Arte, Cultura & Spettacoli

Raffaello, Picasso, De Chirico e Dalì al Mart

Il nuovo palinsesto del Museo di Rovereto spazia attraversa i secoli

Il nuovo palinsesto del Mart spazia attraversa i secoli. Mentre prosegue la mostra ''Giovanni Boldini. Il piacere'' parte la nuova programmazione 2021. La grande mostra con cui il Mart inaugura la nuova stagione espositiva è uno studio inedito e approfondito sul modo in cui l'arte di Raffello ha influenzato tre dei più importanti protagonisti del XX secolo: Picasso, de Chirico, Dalí.

Il progetto, attarverso 100 capolavori, mette in luce le diverse modalità con cui questi artisti reinterpretarono il maestro del Rinascimento, ciascuno in accordo con la propria personalità. Tra i prestatori le Gallerie degli Uffizi di Firenze, il Musée national Picasso di Parigi e la Fundació Gala-Salvador Dalí di Figueres.

"Seppur in maniera del tutto indipendente, i tre artisti furono ispirati dalla lezione del pittore urbinate di cui studiarono, citarono, interpretarono l'opera lungo tutto l’arco delle loro carriere" spiega il presidente del Mart Vittorio Sgarbi. "Se de Chirico dichiarò apertamente la sua ammirazione per Raffaello, considerandolo un riferimento per l'elaborazione della poetica metafisica e per la successiva stagione classicista, anche Dalí non fece mistero della sua considerazione per il maestro, un mito a cui guardò sin dagli anni giovanili e che, nel secondo dopoguerra, gli suggerì straordinarie rielaborazioni. Picasso, al contrario, non confessò mai il suo incontro diretto con l'opera dell’Urbinate; tuttavia quest'ultimo appare all'origine di alcuni suoi capolavori e gli ispirò un'irriverente serie di acqueforti sul tema di Raffello e la Fornarina".

La mostra si snoda attraverso 8 sezioni tematiche, tre delle quali approfondiscono il rapporto di ciascun artista con l'arte del grande pittore rinascimentale: colto e sistematico per de Chirico, più immediato e dissacrante in Picasso, animato da profonda ammirazione quello di Dalí.


PICASSO, DE CHIRICO E DALÍ
DIALOGO CON RAFFAELLO

4 maggio – 29 agosto 2021
A cura di Beatrice Avanzi e Victoria Noel-Johnson

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IL PALINSESTO MART

 

BOTTICELLI IL SUO TEMPO. E IL NOSTRO TEMPO
21 maggio – 29 agosto 2021
Da un'idea di Vittorio Sgarbi
A cura di Alessandro Cecchi

Maestri del passato e riferimenti classici si confrontano al Mart con le istanze della modernità. Dopo Antonello da Messina, Bernardo Strozzi, Caravaggio e Raffaello è la volta del più influente pittore di tutti i tempi, Botticelli. In mostra alcuni capolavori assoluti, come la Venere della Galleria Sabauda di Torino, ma anche straordinarie opere contemporanee come La nascita di Venere di Vik Muniz, Kate Moss fotografata da Juergen Teller e un monumentale arazzo tratto da un dipinto di Fernando Botero.

 

FOCUS | CREMONINI PLATTNER. I PITTORI DELLA SOLITUDINE
27 aprile – 10 settembre 2021
Da un'idea di Vittorio Sgarbi
A cura di Daniela Ferrari

Le ricerche pittoriche di Leonardo Cremonini e Karl Plattner sono al centro di un approfondimento nelle sale delle Collezioni. Il confronto tra i due pittori è ripercorso dall'inedita documentazione d'archivio e suggerito da numerose affinità visive in una mostra realizzata grazie alla disponibilità degli eredi degli artisti, di collezionisti privati e alla collaborazione con l'Archivio Plattner di Bolzano.

 

FOCUS | WAINER VACCARI
4 maggio – 29 agosto 2021
Da un'idea di Vittorio Sgarbi
A cura di Beatrice Avanzi

L'eredità senza tempo di Raffaello rivive nella pittura colta e virtuosa di Wainer Vaccari in un suggestivo legame tra Rinascimento e contemporaneità. L’artista rende viva e attuale l'opera del maestro urbinate reintepretando alcuni suoi capolavori come lo Spasimo di Sicilia, conservato al Museo del Prado di Madrid, e il Ritratto di giovane uomo, trafugato durante il secondo conflitto mondiale e oggi perduto.  

 

FOCUS | LINO FRONGIA. VISIONI
21 maggio – 29 agosto 2021
Da un’idea di Vittorio Sgarbi
A cura di Beatrice Avanzi e Denis Isaia

L'esperienza di Lino Frongia è tra le più complesse e affascinanti dell'arte italiana degli ultimi decenni: il suo immaginario attraversa i secoli con riferimenti che spaziano dall'arte classica al Manierismo, dalla Metafisica al Surrealismo. Ideato nel contesto della mostra Picasso, de Chirico e Dalí. Dialogo con Raffaello, il focus è un percorso tra ritrattistica familiare, omaggi ai grandi maestri e dipinti visionari che esplorano i luoghi più reconditi dell'animo umano.   

 

DEPERO new DEPERO
22 ottobre 2021 – 30 gennaio 2022
A cura di Nicoletta Boschiero

Fortunato Depero è protagonista di una grande mostra che esplora l'attualità delle sperimentazioni dell'artista e le influenze delle sue ricerche negli ambiti dell'arte, della moda e del design dagli anni Settanta ad oggi. Esposti circa 500 lavori tra opere, disegni, mobili, oggetti, manifesti, fotografie, libri e riviste; una decina di video e film realizzati negli ultimi 20 anni; fumetti e oggetti di design, oltre ai celebri prodotti Campari.


Casa d’Arte Futurista Depero | Rovereto

La Casa d'Arte Futurista riapre al pubblico dopo il restyling dell'edificio e con un nuovo allestimento composto da due focus. Il primo è dedicato a Umberto Trillucci e documenta l'attività futurista di uno dei primi compagni di viaggio di Fortunato Depero. Il secondo è un'anteprima della mostra in programma al Mart in autunno: ispirato al viaggio dell'artista negli Stati Uniti, un grande plastico realizzato dall'Istituto Barlumen mette in scena la New York di Depero.


Galleria Civica | Trento

CAMERA PICTA
18 giugno – 12 settembre 2021
A cura di Margherita de Pilati, Gabriele Lorenzoni e Federico Mazzonelli

Nei suoi spazi espositivi a Trento, il Mart propone una mostra che reintepreta l’antico concetto di camera picta: un ambiente completamente decorato che modifica la percezione dello spazio e immerge lo spettatore in un mondo di immaginazione. In mostra lavori di Francesco Arena, Stefano Arienti, Benni Bosetto, Andrea Mastrovito, Fabrizio Perghem, Alessandro Piangiamore, Federico Pietrella ed Esther Stocker. Completa il progetto l’intervento di Francesco De Grandi all’interno del Ciclo dei mesi di Torre Aquila al Castello del Buonconsiglio.


Palazzo delle Albere | Trento

STEVE McCURRY
18 giugno – 19 settembre 2021
A cura di Biba Giacchetti e Denis Isaia

Il Mart e il Muse accolgono uno speciale progetto di Steve McCurry dedicato al tema della montagna. Grazie al suo stile forte e deciso, McCurry è tra i fotografi contemporanei più famosi e amati. I suoi lavori raccontano di conflitti, di tradizioni antiche e di culture contemporanee e sono diventati vere e proprie icone del nostro tempo. Da diversi anni McCurry si dedica a progetti di mostre che vengono ospitate nei più prestigiosi musei del mondo.
 

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