
Adottare il futuro come forma politica
Tognon (Fondazione Trentina Alcide De Gasperi) sullo spirito dei Costituenti come Alcide De Gasperi
De Gasperi è un classico della democrazia europea. ''I classici non riposano solo negli scaffali, sono tra noi, determinano le nostre forme di vita''. Lo ha detto il prof. Giuseppe Tognon Presidente della Fondazione De Gasperi nella prolusione “Lo spirito costituente di De Gasperi” che ha pronunciato mercoledì 11 febbraio 2026 in occasione dell'intitolazione della Biblioteca Universitaria Centrale (BUC) ad Alcide De Gasperi.
''La cultura politica di De Gasperi racchiude l’ideale democratico settecentesco e il Risorgimento mazziniano, integrandoli con il pensiero del cattolicesimo sociale moderno. Da leader di un grande partito – la Democrazia Cristiana – e per otto lunghi anni da Presidente del Consiglio, ha testimoniato un profondo spirito costituente. Ha favorito l’avvento della Repubblica, ha protetto i lavori dell’Assemblea costituente, ha ricostituito lo Stato. Sul piano internazionale è stato protagonista di processi federativi di straordinaria efficacia non solo per l’Italia''.
Poi il prof. Giuseppe Tognon ha lanciato una domanda topica: ''che cosa è lo spirito costituente?''. Bellissima la risposta:
''Non me ne vogliano i giuristi e i costituzionalisti, che in questa università abbondano per numero e per valore, se da storico delle idee oso proporne una definizione. Lo spirito costituente è la forma politica che adotta il futuro, non il passato, come proprio orizzonte, che opera nel rispetto della dignità umana e che sceglie la democrazia come regime politico''.
Se questa democrazia sia compiuta, e se la sovranità di uno stato repubblicano sia stata protetta e garantita da chi è venuto dopo, è invece una domanda aperta.
E viene da chiedersi anche se chi doveva difendere tutto questo abbia davvero fatto il suo lavoro, sia altrettanto domanda aperta.
(C.Perer)
www.giornalesentire.it - riproduzione riservata*

















Commenti (0)
Per lasciare un commento