
Gli Orsi e Noi - Parla lo studioso Matteo Zeni
Come comportarsi in caso di avvistamento
L’orso e noi. come comportarsi in caso di avvistamento?
Comprendere il comportamento degli orsi è fondamentale per evitare situazioni di rischio. Matteo Zeni ne parlerà nella conferenza in programma il 27 gennaio al Museo di Scienze Naturali di Bolzano (la partecipazione alla conferenza è gratuita, consigliata la prenotazione > Info: Tel. 0471 412964).
Gli orsi non trattano l’uomo come altri orsi: sanno che sono un’altra specie; ma, di fronte all’improvvisa comparsa di una persona, essi valutano e agiscono in base al loro modo di percepire il mondo.
Per come la vede un orso, un uomo comparso all’improvviso a pochi metri di distanza, che sgrana gli occhi e grida a squarciagola con la bocca spalancata non è semplicemente terrorizzato come si potrebbe facilmente intuire assistendo alla scena: per come percepisce l’orso la realtà, quell’uomo lo sta aggredendo in modo serio; l’orso potrebbe reagire di conseguenza. Imparare come si comportano gli orsi tra loro è quindi molto utile.

foto: Matteo Zeni
QUALCHE CONSIGLIO
Assolutamente vietato e pericoloso perdere tempo e seguirli per un selfie!! Dovrebbe essere ovvio, purtroppo è necessario ricordarlo.
In caso di incontro ravvicinato con un orso, è importante evitare ogni tipo di interazione e allontanarsi in silenzio. Rimanere nelle vicinanze per osservarlo, fotografarlo e filmarlo o - addirittura - seguirlo, è vietato e pericoloso. Lo ricorda il Servizio Faunistico della Provincia autonoma di Trento, alla luce della diffusione di contenuti video che riprendono un esemplare femmina di orso accompagnato da tre piccoli all’interno di un vigneto nella zona dell’Alto Garda che vengono avvicinati e infastiditi da una persona. In caso di avvistamento - è la regola di sicurezza riconosciuta a livello internazionale - è importante allontanarsi lentamente. Se l’orso si avvicina, è necessario attendere che si allontani spontaneamente prima di proseguire il proprio cammino. Non seguirlo, nemmeno se si è in auto.
Cosa fare in caso di avvistamento:
- Mettere davanti a voi un oggetto, ad esempio il cestino dei funghi o lo zaino
- Mantenete la calma: nemmeno l’orso può sapere cosa intendete fare
- Dovete fargli capire che non siete aggressivi
- Restate tranquilli e fatevi notare dall’orso parlando ad alta voce e muovendo le braccia
- Non allontanatevi di corsa
- Evitate di fare qualsiasi cosa che l’orso possa percepire come una minaccia
- Non tirategli dei sassi o dei legni e non tentate di scacciarlo con genti minacciosi o urla
- Per la vostra sicurezza, evitate di scattare delle fotografie a un orso
- Denunciate ogni avvistamento al guardacaccia o ai rangerS
- Evitate i cespugli fitti di bacche
- Se vi trovate in una folta vegetazione, fate del rumore (parlando ad alta voce, cantando,
fissando una campanella sul bastone o legandovela alla caviglia)
- Non foraggiate gli orsi né attirateli con del cibo
- Se non vi fosse possibile adottare queste contromisure meglio sdraiarsi a terra in posizione fetale proteggendo la testa con le braccia

Situazioni particolarmente pericolose:
- Orso ferito
- Incontro ravvicinato con un’orsa assieme al suo piccolo
- Turbamento di un orso nella sua tana mentre sta mangiando una carogna
- Turbamento del letargo invernale di un orso
- Interazione tra cane e orso, se il cane si posiziona dietro. Quindi: tenete cani al guinzaglio!
Nel frattempo è stato approvato lo spray anti-orso: lo useranno i forestali ma l'obiettivo è fornirlo anche ai cittadini.
Strumento di autodifesa e di dissuasione, lo spray anti-orso entra ufficialmente a far parte dell’equipaggiamento del Corpo forestale trentino. Dopo aver acquisito i pareri favorevoli del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica e del Ministero della Salute il Corpo può ora acquistare le bombolette che saranno assegnate al personale che opera nelle aree geografiche interessate dalla presenza dell’orso.
La Provincia di Trento dovrà ora approvare un regolamento che disciplini l’uso del bear spray, secondo quanto previsto dalla normativa statale. La Provincia di Trento fa sapere che l’obiettivo è ora di estendere l’utilizzo di questo strumento anche al resto della popolazione, esattamente come avviene in altri Paesi. Lo spray può infatti essere molto utile in caso di incontri ravvicinati, come quelli accaduti recentemente nelle Giudicarie, pur non rappresentando la soluzione definitiva a garanzia della sicurezza delle persone.


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