Scienza, Ambiente & Salute

M49, di nuovo in gabbia

Per la terza volta al Casteller

Il Corpo forestale provinciale comunica l’avvenuta cattura di M49, l’orso fuggito dal recinto del Casteller a fine luglio. L’operazione è stata portata a termine nella zona del Lagorai, dove l’animale si trovata nell’ultimo periodo, mediante trappola a tubo, già utilizzata in passato per questo stesso esemplare. 

Come si ricorderà era evaso due volte e durante la ultima latitanza si era anche tolto il radiocollare dimostrando di avere una determinazione davvero singolare. L'orso M49, fin dalla sua fuga dal recinto del Casteller, era sempre stato monitorato attraverso il collare, dotato di sistema di geolocalizzazione.

7.9.2020

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Il Sindaco di Sagron Mis: ''M49, datelo a noi''

11.5.2020 - Si alimenta regolarmente (soprattutto mais e frutta) e tende a trascorrere la maggior parte delle ore riposando all'interno della tana, accedendo comunque con regolarità anche all'area all’aperto .L’orso M49 catturato nei giorni scorsi dagli uomini del Corpo Forestale del Trentino sui monti sopra Tione nelle Giudicarie sembra stare bene. E' al Casteler, struttura a suo tempo realizzata per la gestione degli esemplari problematici.

L’animale, del peso di 167 kg. è stato catturato mediante una trappola tubo. Il ministro Costa  ha già dichiarato che vuole trovargli una sistemazione: al di fuori del Trentino. Nell’area dove si trova ora c'è anche un altro esemplare (DJ3, femmina adulta).

E intanto si fa avanti il sindaco di Sagron Mis, Luca Gadenz, il quale ne chiede l'assegnazione perchè sarebbe a suo dire un contributo per la lotta allo spopolamento della montagna, in un territorio che si pensa in chiave socio-economico-turistico.

''Il territorio di Sagron Mis, aspro, dolce e selvaggio e di modeste dimensioni (185 abitanti - 11,2 kmq di superficie), è particolarmente adatto per questo tipo di iniziativa, che mira ad ospitare in sicurezza, all'interno di un'area recintata e di adeguate dimensioni, un animale molto importante, affascinante ed attrattivo, un Orso adulto, al quale gli si darà un nuovo nome" afferma il Sindaco che al riguardo invoca anche il ruolo baricentrico del paese posto tra Trentino e Veneto e  Portale Ufficiale delle Dolomiti Unesco.

''Dimostrare sensibilità verso la fauna selvatica è segno di grande civiltà e maturità di una Comunità, impegnata da molti anni (dal 2010) in un progetto di ampio e lungo respiro, volto alla valorizzazione dell'ambiente secondo criteri di sostenibilità sotto il profilo economico, sociale, turistico ed ecologico, per finalità di sviluppo, mai in contrasto con le principali vocazioni naturali del territorio, compresa l'attività venatoria.

info > cosa fare se si incontra un orso.

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