Scienza, Ambiente & Salute

M49, libero uccel di bosco

E presto andrà in letargo

Non si  fato prendere e presto andr in letargo. M49, ribattezzato ''Papillon'' dal Ministro dell'Ambiente Costa, è sconfinato in Alto Adige nella zona di Passo Oclini-Passo Lavazè. Trento e Bolzano hanno firmato l’ordinanza di cattura per il plantigrado secondo quanto previsto dal Piano d’azione interregionale per la conservazione dell’orso bruno sulle Alpi centro-orientali (PACOBACE) che autorizza l'abbattimento quando l’animale diventa pericoloso per l’uomo.

La presenza di M49 sul confine tra le due province è confermata anche dai danni ad un alveare e dalla predazione di un vitello, sempre nella zona del passo Lavazè.

Il sindaco di Sagron Mis vede nella soppressione un fallimento politico e gestionale per tutto il territorio. Luca Gadenz afferma che nel suo piccolissimo comune c'è una collina che qualora ben recintata potrebbe dargli un habitat consono e alla comunità la chance di costruire un progetto di educazione ambientale e un centro studi scientifico. Dunque non solo un recinto ma un vero e proprio progetto culturale.

Intanto l'orso che era stato portato nell’area faunistica del Casteller, a Trento Sud, da dove è scappato superando le recinzioni elettriche resta libero uccel di bosco. L'orso è senza collare e nessuno comprende ancora come mai dopo la cattura gli sia stato tolto.

Si ricorda la mappa aggiornata costantemente relativa alle segnalazioni di orse con piccoli consultabile a questo link: clicca

L’orso spiegano gli esperti tende a evitare il contatto con l’uomo. Muoversi in gruppo nei boschi, facendo rumore con i bastoncini da escursione o con un campanellino appeso allo zaino, cantando o parlando ad alta voce, sono il modo migliore per evitare i contatti. Odori di cibo, bevande, cosmetici e profumi di ogni genere invece possono attirarlo: alimenti, creme e dentifrici vanno conservate in luoghi "a prova di orso" (per esempio in casa o in macchina). In generale, se possibile è meglio fare escursioni a piedi e in bicicletta in gruppo. I gruppi più grandi (4 componenti o più) hanno meno probabilità di avere un incontro ravvicinato con l’orso.

In caso di incontro ravvicinato, le cinque regole base sono le seguenti:

1 – Se lo avvistate a distanza, evitate di avvicinarvi per fare foto, specialmente in presenza di cuccioli (se la madre percepisce un pericolo nei loro confronti potrebbe diventare aggressiva)

2 – Mantenete la calma, senza tentare di spaventarlo con urla o versi, lasciandogli una via di fuga. Non guardatelo negli occhi (potrebbe interpretarlo come una sfida).

3 – Non correte (l’orso raggiunge una velocità di 50 km/h) ma allontanatevi lentamente camminando all’indietro.

4 – Non gettategli del cibo o lo zaino per distrarlo: l’orso crederà di poter ottenere altro cibo e potrebbe diventare più confidente.

E naturalmente segnalate la presenza dell'animale.

5 – Nel caso estremo in cui l’orso si avvicina minaccioso, gettatevi a terra restando immobili e fingendo di essere morti. Se attacca, cercate di colpirlo sul muso, copritevi il capo e il collo con mani o zaino.

 

Nel nostro giornale anche alcuni suggerimenti su come comportarsi in caso di avvistamento: clicca

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