Arte, Cultura & Spettacoli

Galleria Civica Trento: ''Ciò che vedo - Nuova figurazione in Italia''

Prosegue il lavoro sugli artisti emergenti, fino al 1 novembre 2020

Ciò che potrebbe fare il Mart a Rovereto, lo fa la Galleria Civica di Trento: lavorare sugli artisti emergenti, promuovere l'arte del territorio, aprire spazi di confronto e discussione dentro la città. Si deve certo alla dinamica direzione di Margherita De Pilati  (e lo abbiamo sempre scritto) questo sforzo che è in piena aderenza con la mission che un museo territoriale deve darsi.

Attenta alle novità, forte di uno sguardo pronto a cogliere ciò che conta e intercetta le sensibilità contemporanee, Margherita De Pilati ha confezionato il prossimo evento al fianco di Alfredo Cramerotti e pescando tra le opere di 14 artisti. La mostra si intitola "Ciò che Vedo, Nuova figurazione in Italia".

"Forti di una profonda conoscenza tecnica, molti artisti contemporanei si dedicano alla pittura rappresentando la realtà che li circonda nel modo più fedele possibile" spiegano alla Galleria Civica. Ed è così che è venuta la selezione di opere di Giulia Andreani, Elisa Anfuso, Annalisa Avancini, Romina Bassu, Thomas Braida, Manuele Cerutti, Vania Comoretti, Patrizio Di Massimo, Fulvio Di Piazza, Andrea Fontanari, Giulio Frigo, Oscar Giaconia, Iva Lulashi e Margherita Manzelli.

Attraverso questi quattordici autori, l'esposizione della Galleria Civica presenta alcune tra le esperienze più significative della figurazione italiana. In questi dipinti, persone e oggetti della quotidianità popolano ambientazioni dalle atmosfere sospese, fiabesche, sensuali, che sorprendono il visitatore e invitano lo sguardo a perdersi nella trama dei dettagli. Date le premesse, da non perdere.

 

Ciò che vedo, Nuova figurazione in Italia
Galleria Civica Trento
a cura di Alfredo Cramerotti e Margherita de Pilati
15 febbraio 2020 /1 novembre 2020


Autore: Corona Perer

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