Scienza, Ambiente & Salute

M49: l'orso problematico vedrà Brigitte Bardot

L'attrice francese verrà in Trentino

''M49 è un orso problematico e dunque la Provincia era legittimata ad adottare le ordinanze contingibili e urgenti che sono state emanate in relazione alla rimozione dell'animale''. E’ quanto afferma una sentenza del Consiglio di Stato con la quale è stato respinto l’appello presentato dalla Lega Nazionale per la difesa del Cane contro una sentenza del TAR che aveva riconosciuto le ragioni della Provincia.

Intanto per la liberazione degli orsi attualmente nel recinto del Casteller si è mossa persino l'attrice francese Brigitte Bardot: ha scritto al presidente della Provincia Fugatti. Ringrazia per il positivo riscontro avuto dalla sua lettera nella quale proponeva di trovare una nuova sistemazione per gli orsi del Casteller, e annuncia la volontà della sua Fondazione di organizzare prossimamente, con la collaborazione della Provincia, una visita in Trentino. E la risposta del presidente Fugatti, di nuovo, non si fa attendere: a stretto giro di posta comunica di accogliere con piacere la proposta, considerandola "una importante occasione per mettere Lei e i suoi collaboratori a conoscenza del lavoro che la Provincia autonoma di Trento sta portando avanti sul tema dei grandi carnivori".

"A nome di Brigitte Bardot e della sua Fondazione - si legge nella lettera inviata dalla portavoce  Elodie Gerome-Delgado -  vorrei inviare i nostri più sinceri ringraziamenti al presidente Fugatti per la sua risposta positiva alla nostra lettera. la Fondazione Brigitte Bardot sarebbe lieta di poter organizzare con la Vostra collaborazione una visita presso la Vostra sede, con una squadra di esperti di orsi, in modo da valutare la possibilità di trasferimento degli orsi e decidere assieme a Voi la destinazione più adatta. Potete essere certi che desideriamo collaborare pienamente con la vostra amministrazione (...)".

Attualmente nell'area del recinto del Casteller, a sud di Trento, sono rinchiusi il celebre orso M49 soprannominato dal ministro Papillon per le sue evasioni; M57 protagonista di un attacco ad un uomo ad Andalo, nei pressi del laghetto alle porte del paese; DJ3 orso femmina catturata nel 2011.

 

Nel vicentino una donna, Daniela Musocco, ha iniziato lo sciopero della fame per chiedere la chiusura del Casteller, la struttura dove sono rinchiusi tre orsi catturati in Trentino: M49, M57, DJ3.A sostegno della sua battaglia si sono aggiunte due voci importanti dal mondo della musica e dello spettacolo come quella dei trevigiani Red Canzian (Pooh) e Donatella Rettore .

JJ4 intanto può invece restare libera: è stato accolto dal Tar di Trento il ricorso degli animalisti. L'orsa, che era stata catturata, radiocollatata e quindi rilasciata dal Corpo forestale trentino sul Monte Peller, è responsabile del ferimento di due uomini che si erano imbattuti nell'animale lo scorso 22 giugno.

10.2.2021

**

Il Sindaco di Sagron Mis: ''M49, datelo a noi''

11.5.2020 - Si alimenta regolarmente (soprattutto mais e frutta) e tende a trascorrere la maggior parte delle ore riposando all'interno della tana, accedendo comunque con regolarità anche all'area all’aperto .L’orso M49 catturato nei giorni scorsi dagli uomini del Corpo Forestale del Trentino sui monti sopra Tione nelle Giudicarie sembra stare bene. E' al Casteler, struttura a suo tempo realizzata per la gestione degli esemplari problematici.

L’animale, del peso di 167 kg. è stato catturato mediante una trappola tubo. Il ministro Costa  ha già dichiarato che vuole trovargli una sistemazione: al di fuori del Trentino. Nell’area dove si trova ora c'è anche un altro esemplare (DJ3, femmina adulta).

E intanto si fa avanti il sindaco di Sagron Mis, Luca Gadenz, il quale ne chiede l'assegnazione perchè sarebbe a suo dire un contributo per la lotta allo spopolamento della montagna, in un territorio che si pensa in chiave socio-economico-turistico.

''Il territorio di Sagron Mis, aspro, dolce e selvaggio e di modeste dimensioni (185 abitanti - 11,2 kmq di superficie), è particolarmente adatto per questo tipo di iniziativa, che mira ad ospitare in sicurezza, all'interno di un'area recintata e di adeguate dimensioni, un animale molto importante, affascinante ed attrattivo, un Orso adulto, al quale gli si darà un nuovo nome" afferma il Sindaco che al riguardo invoca anche il ruolo baricentrico del paese posto tra Trentino e Veneto e  Portale Ufficiale delle Dolomiti Unesco.

''Dimostrare sensibilità verso la fauna selvatica è segno di grande civiltà e maturità di una Comunità, impegnata da molti anni (dal 2010) in un progetto di ampio e lungo respiro, volto alla valorizzazione dell'ambiente secondo criteri di sostenibilità sotto il profilo economico, sociale, turistico ed ecologico, per finalità di sviluppo, mai in contrasto con le principali vocazioni naturali del territorio, compresa l'attività venatoria.

info > cosa fare se si incontra un orso.

www.giornalesentire.it - riproduzione riservata*

Commenti (0)