Arte, Cultura & Spettacoli

Estate 2019: Segantini e Arco

Il nuovo allestimento

Nel corso della stagione 2019 le sale della Galleria Civica G. Segantini si sono arricchite di nuovi quadri segantiniani: si tratta di un nucleo di opere di proprietà della Cassa Rurale Alto Garda, concesse in prestito dalla prestigiosa istituzione che da sempre sostiene e promuove le iniziative della città di Arco dedicate all'illustre concittadino.

In mostra dunque quattro nuovi dipinti, alcuni come le due nature morte – Natura morta con cesto di frutta (1879-1880), Natura morta con melocotogno, uva e melograno (1882-1883) – riferibili al periodo giovanile dell'artista, come anche Nella stalla (1881-1883) e Abbozzo di autoritratto (1887). Esposto anche un prezioso disegno su carta, La vanità (1898), legato al celebre dipinto oggi conservato presso la Kunsthaus di Zurigo e ascrivibile alla produzione più matura di Segantini, dove il naturalismo delle forme ha ormai ceduto il passo al simbolismo dei temi e della sensibilità di indagine della natura.

L'allestimento permanente della Galleria Civica G. Segantini di Arco si compone invece di una parte espositiva tradizionale con dipinti, opere di grafica e documenti storici dell'artista provenienti dalle collezioni del Mart, del MAG, del Comune di Arco, della Provincia autonoma di Trento e dalla generosità di privati cittadini, e di un cuore tecnologico costituito dalle postazioni interattive Segantini Map e Segantini Doc.

Accanto alle sale con gli originali di Segantini e alle postazioni interattive, gli spazi della Galleria Civica propongono un'estensione del percorso permanente dedicata agli artisti a lui contemporanei.
Una sala della Galleria ospita, infine, la versione museale del docufilm Segantini, ritorno alla natura (2016), interpretato da Filippo Timi e diretto da Francesco Fei, con Gioconda Segantini, Annie-Paule Quinsac, Franco Marrocco, Romano Turrini.

www.giornalesentire.it - riproduzione riservata*

Commenti (0)