
Gli Orsi e Noi
Come comportarsi in caso di avvistamento
L’orso e noi. come comportarsi in caso di avvistamento? Anzitutto una notizia: i loro spostamenti in Trentino sono mappati. Prima di un'escursione è meglio dare un'occhiata alle e mappe online che raccolgono i singoli avvistamenti di orsi, tenendo però presente che i plantigradi possono percorrere distanze importanti in tempi relativamente brevi: per fare un esempio, già un quarto d’ora dopo una segnalazione l’animale può trovarsi ad un chilometro di distanza.
Nel corso di una giornata, inoltre, un orso può compiere spostamenti anche di decine di chilometri: un animale osservato in un punto di una valle può quindi trovarsi, poche ore dopo, in un’altra valle o in una zona molto distante. Per questo motivo, la geolocalizzazione di un singolo avvistamento non può essere utilizzata per prevedere dove si trovi l’animale.
Lo precisa il Settore grandi carnivori del Servizio Faunistico della Provincia, che invita ad adottare sempre le regole per la coesistenza con l’orso, riportate sul portale Grandicarnivori.provincia.tn.it, anche alla luce del numero di esemplari presenti sul territorio e della loro distribuzione nell'intero Trentino occidentale (ci sono 118 orsi in Trentino > leggi qui) . La presenza di una segnalazione puntuale non deve provocare allarmismo e, allo stesso tempo, l’assenza di segnalazioni non va interpretata come garanzia dell’assenza di selvatici.
Comprendere il comportamento degli orsi è fondamentale per evitare situazioni di rischio. Lo sa bene Matteo Zeni impegnato in molti eventi di divulgazione nei quali spiega che gli orsi non trattano l’uomo come altri orsi: sanno che sono un’altra specie; ma, di fronte all’improvvisa comparsa di una persona, essi valutano e agiscono in base al loro modo di percepire il mondo.

foto: Matteo Zeni
Per come la vede un orso, un uomo comparso all’improvviso a pochi metri di distanza, che sgrana gli occhi e grida a squarciagola con la bocca spalancata non è semplicemente terrorizzato come si potrebbe facilmente intuire assistendo alla scena: per come percepisce l’orso la realtà, quell’uomo lo sta aggredendo in modo serio; l’orso potrebbe reagire di conseguenza. Imparare come si comportano gli orsi tra loro è quindi molto utile.
QUALCHE CONSIGLIO
Assolutamente vietato e pericoloso perdere tempo e seguirli per un selfie!! Dovrebbe essere ovvio, purtroppo è necessario ricordarlo.
In caso di incontro ravvicinato con un orso, è importante evitare ogni tipo di interazione e allontanarsi in silenzio. Rimanere nelle vicinanze per osservarlo, fotografarlo e filmarlo o - addirittura - seguirlo, è vietato e pericoloso. Lo ricorda il Servizio Faunistico della Provincia autonoma di Trento, alla luce della diffusione di contenuti video che riprendono un esemplare femmina di orso accompagnato da tre piccoli all’interno di un vigneto nella zona dell’Alto Garda che vengono avvicinati e infastiditi da una persona. In caso di avvistamento - è la regola di sicurezza riconosciuta a livello internazionale - è importante allontanarsi lentamente. Se l’orso si avvicina, è necessario attendere che si allontani spontaneamente prima di proseguire il proprio cammino. Non seguirlo, nemmeno se si è in auto.
Cosa fare in caso di avvistamento:
- Mettere davanti a voi un oggetto, ad esempio il cestino dei funghi o lo zaino
- Mantenete la calma: nemmeno l’orso può sapere cosa intendete fare
- Dovete fargli capire che non siete aggressivi
- Restate tranquilli e fatevi notare dall’orso parlando ad alta voce e muovendo le braccia
- Non allontanatevi di corsa
- Evitate di fare qualsiasi cosa che l’orso possa percepire come una minaccia
- Non tirategli dei sassi o dei legni e non tentate di scacciarlo con genti minacciosi o urla
- Per la vostra sicurezza, evitate di scattare delle fotografie a un orso
- Denunciate ogni avvistamento al guardacaccia o ai rangerS
- Evitate i cespugli fitti di bacche
- Se vi trovate in una folta vegetazione, fate del rumore (parlando ad alta voce, cantando,
fissando una campanella sul bastone o legandovela alla caviglia)
- Non foraggiate gli orsi né attirateli con del cibo
- Se non vi fosse possibile adottare queste contromisure meglio sdraiarsi a terra in posizione fetale proteggendo la testa con le braccia
Situazioni particolarmente pericolose:
- Orso ferito
- Incontro ravvicinato con un’orsa assieme al suo piccolo
- Turbamento di un orso nella sua tana mentre sta mangiando una carogna
- Turbamento del letargo invernale di un orso
- Interazione tra cane e orso, se il cane si posiziona dietro. Quindi: tenete cani al guinzaglio!
Nel frattempo è stato approvato lo spray anti-orso: lo useranno i forestali ma l'obiettivo è fornirlo anche ai cittadini. Strumento di autodifesa e di dissuasione, lo spray anti-orso entra ufficialmente a far parte dell’equipaggiamento del Corpo forestale trentino.

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