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Online tutte le lettere di De Gasperi

La piattaforma rende consultabili 1300 lettere

L’Edizione digitale dell’Epistolario di Alcide De Gasperi è una piattaforma che rende liberamente consultabili online tutte le lettere scritte e ricevute dallo statista trentino nell’arco della sua vita.

La grande mole della corrispondenza intrattenuta da Alcide De Gasperi con grandi protagonisti della politica nazionale ed internazionale, uomini di chiesa, amici, conoscenti e semplici cittadini è un corpus monumentale, stimabile per difetto in non meno di 5.000 documenti, in parte ancora inediti se non addirittura sconosciuti agli storici. E' non soltanto una trascrizione, ma anche una pubblicazione degli originali, accuratamente scansionati: così che si possano cogliere molti altri dati relativi al documento.

La piattaforma online  accessibile a tutti dal sito www.epistolariodegasperi.it, rende consultabili le prime 1.300 lettere. I documenti, raccolti in 106 archivi di 9 diverse nazioni, sono stati digitalizzati, trascritti scientificamente, corredati da un apparato critico e riversati sulla piattaforma da una community di 35 ricercatori, coordinati da un Comitato scientifico di altissimo livello, composto dai maggiori specialisti e presieduto dal Presidente della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, Giuseppe Tognon. La Redazione dell’opera è collocata a Trento, presso la Fondazione. Tra le lettere già pubblicate più di 200 provengono da archivi pubblici e privati della provincia di Trento.

All’incontro hanno preso parte i famigliari dello statista, i professori che compongono la commissione scientifica dell’Epistolario, i collaboratori che hanno reso possibile la realizzazione del progetto, insieme a numerosi esponenti del mondo della cultura e delle istituzioni.

La corrispondenza di De Gasperi è un monumento alla vita del popolo italiano. Non sarebbe stato possibile costruirlo senza una coraggiosa azione corale che ha visto coinvolto il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, che nel 2016 ha accolto e finanziato la richiesta presentata della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, dell’Istituto Luigi Sturzo e della Fondazione Bruno Kessler. Attualmente hanno partecipato all’impresa più di 30 istituzioni culturali e archivi.

"Si tratta di un progetto molto ambizioso e ancora in espansione. Stiamo lavorando su un terreno non ancora battuto e l’ambizione è quella che le nuove tecnologie, più propriamente l’intelligenza artificiale, possano permettere una raccolta e uno studio delle fonti storiche che gli strumenti tradizionali non consentivano in alcun modo" spiega Sara Tonelli, responsabile del gruppo di ricerca di Digital Humanities della Fondazione Bruno Kessler. "Se un’edizione cartacea avrebbe costretto gli studiosi a operare una selezione dei documenti, probabilmente pubblicando soltanto le lettere con i corrispondenti più noti, o con contenuti significativi ai fini della grande storia, il digitale evade i confini tradizionale e, in fondo, consente di conservare un posto nella storia degasperiana anche a tante figure minori, rimaste ai margini della grande storia”.

Il progetto dell’Edizione nazionale dell’Epistolario di Alcide De Gasperi è sostenuto dalla Fondazione Caritro e dalla Fondazione Cariplo.

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