainig autogeno e la logopedia sono servizi che consentono di ampliare lo spettro di azioni riabilitative nei pazienti neurologici che devono affranotare il recupero motorio e riconquistare la qualità di vita.

Ai pazienti affetti da morbo di Parkinson l’Ermitage Bel Air Medical Hotel dedica due programmi specifici (info qui)

Tutto questo passa anche per corretti stili di vita il che vuol dire curare l'alimentazione: una consulenza nutrizionale individuale in situazioni in cui è necessario assumere terapie farmacologiche è altrettanto importante. Questa è medicina del benessere che il sietma sanitario offre sempre meno. Tutte opportuntà che possono essere affrontate anche in programmi di short stay. Sono quelle che l'Hotel chiama ''Pillole di Salute''  disponibili nell' Area Termale, Area Metabilica, Area Muscolo scheletrica ed Area Bellezza e Benessere della struttura alberghiero-medicale. Il tutto avviene nel rispetto del confort e del piacere di un soggiorno alberghiero e termale in cui il benessere non è un capriccio ma è parte integrante del percorso di cura.

Persone particolarmente impegnate nel lavoro possono sfruttare il week end per un sollievo dallo stress della vita quotidiana con il Week end Check Up. All’Ermitage, in meno di 72 ore, c'è la possibilità di godersi una pausa di relax termale usufruendo nel contempo di un check up cardiologico completo con le migliori competenze di tipo medico specialistico e diagnostico oggi disponibili, comodamente in vacanza e senza mai lasciare l’hotel.

In collaborazione con l’Hospice Pediatrico di Padova, la famiglia Maggia ha creato il progetto Il Sogno di Eleonora (www.ilsognodieleonora.it), dedicato a bambini e ragazzi affetti da gravi patologie invalidanti, che vengono ospitati con la famiglia in una suite appositamente attrezzata, al fine di garantire un periodo di serena vacanza con programmi riabilitativi intensivi e mirati sotto controllo di specialisti, a titolo completamente gratuito.
 

LA STRUTTURA 

La struttura vanta una storia ultracentenaria (presente fin dal 1886 come Hotel Giaccon diventa Ermitage nel 1972). Marco Maggia ha convertito l'hotel in centro medico. Nel 2010, quando è stato inaugurato, era la prima esperienza di albergo medicale della Regione Veneto: si va in vacanza e ci si cura. E' a tutti gli effetti un Centro Medico accreditato, riconosciuto e convenzionato dove è possibile trattare le patologie che compromettono le capacità di movimento, siano esse croniche o temporanee, conseguenza dell'invecchiamento, di traumi o di interventi chirurgici. Qui si arriva anche per preparare un intervento chirurgico o per fare la riabilitazione post-operatoria.

Un poderoso impianto di coltivazione dei fanghi  permette all'hotel di sfruttare il calore di Madre Natura anche per il riscaldamento. I fanghi sono pescati nei laghi di Costa e Lispida, le due principali fonti dell'oro nero di Abano. Questo fango gode infatti di un brevetto europeo. E' speciale perché il suo principio attivo è una microalga termofila che lo rende unico. Le piscine sono tutte alimentate con l'acqua ipertermale e naturalmente calda di tre pozzi, di proprietà dell'hotel.

L'origine di queste acque è affascinante. Proviene dai Monti Lessini e dalle piccole Dolomiti e ha compiuto un lungo viaggio - che raggiunge i 4000 metri di profondità - per riemergere ai piedi dei Colli Euganei, il bacino termale di origine vulcanica più grande d'Europa. E' l'effetto barriera costituito dai colli a costringere le acque a riemergere dopo aver catturato dalle viscere della terra quel calore che le rende uniche. E questo consente di fare un pensiero in più: se l'uomo non avesse capito le potenzialità di queste sorgenti calde e non le avesse sfruttate, oggi Abano Terme e Montegrotto sarebbero un'immensa palude come lo era certamente 6 secoli fa.

L'acqua è salso-bromo-iodica e sgorga alla temperatura di 78-82 gradi centigradi: in vasca arriva a 32-34 gradi. Le indicazioni terapeutiche sono molteplici. Ha un effetto antalgico e antinfiammatorio con indicazione specifica per le patologie dolorose del sistema osteo-articolare. La clientela è internazionale: tedeschi, francesi e soprattutto austriaci.

 

E' noto che la riabilitazione individuale in acqua termale consente un recupero  più rapido e sicuro. La vacanza termale è il rimedio più antico e collaudato che ci sia. Che le terme fossero sinonimo di benessere, lo sapevano già gli antichi romani che ad Abano ebbero il merito di creare i primi “bagni” dove praticare “otium” virtuoso e la cura del corpo. 

L'Ermitage Medical Hotel ha siglato convenzioni con i migliori centri di diagnostica e chirurgia del Veneto. Il Servizio Sanitario Nazionale riconosce le cure inalatorie e i fanghi termali, mentre alcune compagnie assicurative rimborsano a piè di lista i trattamenti ( info > clicca). Le direzioni scientifiche e mediche di cui il centro si avvale sono qualificate. Grazie alle strumentazioni dell'Hotel nonchè al suo totale sbarrieramento se il centro è accessibile a qualsiasi grado di disabilità (compresa la tetraplegia). 

La clinica-hotel nel 2020 si è  confermata per il quinto anno consecutivo miglior albergo accessibile d’Italia, aggiudicandosi ben due primi premi ai “Village For All Awards”, gli “Oscar dell’accessibilità”

Il paesaggio che circonda l'Ermitage Bel Air è ricco di interesse: a pochi passi dalla struttura c'è un antico Convento Agostiniano del 1400, a pochi chilometri si può visitare il Castello del Catajo oppure il borgo medievale di Arquà Petrarca dove il poeta decise di stabilirsi dopo aver fatto una cura ad Abano per curare la scabbia, nel 1364.

E a tavola lo chef propone tre tipi di menù: Enjoy, Balanced e Vegan. Il cliente può decidere se fare il buongustaio (ottime le carni!) oppure optare per una dieta bilanciata o ancora avere sicurezza di cibi vegan-free.

Noi ve lo consigliamo: si torna rigenerati!

(Corona Perer)

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Ermitage Bel Air – Medical Hotel
Via Monteortone, 50 - 35031 Abano - Teolo (PD)
Tel +39 049 8668111 - Fax +39 049 8630166
ermitage@ermitageterme.it  - www.ermitageterme.it

 

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