foto Coter Terme Emilia Romagna
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Scienza, Ambiente & Salute

Terme e benessere

Più anni in buona salute: il benessere passa dalla prevenzione

Il vero valore delle terme riconosciute è dato da acque mineralogicamente testate e controllate. Perciò le 'vere' terme si distinguono dalle semplici strutture wellness o spa anche perchè c'è sempre uno staff medico che accompagna le cure.

Ogni momento è buono per per rallentare, ritrovare equilibrio e dedicarsi alla salute e al benessere, approfittando delle virtù delle acque salsobromoiodiche e sulfuree: preziose alleate contro i disturbi tipici del periodo freddo e ideali per favorire il recupero psicofisico. Il tutto immersi in una location d’eccezione: dai paesaggi collinari ai borghi più caratteristici, fino alle città ricche di storia, le Terme dell’Emilia Romagna offrono un mix unico di natura, cultura e tradizione gastronomica, capace di rendere ogni soggiorno un’esperienza speciale.

Un recente webinar promosso da Coter e APT Emilia-Romagna, a cui han preso parte esperti e istituzioni, ha approfondito  il ruolo del termalismo nella promozione della longevità.  “Più anni in buona salute: il ruolo delle Terme nella longevità”, promosso dal Coter – Consorzio del Circuito Termale dell’Emilia-Romagna, in collaborazione con APT Emilia-Romagna,  ha messo a confronto il mondo della ricerca scientifica e quello del sistema termale per approfondire il contributo delle Terme alla prevenzione, al mantenimento dello stato di salute e alla promozione di una cultura della longevità.

“Parlare di longevità significa andare oltre il semplice prolungamento della vita. L’obiettivo è aumentare gli anni vissuti in buona salute, sostenendo la prevenzione e il mantenimento delle funzioni dell’organismo. In questo percorso le Terme possono rappresentare un contesto qualificato di salute, grazie a percorsi che integrano cura, riabilitazione, prevenzione e corretti stili di vita”, ha dichiarato il Professor Marco Vitale Professore Ordinario di Medicina e Anatomia Umana dell’Università San Raffaele.

L’intervento del professor Vitale ha inoltre evidenziato il valore delle evidenze scientifiche disponibili nei diversi ambiti del termalismo, dalla riabilitazione al trattamento delle patologie osteoarticolari, respiratorie, dermatologiche, otorinolaringoiatriche e vascolari. Gli studi condotti in questi settori contribuiscono a definire il ruolo fondamentale delle cure termali nel sostegno alla salute e nella prevenzione della fragilità.

Dalle Terme arrivano nuove prospettive anche per la prevenzione dell’osteoporosi. Il rapporto tra invecchiamento, apparato muscolo-scheletrico e rischio di fragilità e osteoporosi è da tempo un campo di ricerca. Il Dottor Francesco Grassi, ricercatore scientifico presso il Laboratorio Ramses dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, ha presentato lo studio pilota dedicato all’azione dell’idrogeno solforato, illustrandone il significato e le prospettive di sviluppo.

“La prevenzione dell’osteoporosi e della fragilità non può iniziare soltanto quando compaiono i primi segnali della malattia. È necessario intervenire per tempo, attraverso un approccio integrato che consideri attività fisica, alimentazione, stili di vita e strumenti di prevenzione. Lo studio pilota sull’idrogeno solforato rappresenta un passaggio di ricerca interessante. Gli studi condotti all’Istituto Ortopedico Rizzoli dimostrano che le cure inalatorie con acqua sulfurea possono stimolare positivamente i meccanismi di formazione ossea e, al contempo, ridurre il riassorbimento osseo insieme ad alcuni parametri associati all’infiammazione. È un risultato molto incoraggiante, che rafforza la prospettiva delle Terme come presidio di salute e prevenzione, anche per patologie silenziose ma fortemente impattanti come l’osteoporosi”, ha spiegato il Dottor Grassi.

Il confronto ha affrontato anche il percorso che consente di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, attraverso la validazione scientifica, la definizione dei protocolli e l’eventuale integrazione nei percorsi assistenziali e sanitari.

Il Consorzio delle Terme dell’Emilia-Romagna, lavora da tempo sulla cultura della longevità. Il sistema termale regionale, con la varietà delle proprie acque e dei propri servizi, propone percorsi che uniscono salute, prevenzione, recupero, relax e cura di sé. Aldo Ferruzzi, Presidente del COTER ha affermato che “...le Terme dell’Emilia-Romagna hanno nel loro patrimonio naturale e nella loro tradizione sanitaria gli strumenti per accompagnare le persone in un percorso di benessere consapevole. Oggi il termalismo non è soltanto cura, ma anche prevenzione, recupero e promozione di stili di vita orientati a una maggiore qualità degli anni vissuti”, ed ha richiamato la possibilità di coniugare la cura della salute con l’esperienza di viaggio.

Le Terme possono infatti diventare una destinazione per soggiorni dedicati al benessere, alla prevenzione e al riposo, valorizzando al tempo stesso l’offerta turistica e territoriale dell’Emilia-Romagna.

Quello che serve è un dialogo sempre più stretto tra ricerca, sistema sanitario, strutture termali e turismo.

 www.termemiliaromagna.it 

 

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