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Grappa trentina, dati sulla produzione

Istituto Tutela Grappa del Trentino: ''Abbiamo avuto un 2020 eccezionale''  

Ogni anno vengono prodotti in Trentino circa 7.500 ettanidri di grappa (il 10% del totale nazionale in bottiglie da 70 cl) vale a dire circa 2,5 milioni di bottiglie equivalenti, distillando 13000 tonnellate di vinaccia. Tre le tipologie principali di grappa prodotta: quella da uve bianche e aromatiche (60% del totale) e il restante 40% uve a bacca rossa.

Il 2020, annus horribilis per tutti, è stato invece molto buono per la grappa trentina. Secondo i dati dell'Istituto Tutela Grappa del Trentino la produzione in calo rispetto alle annate precedenti ha riservato una piacevole sorpresa: la buona qualità dell’uva ha dato un ottima buccia e i distillatori trentini hanno usato la poro competenza e i loro alambicchi per ottenere grappe molto fini e profumate.

«Il coraggio non ha fermato le nostre distillerie in questa annata veramente da ricordare per tanti aspetti» afferma Bruno Pilzer (presidente dell'Istituto). «Dal punto di vista agronomico è stata un’annata eccellente, seppure in agosto ci sia stata preoccupazione per le piogge e la  collaborazione tra viticoltori trentini e produttori di grappa ha permesso di avere delle ottime vinacce».

 

 

L’Istituto di Tutela della Grappa del Trentino è stato fondato nel 1960 con l’obiettivo di tutelare e promuovere il prodotto. Oggi conta 25 soci dei quali 22 sono distillatori e rappresentano la quasi totalità della produzione trentina ed ha il compito di valorizzare la produzione tipica della Grappa ottenuta esclusivamente da vinacce prodotte in Trentino e di qualificarla con un apposito marchio d’origine: il tridente con la scritta “Trentino Grappa”.

Quello della grappa in Trentino è un settore di non piccolo conto, soprattutto se calato nell’economia locale.


 

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