Viaggi & Reportages

Merano Winefestival 2019

Il gotha del vino alle 28^ edizione 8-12 novembre 2019

Dal 1 luglio scorso sono in vendita i biglietti per l'edizione 2019 di Merano WineFestival. Cinque giorni, dall’8 al 12 novembre 2019, ricchi di iniziative e incontri per conoscere e celebrare l’eccellenza enogastronomica italiana e non solo.  Lo spazio del Kurhaus, uno degli edifici in stile Liberty più rappresentativi del Vecchio Continente, farà da cornice a The Official Selection, centro della manifestazione dove degustare tutte le migliori etichette presenti e premiate con i WineHunter Awards, i riconoscimenti della guida The WineHunter Award.

La 28^ edizione è stata presentata a Palazzo Bovara, durante la Milano Wine Week. Il Merano WineFestival è l’evento più glamour nel panorama wine&food perchè ospita solo eccellenze selezionate da Helmuth Köcher, WineHunter e patron della manifestazione, sempre alla continua ricerca delle migliori etichette nel mondo del vino e dei prodotti culinari di qualità.

Alla presentazione c'erano Claudio Micalizio di Radio Monte Carlo, radio ufficiale dell’evento, Federico Gordini, presidente di Milano Wine Week che ha sottolineato quanto l’eccellenza del vino abbia successo facendo sistema come nell’esempio Milano Wine Week e Merano WineFestival.

Oltre 950 le case vitivinicole presenti, tra le migliori in Italia e nel mondo e più di 120 artigiani del gusto presenti, eventi glamour ed esclusivi, momenti di approfondimento, intrattenimento e confronto. Tra le novità di quest’anno il convegno sull’innovazione, in collaborazione con la piattaforma H-Farm, il Wine Business Forum che dopo Milano Wine Week prosegue l’analisi dei lavori e dei tavoli tematici, e una tavola rotonda sul modello Giappone nel mondo “rosa” del vino dove imprenditrici, export manager, giornaliste, wine blogger, enologhe e professioniste del vino si confronteranno per analizzare l’esempio asiatico di questo settore sempre più al femminile.

Helmuth Köcher ha spiegato che la nuova edizione è ricchissima di contenuti. Sempre più importante la presenza della sezione food a Merano WineFestival, testimoniata anche dalla media partnership, quest’anno per la prima volta, con il sito de Le Guide dell’Espresso, così come sottolineato in conferenza dal suo coordinatore Andrea Radic.

Il programma di Merano WineFestival si snoda in cinque giornate di emozioni, contenuti, scambio di opinioni e nuove idee, all’insegna di quanto di meglio il nostro paese ha da offrire in ambino enogastronomico. Come ogni anno il patron Helmuth Köcher ha ricercato, scoperto e selezionato, in collaborazione con le proprie commissioni di assaggio, storie di eccellenza che si sono concretizzate in vini e prodotti gastronomici unici.

Ci sarà un tributo al genio di Leonardo Da Vinci, di cui quest’anno ricorrono i cinquecento anni dalla scomparsa che già nel 1500, da assoluto precursore, si è dedicato a temi come l’enologia e la ricerca dell’eccellenza nell’ambito vinicolo, sua personale passione. A lui, Il patron dedica uno spazio speciale all’interno della location cuore della manifestazione, la Kursaal del Kurhaus.

Nella giornata di apertura dell’8 novembre si svolge Naturae et Purae convegno che quest’anno è dedicato alla figura dell’enologo Rainer Zierock di cui ricorre il decimo anniversario della scomparsa e, a seguire, Wild Cooking dedicato ai cibi naturali e fermentati.

Infine, martedì 12 novembre, nella Kursaal si svolge l’evento conclusivo di Merano WineFestival, Catwalk Champagne, sfilata glamour dedicata alle migliori case champagnistiche in abbinamento a selezionatissime specialità gourmet.

Non manca la GourmetArena, l’area adiacente al Kurhaus che ospita le sezioni Culinaria, Beerpassion e Aquavitae oltre a Territorium e Consortium dal 9 all’11 novembre e nella giornata dell’8 novembre, ma riservata a stampa e operatori del settore. Anche quest’anno torna The Circle – People, Lands, Experiences, area coperta di 450 mq in Piazza della Rena dove diventano protagonisti i territori e i distretti dell’eccellenza italiana.

Per chi volesse approfondire le proprie conoscenze enologiche le Charity Wine Masterclasses, degustazioni verticali il cui ricavato viene devoluto come ogni anno in beneficienza. Infine, lo spazio dedicato agli spirits e alla mixology, Spirits&Mixing, situato lungo la splendida Promenade che costeggia il fiume Passirio; qui gli appassionati e i curiosi possono scoprire le ultime novità del settore e degustare le novità di tendenza.

www.giornalesentire.it - riproduzione riservata*

Gallery

Commenti (0)