Arte, Cultura & Spettacoli

Venere di Botticelli, una influencer speciale

Come banalizzare un capolavoro. Era il 1485 quando Botticelli la dipinse.

La valanga di polemiche suscitata dalla campagna della ministra del Turismo, Santachè, al di là dei costi e della sua stupidità solleva una domanda semplice. Ma perchè trasformare un'opera immortale in una influencer dei nostri giorni, che banalizza un capolavoro con un'operazione quasi blasfema?

A questo punto tanto valeva prendere una  macina followers come Chiara Ferragni. Forse si sarebbe persino capito l'esborso di 9 (nove!) milioni di euro.

Quest'opera meritava rispetto. Bastava riprodurla e il mondo l'avrebbe comunque riconosciuta come la quintessenza della bellezza dell'arte italiana.

L'opera come noto arriva da lontano, da molto lontano, precisamente dal 1485 quando Botticelli la dipinse. La Venere di Botticelli è nota in tutto il mondo.

Grazie all'iconica immagine della  ''Nascita di Venere'' di Sandro Botticelli gli Uffizi hanno superato la soglia dei 600mila follower su Instagram e si sono confermati il primo museo italiano per numero di seguaci sulla piattaforma.

Dunque bastava lei per lo slogan OPEN TO MERAVIGLIA.

 

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