
Gli Orchi sono tornati
Editoriale del direttore - Corona Perer
A proposito degli Epstein files. In questo giornale non ne stiamo parlando perché lo abbiamo capito ormai tutti: negli Epstein files c'è solo orrore,orrore allo stato puro.
A questo orrore siamo esposti tutti, semplicemente scrollando il nostro cellulare: c'è chi si ferma e legge, e chi scrolla, guarda di sbieco e fila via verso il prossimo orrore. Ora pare persino che Epstein sia vivo, orrore degli orrori, l'orco sopravvissuto a se stesso.
Perciò c'è una ultima cosa da dire. Ed è quella che rispondo quando mi chiedono "...lei che ne pensa?".
Io rispondo. "Abbiamo capito che il mondo è fatto anche di orchi, terribili e schifosi. Ma evitate di andare a capire cosa facevano, evitate la morbosità di sapere, evitate di cercare fin dove può arrivare il Male. Il Male esiste. Ma lasciate il Male al Male. Tenetevi le mani pulite, non sporcate i vostri occhi, non sporcate le vostre menti. Lasciate che sia il Male ad occuparsi e ad avere orrore di se stesso".
Parole inutili? Forse.
Corona Perer
8 febbraio 2026
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L'era della volgarità
Questo inizio d'anno è stato di una volgarità enorme. Andiamo alle parole: volgarità significa cafonaggine, grossolanità, rozzezza, sguaiataggine, trivialità, maleducazione, villania. La volgarità è la mancanza di finezza, educazione, signorilità o buon gusto, manifestata attraverso modi, comportamenti o espressioni grossolane, triviali o offensive. Indica una rozzezza spirituale o sociale, o un'azione/frase sconcia (scurrilità, sguaiataggine). È l'opposto di eleganza e nobiltà due qualità che servono alla diplomazia, dove si impara a camminare come in un negozio di cristalli, dove non si deve urtare nulla, saper trovare la miglior via. In una parola mediare.
Abbiamo visto pirati sequestrare navi con un mandato presidenziale, e presidenti rubare petrolio, rapire arrestare e processare capi di stato, per poi minacciare mezzo mondo, e sbraitare per non aver ricevuto un premio per tutto questo, pestando i piedi e piantando bandiere tra i ghiacci con l'aiuto dell'intelligenza artificiale. Con l'AI ha pure camminato tenendo per mano un improbabile pinguino, animale che notoriamente vive solo al Polo Sud del Pianeta Terra.
La questione Groenlandia è molto più che uno scherzetto: è la cartina al tornasole della politica Usa: volere a tutti i costi un'isola dove alla fine gli Usa c'erano già con proprie basi militari.
A dire senza mezzi termini che l'ordine internazionale basato sulle regole è ormai una "finzione" che non funziona più è stato il Premier Canadese Carney il quale ha subito suscitato le ire dell'elefante nel negozio di cristalli: Trump gli ha ritirato l'invito a entrare nel Board of Peace il cosiddetto Consiglio per la Pace da lui creato, e presentato a Davos, dove suo genero (...si sa, sono affari di famiglia) Jared Kushner ha svelato la “nuova Gaza”: grattacieli, complessi residenziali lussuosi. Nella fantasia di Kushner, i palestinesi appaiono in assenza, sepolti sotto le macerie della vera Gaza. Una volgarità enorme.
Da incorniciare la dichiarazione del Primo Ministro spagnolo Sanchez che ha respinto l'invito a entrare nel "Consiglio per la Pace": "Dopo lunga riflessione, la Spagna ha deciso di non partecipare al cosiddetto Consiglio per la Pace. Ringraziamo per l'invito, ma lo decliniamo. Questo consiglio opera al di fuori del quadro delle Nazioni Unite e non include l’Autorità Palestinese. Il futuro di Gaza e della Riva Occidentale deve essere deciso dai palestinesi"
Tutt'altra cosa dalla prima imbarazzata dichiarazione di Giorgia Meloni che si è nascosta dietro la Costituzione per dire - senza dire - se entrarci o meno per poi aggiungere ''Ho fiducia in Trump spero potremo dargli il Nobel per la Pace''. Lo ha fatto mentre sfoderava un sorriso smagliante insieme a Friederich Merz con il quale ha siglato un'intesa per esportare più armamenti. Che tristezza. Che degrado.
Questo inizio d'anno è stato di una volgarità enorme. Siamo messi veramente male.
25 gennaio 2026

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BUON 2026, sperando vada meglio
Cari lettori, Buon Anno!
Inizia con qualche segnale inquietante: una chiesa che brucia e crolla ad Amsterdam, un attacco mortale di droni ucraini ad un hotel dove si festeggiava; morti e feriti. Fuochi anche lì, nelle tende di Gaza, ma per scaldarsi ...mentre Erode guarda i fuochi d'artificio nella casetta del suo miglior amico a Mar-a-Lago. Fuoco in una discoteca dove l'adrenalina della festa fa dimenticare il rischio.
Intanto soldati al fronte, costantemente costretti a guardarsi alle spalle. E pirati nei mari. Sì proprio così: pirati, corsari!
Questo tempo sembra andare indietro e non proseguire affatto! Il progresso è ormai parola desueta, carica di ipotesi poco credibili.
Il Capodanno non è solo una data sul calendario per tutti noi. È un momento di ripartenza interiore, quando c'è la convinzione che andare avanti sia possibile in qualsiasi circostanza, anche se il percorso promette di essere impegnativo.
Lo sappiamo. Sarà un anno più impegnativo degli altri.
A guardarci dalla Luna non sembriamo molto felici...
Ciò nonostante, a tutti, buon cammino!
Corona Perer
www.giornalesentire.it
1 gennaio 2026

Autore: Corona Perer
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